Il consigliere bestemmia e perde la poltrona

È accaduto a Pra­visdomini, piccolo comune di poco più di 3mila abitanti in provincia di Pordenone

Bestemmia e dimissioni. È accaduto a Pra­visdomini, piccolo comune di poco più di 3mila abitanti in provincia di Pordenone, du­rante una seduta molto movimentata del Consiglio comunale. Il clima era acceso, di parole forti se ne sono sentire molte, ma quel­le di Nilo Martin, consigliere comunale di maggioranza, le ha superate tutte. La sua im­precazione, infatti, è risuonata in aula la­sciando tutti di stucco e ammutoliti. Gli espo­nenti dell’opposizione stavano per cogliere la palla al balzo per chiedere le dimissioni di Martin, che però, dopo aver chiesto scusa, li ha anticipati tutti rassegnandole di sua spon­tanea volontà. Il sindaco Graziano Campa­ner ha cercato di convincere Martin a rimane­re, ma senza successo:«Si è trattatodi un’im­precazione in un momento molto concitato­afferma il primo cittadino - Martin ha fatto molto per la comunità, ma a volte ci si dimen­tica troppo in fretta di chi fa del bene». E poi bestemmia.

Commenti

Gioa

Gio, 02/01/2014 - 10:23

e' giusto quanto anccaduto. Il problema che se fosse successo a Firenze e precisamente a Palazzo Vecchio sede del comune di SICURO il consigliere sarebbe stato premiato. Vedi renzi con almeno due cariche istiutzionali che chiede a letta: io enrichetto non mi dimetto da sindaco. L'avesso fatto un sindaco di un comune con la maggioranza per FORZA ITALIA...era stato CONDANNATO!!.. Tanto per chiarire che al Tribunale nelle Aule dei processi: la giustizia è uguale per tutti.....uguale e sempre per i singnorini di sinistra e arcobalenizzati.... NOI VOTERMO FORZA ITALIA PER UNA GIUSTIZIA VERA!!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 02/01/2014 - 12:03

Ma insomma, mi sembra giusto. Se lo faceva nei paesi islamici gli facevano la pelle. Del resto il neologismo "blasfemia" viene dal'aggettivo "blasfemo", che poi è tutto ciò che si riferisce alla bestemmia. Alla faccia della filosofia comunista, che nei fatti è bestemmiatrice: pensiamo solo alla giustificazione dell'aborto.