Confalonieri vince il «Carli» e si esibisce al piano

Anche quest'anno non è mancato il coupe de theatre, al Premio Guido Carli, quinta edizione. Il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri (nella foto in alto il primo da destra e al pianoforte), alla cena che ha seguito la cerimonia di Montecitorio dove è stato insignito del premio alla carriera, ha voluto rendere omaggio a Romana Liuzzo (in alto la seconda da destra e nel gruppo dietro al pianoforte), presidente dell'Associazione dedicata all'ex governatore della Banca d'Italia, esibendosi al piano con tre brani di musica classica che hanno lasciato la platea di invitati davvero a bocca aperta. Ad assistere all'inedito evento, oltre a Liuzzo e Letta (in alto il secondo da sinistra), che è presidente onorario della giuria, il direttore del Giornale, Alessandro Sallusti (dietro il pianoforte, di fianco alla Liuzzo), e gli altri premiati: Andrea Guerra (Luxottica), Federico Ghizzoni (Unicredit), Antonio Patuelli (Abi), Giuseppe Vegas (Consob), Virman Cusenza (Messaggero), Francesco Paolo Fulci (Ferrero), Nicoletta Spagnoli (imprenditrice), Andrea Illy (imprenditore), Giovanni lo Storto (Dg Luiss), Nicola Zingaretti (Presidente Regione Lazio) e Alfonso Signorini (direttore di Chi, il primo in alto da sinistra). Questo un brano della motivazione letta da Romana Liuzzo per Confalonieri: «Unico presidente Mediaset, oltre al lavoro, nella sua vita ha avuto due grandi amori mai traditi. Una rarità di questi tempi. Uno per l'amico Silvio Berlusconi, che da giovanissimo accompagnava al piano sulle navi da crociera; l'altro, per la musica classica, tanto da diplomarsi recentemente al conservatorio realizzando l'unico sogno rimasto incompiuto».