Il conflitto d'interessi di Nichi

«Gravissimi dubbi sulla gestione dei fondi, la Puglia va commissariata per l'ennesima violazione, ex articolo 120 della Costituzione, delle norme nazionali e comunitarie soprattutto in termini di conflitto d'interesse». L'accusa sull'Apulia Film Commission firmata Adriana Poli Bortone (Grande Sud) infiamma la coda d'estate pugliese e mette sulla graticola il governatore pugliese Nichi Vendola. Al centro della polemica il film La nave dolce di Daniele Vicari (presente al festival del Cinema di Venezia), i cui autori sarebbero - secondo la senatrice - «contemporaneamente dirigenti dell'ente che ha finanziato il film». A ispirare il film la storia dello sbarco della nave albanese Vlora l'8 agosto 1991, carica di ventimila profughi. Uno sbarco che sarebbe stato immortalato in un cortometraggio (Vlora 1991, il mare dentro) finora inedito, il cui autore però ha avuto di recente «un contratto per l'Apulia film commission».

Commenti

roberto.morici

Ven, 21/09/2012 - 09:21

Magari si tratta del solito attacco omofobo...