LA COMPOSIZIONE DELLA CORTEToghe moderate e di lungo corso: ecco chi ha deciso il destino del Cav

Un collegio di magistrati di lungo corso e di tendenze moderate, tutti nati in Campania e Puglia, e un sostituto procuratore generale sardo con dichiarate simpatie per la corrente conservatrice dei giudici della quale è stato anche leader. Ecco il ritratto dei magistrati della Cassazione che hanno emesso il verdetto Mediaset.
Antonio Esposito Nato a Sarno il 18 dicembre 1940, presidente della II sezione penale. Colto da lapsus aveva dato appuntamento per il verdetto Mediaset all'1 agosto 2014. Nel 2011 condannò Cuffaro e disse poi di lui: «Verdetto riconosciuto con rispetto, lezione per tutti».
Amedeo Franco Beneventano di Cerreto Sannita, classe '43, in Cassazione dal 1994. Sarà lui a scrivere le motivazioni del verdetto.
Claudio D'Isa Nato a Napoli il 28 aprile del 1949, vive a Piano di Sorrento, dove organizza con il Rotary Club convegni sulla legalità. Non ha mai proferito parola durante l'udienza Mediaset
Ercole Aprile Leccese nato il primo ottobre 1961, in magistratura dal 1989. Giudice nella sua città, poi approdato alla Suprema Corte. Anche lui è rimasto muto per tutta l'udienza.
Giuseppe de Marzo Classe 1964, il più giovane del collegio. Nato a Bari, in servizio dal 1991. Ha iniziato a Taranto. Anche lui non ha mai parlato durante l'udienza.

Commenti

cast49

Ven, 02/08/2013 - 12:22

ALLORA? AVRANNO DETTO DI SI AL COMPLOTTO...

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Ven, 02/08/2013 - 17:12

Non mi sembrano esattamente dei comunisti ....

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 02/08/2013 - 23:51

Comunisti? Non è affatto detto. Sono certamente dei “Giudici”, membri del più potente "partito" italiano, quello che Silvio credeva di poter riformare" ... ma loro hanno "riformato" lui.