Condanna lampo: tre mesi per la bandiera rimossaIl processo al vicepresidente di CasaPound

Tre mesi di reclusione (pena sospesa), 100 euro di multa, obbligo di firma due volte la settimana. Giustizia superveloce, e durissima, per il vicepresidente di CasaPound Simone Di Stefano (nella foto), arrestato sabato scorso per aver rimosso, durante una manifestazione, la bandiera Ue della Commissione europea di via IV novembre, a Roma, per sostituirla con una italiana. Di Stefano, accusato di furto aggravato, ha trascorso due notti in camera di sicurezza, e il verdetto del giudice monocratico, col rito abbreviato, è arrivato ieri, mentre a piazzale Clodio i militanti di CasaPound manifestavano. «Saremo qui tutti i giorni fin quando non ci restituiranno il nostro Simone», la parola d'ordine. E il vicepresidente di CasaPound, dopo il verdetto, è stato scarcerato. «Quello di Simone Di Stefano – ha detto il difensore, Domenico Di Tullio, spiegando che al suo assistito sono state concesse tutte le attenuanti, anche perché ha restituito il vessillo Ue – è stato un atto dimostrativo legato alla solidarietà al movimento 9 dicembre dei Forconi». Il pm aveva chiesto la condanna a sei mesi e 180 euro di multa.

Commenti
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02121940

Mar, 17/12/2013 - 09:18

Per principio di regola non parlo di quello che non conosco. Però osservo che per una bandiera presa e restituita il “forcone” ha avuto 3 mesi di reclusione, ovviamente con pena sospesa essendo incensurato. Una severità “giusta”? Non so, ma ho l’impressione che altre volte il sistema giudiziario non sia stato altrettanto severo. Comincio a sentirmi un po’ forcone anch’io, pur non avendo mai partecipato ad una manifestazione politica.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 17/12/2013 - 09:21

Mi accorgo che il condannato appartiene a Casapaund che sarebbe un'organizzazione

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 17/12/2013 - 09:25

Mi è scappato il commento. Ho capito solo dopo che il condannato sarebbe appartenente ad un’organizzazione neo fascista. Esistono norme al riguardo e quindi ritiro la mia “simpatia”. No al comunismo. No al neofascismo, nel rispetto della legge, naturalmente.

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giuseppe zanandrea

Mar, 17/12/2013 - 10:37

ma che ritiri o non ritiri "l'appoggio" ? perché anche tu nell' orrenda logica che se lo fanno a destra è comunque da condannare? Invece penso che stracciare una bandiera-quella di questa Europa- che è simbolo di demagogia e retorica buonista dei "poteri forti" europei e mondiali, sia in sé azione da lodare. Ma chi ci va in piazza a prendere bastonate? chi ci crede! solo chi ci crede. E allora basta con le logiche di destra e di sinistra. Sono morte e sepolte! come morto e sepolto è che ci specula per mantenere privilegi di casta. Allora se CASA PAUND fa un' azione condivisibile...evviva CASA PAUND!!

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giuseppe zanandrea

Mar, 17/12/2013 - 10:39

ma che ritiri o non ritiri "l'appoggio" ? perché anche tu nell' orrenda logica che se lo fanno a destra è comunque da condannare? Invece penso che stracciare una bandiera-quella di questa Europa- che è simbolo di demagogia e retorica buonista dei "poteri forti" europei e mondiali, sia in sé azione da lodare. Ma chi ci va in piazza a prendere bastonate? chi ci crede! Solo chi ci crede. E allora basta con le logiche di destra e di sinistra. Sono morte e sepolte! come morto e sepolto è che ci specula -la politica- per mantenere privilegi di casta. Allora se CASA PAUND fa un' azione condivisibile...evviva CASA PAUND!!

buri

Mar, 17/12/2013 - 10:40

non sono un legale, per motivi professionali mi interesso solo di diritto societario e tributario, il resto non lo conosco e non posso giudicare, però mi viene spontaneo una domanda all'ANM, sempre sollecita a tutelare i magistrati, anche in presenza di sentenze assurde, almeno secondo il buon senso,come mai i NO TAV non vengono perseguiti, o lo sono solo raramente, con tutto quello che combinano, tra blocchi stradali, attacchi alle forze dell'ordine, danneggiamenti a proprietà private, e si potrebbe continuare così ancora a lungo, non esiste un solerte magistrato che li rinchiude in galera? e a quel signore che sostituisce la bandiera della UE, non con la bandiera di un partito, ma con il TRICOLORE ITALIANO, tre mesi a tutta velocità e multa, come mai? c'è una disparita di trattamento così evidente da lasciare stupito! a meno che si viene giudicato a secondo dell'opinione politica del magistrato di turno. oppure per il timore di ritorsione da parte dei NO TAV! sarei curioso di sapere cosa be pensa l'ANM

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liberopensiero77

Mar, 17/12/2013 - 14:08

buri - 10.40. Scusi eh, ma chi l'ha detto che i No TAV non vengono perseguiti (o solo raramente) e che non vengono messi in galera? Ho fatto una rapida verifica su wikipedia, e riporto alcuni dati. A seguito della manifestazione del 3 luglio 2011: 5 arresti immediati e altri 26 arresti avvenuti il 26 gennaio 2012, nonchè una condanna agli arresti domiciliari a 42 persone accusate di aver compiuto i reati di resistenza a pubblico ufficiale, violenza, lesioni, manifestazione non autorizzata e danneggiamento aggravato. Il 18 agosto 2011 50 attivisti del movimento sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio. Nel 2012 poi ci sono state altre numerosissime denunce per reati vari, per cui invito gli interessati a guardare sul sito: http://it.wikipedia.org/wiki/No_TAV