La confessione della Kyenge: mia figlia vittima di razzismo

«Mia figlia è stata trattata male, pensavano che fosse un'immigrata che faceva la furba per non pagare il biglietto. E invece è cittadina italiana». Così il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge (nella foto tra i banchi del governo) si confessa al settimanale Chi: «Non ho avuto problemi in Italia, sia quando sono venuta a Roma per studiare Medicina, sia quando mi sono trasferita a Modena per vivere e lavorare. All'inizio c'era grande diffidenza, ma gli italiani hanno una grande tradizione di accoglienza. A mia figlia, che è italiana, è andata peggio. Giulia - racconta il ministro - è stata trattata male in autobus dal conducente perché la sua tessera non funzionava. Per fortuna i compagni l'hanno difesa. Sogno di vedere le persone trattate come cittadini, senza differenze». Intanto in Parlamento si discute di cittadinanza agli stranieri. Ieri al Senato si è lavorato su una bozza bipartisan di ius soli temperato che scatti al quinto anno di residenza in Italia per uno dei genitori. Contraria solo la Lega.

Commenti

franco@Trier -DE

Mer, 05/06/2013 - 09:27

ma quale cittadina italiana è figlia di una congolese,in Italia non c'è abbastanza sole per diventare cosi neri.Compagni venduti di merda.Mi meraviglio degli italiani , questi primitivi di extracomunitari stanno conquistando tutta la Italia vanno persino al governo e stanno a guardare.

Azzurro Azzurro

Mer, 05/06/2013 - 11:23

non siete italianem siete immigrate..in congo dovete andare

angelomaria

Mer, 05/06/2013 - 15:06

che la smetta di menarccele qui non e' benvenuta non per il colore ma per le idee che non risolvono il problema ma'lo peggiorano tutte le volte che apre quella boccaccia si fa un debito ed un danno alla nostra gia'ammalata democrazia

angelomaria

Mer, 05/06/2013 - 15:18

gli msnca lo stregone del villaggio ma viene qui e si tratta da regina ed ha il coraggio di lamentarsi iveri bush people che conosco IO non solo sanno cosa voglia dire umilta e ridpetto eli apprezzo come esseri umani lei ha un bel coraggio da leone nel parlare ed atteggiarsi in quel modo tanto che mi viene da chidelrle se sappia cosa voglia dire FAME io50anni bianco lo cononusciuata purtroppo nella vita alti e bassi non mancano ma mai ho incolpato qualcuno se non me teso ora arrivando ha15 di soprvvivenza di una malattia terninale discriminato perche eteroressuale e bianco ho imparato che il mondo puo solo andare peggio se la gente non capisce che ogni tanto volente o nolente yha sametime's yuo'e to SUCK IT AP

angelomaria

Mer, 05/06/2013 - 15:27

come disabile ho problemi da quandoapro gli ochi a quando li chiudo e sui bus razzismo NO!ignoranza e come lei una societa che ha perso il senso del dividere tutto e'nostro non tuo suo loro e oh si rimpara ha dividere e capire che le tue liberta finiscono dove iniziano quelle deglialtri ho finirete male dico fininerete perche Io quando accadra I nono ci saro piu e mi dispiace per imiei nipotidi cui una r=nata recente che futuro state dando hai vostri figli PENSATE e meditatecittadini del MONDO

angelomaria

Mer, 05/06/2013 - 15:39

es ora aspetto il primo cervellone che mi venga ha correggere lulap/UP