Compra voti, il processo resta a NapoliSeconda udienza sul caso De Gregorio-Lavitola

Nuova udienza preliminare (a porte chiuse) ieri davanti al gup di Napoli Amelia Primavera per il procedimento sulla presunta compravendita di senatori che vede imputati Silvio Berlusconi, Valter Lavitola e Sergio De Gregorio. L'ex direttore dell'Avanti! era presente in tribunale con il braccialetto elettronico alla caviglia, essendo sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Assente invece Silvio Berlusconi, che - come fa sapere l'avvocato Michele Cerabona, difensore del Cavaliere assieme al collega Niccolò Ghedini - era impegnato a Roma per la discussione della mozione di sfiducia nei confronti del ministro dell'Interno Angelino Alfano. La difesa del Cav ha depositato una serie di atti che documentano le attività di voto e di intervento di De Gregorio (ex Idv poi passato al centrodestra) a Palazzo Madama nel periodo preso in esame dall'inchiesta. Il gup ha rigettato l'istanza di trasferimento del fascicolo processuale a Roma.

Commenti

cicero08

Sab, 20/07/2013 - 16:40

È stata depositata anche la consulenza di un costituzionalista sul vincolo di mandato dando così conferma diretta sulle dazioni ricevute dal sdn. Dd Gregorio. Insomma è vero che il cav. Ha elargito milioni di euro al parlamentare ex idv ma, come, per ld olgettine, si trattava di aiuti disinteressati. Una favoletta che a Milano ha visto l'invio degli atti al PM e che rischia seriamente di non convincere nessubo.