CONFINDUSTRIA Squinzi al premier: ora non ci deluda

«Sulla scheda uscita dall'urna c'è scritto: fate le riforme, ne abbiamo bisogno per ricreare lavoro, reddito, coesione sociale. Non deludeteci». È questo l'appello al premier Matteo Renzi lanciato dal presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, in occasione dell'assemblea pubblica dell'associazione. Secondo il presidente di Confindustria, «il mandato popolare dato al principale partito di Governo e al suo leader Matteo Renzi, testimonia la voglia di cambiamento che c'è nel Paese. Questa voglia attende fatti che diano sostanza alle riforme e alla crescita».

Commenti

Vero_liberista

Ven, 30/05/2014 - 16:47

Una domanda a Squinzi: ma ci è o ci fa? Da capo degli industriali dica: quante volte compare nel programma di renzi la parola impresa rispetto a quelle di famiglie, tasse, fisco, energia (leggi aumento bolletta) ecc.? A quando è stato rimandato l'integrale pagamento dei crediti vantati dallE imprese verso la PA? Qunato è stato l'effettivo taglio del cuneo fiscale e la tempistica perchè sia operativo? A quando sono stati rimandati i crediti di imposta a favore delel imprese diventati legge dallo scorso febbraio (conversione il legge del DL Destinazione Italia del governo letta), che peraltro valgono appena 750 milioni di Euro mentre se ne sarebbero trovati 10 miliardi per finanziare l'elemosina (non a tutti) degli 80 euro mensili in busta paga? A quando è stata rinviata l'operatività delle norme sulla semplificazione burocratica per le imprese? Che fine hanno fatto le norme sul decentramento dei contratti di lavoro a livello di contrattazione aziendale paramentrata sugli indicatori di produttività? E si potrebbe continuare... Ma Squinzi ritiene che ci siano i presupposti per fare aperture di credito in bianco a Renzi in virtù della sua, come visto, prioritaria attenzione al mondo delle imprese. Auguri Squinzi e mi raccomando continui a dormire e sognare, il risveglio potrebbe essere piuttosto traimatico per i suoi rapppresentati...