Comprato al mercatino per 7 dollari: è un Renoir

È stato un giudice a scrivere la parola fine al caso del dipinto di Renoir rubato decenni fa dal Museo d'Arte di Baltimora e poi acquistato per 7 dollari in un mercatino della West Virginia. Il giudice della Corte federale di Alexandria, in Virginia, ha stabilito che la tela dovrà essere restituita al museo. Verdetto contro la 51enne Martha Fuqua, che sosteneva di aver trovato Sulle rive della Senna all'interno di una vecchia scatola.
La vicenda della donna era approdata sulle prime pagine il settembre del 2012, quando la Fuqua, allora conosciuta come «ragazza Renoir», tentò di vendere all'asta il dipinto, sperando di ricavarne fino a 100mila dollari. Del quadro si sapevano due cose: era stato acquistato in un galleria parigina nel 1926 da Herbert May, marito di Sadie May, nota per le sue donazioni al Museo di Baltimora; il dipinto era andato in qualche modo perduto dopo l'acquisto da parte di May, mentre inizialmente il Museo di Baltimora affermò che non vi erano documenti attestanti la donazione della tela. Per sfortuna della Fuqua, pochi giorni prima della messa all'asta del dipinto, un giornalista del Washington Post scoprì nell'archivio del Museo di Baltimora alcuni documenti che attestavano l'effettiva donazione del dipinto da parte della famiglia May nel 1937. Allertati dallo scoop, i responsabili del museo scoprirono altri documenti che indicavano come il quadro fosse stato rubato nel 1951.