La Consulta attacca la Fiat: "Limita la libertà della Fiom"

Pubblicate le motivazioni della Corte costituzionale sull'illegittimità dell’articolo 19 comma 1 dello Statuto: "Segna un vulnus al pluralismo sindacale"

Manifestazione indetta dalla Fiom

I giudici costituzionali si schierano apertamente con la Fiom. Basta leggere la sentenza sul giudizio di illegittimità dell’articolo 19 comma 1 dello Statuto, pronunciata a inizio luglio dalla Consulta, per capire che le toghe vogliono mettere il futuro del colosso torinese nelle mani di sindacalisti del calibro di Maurizio Landini. Secondo la Corte costituzionale, infatti, consentendo la rappresentanza ai soli sindacati firmatari del contratto applicato in azienda, l’articolo 19 dello statuto dei lavoratori contrasta coi "valori del pluralismo e libertà di azione della organizzazione sindacale".

Il braccio armato della Cgil l'ha spuntata. E la Fiat, che ormai è divenuto il nemico numero uno della sinistra, incassa la sberla della Consulta. Il Lingotto si è preso il tempo necessario per leggere le motivazione dei magistrati e capire l'impianto della sentenza. Da qualche anno a questa parte, infatti, magistrati e sinistra sembrano aver stretto un pericoloso patto per abbattare il Lingotto. Così, se non è il presidente della Camera Laura Boldrini ha bastonare l'ad Sergio Marchionne, tocca alle toghe dettare la politica aziendale ai vertici torinesi. "La Costituzione repubblicana è ancora in vigore anche dietro i cancelli della Fiat", ha commentato Antonio Di Pietro plaudendo alla sentenza della Consulta. In realtà, quello che le toghe hanno bollato come un vulnus nasce da un "no" pronunciato chiaramente dal sindacato di Landini quando Marchionne ha indetto un referendum per adottare un nuovo modello contrattuale innovativo. Contratto che è stato approvato dalla stragrande maggioranza degli operai e delle sigle sindacali. La Fiom, invece, ha deciso di non sottoscriverlo. Così, in virtù del nuovo contratto, il Lingotto si è limitato ad applicare la legge sul lavoro. Applicazione che la Corte costituzionale ha incredibilmente bocciato dichiarando illegittimo il comma 1 dell’articolo 19 dello statuto dei lavoratori. "Se si consentisse la rappresentanza sindacale aziendale olo ai sindacati firmatari del contratto - si legge nella sentenza - i sindacati sarebbero privilegiati o discriminati sulla base non del rapporto con i lavoratori, che rimanda al dato oggettivo della loro rappresentatività e, quindi, giustifica la stessa partecipazione alla trattativa, bensì del rapporto con l’azienda". Dal momento che prevede la stipulazione del contratto collettivo quale unica premessa per il conseguimento dei diritti sindacali, il modello disegnato dall’articolo 19 condiziona, a detta della Consulta, "il beneficio esclusivamente a un atteggiamento" che presuppone "l'assenso alla fruizione della partecipazione sindacale". Da qui il vulnus che, sul piano negoziale, intaccherebbe "i valori del pluralismo e della libertà di azione della organizzazione sindacale". "Questo si traduce in una forma impropria di sanzione del dissenso, che innegabilmente incide, condizionandola, sulla libertà del sindacato in ordine alla scelta delle forme di tutela ritenute più appropriate per i suoi rappresentati - conclude la Corte costituzionale - per l’altro verso, sconta il rischio di raggiungere un punto di equilibrio attraverso un illegittimo accordo ad excludendum".

"Ora la Fiat applichi la sentenza - ha commentato Landini - si ripristinino in tutti gli stabilimenti del Gruppo i diritti, le libertà sindacali e le pari agibilità per tutte le organizzazioni sindacali". Insomma, il braccio di ferro è destinato a riprendere. I vertici del Lingotto hanno, infatti, fatto sapere l'azienda si riserva di valutare se e in che misura il nuovo criterio di rappresentatività, nell’interpretazione che ne daranno i giudici di merito, potrà modificare l’attuale assetto delle proprie relazioni sindacali e, in prospettiva, le sue strategie industriali in Italia.

Commenti
Ritratto di zocchi

zocchi

Mar, 23/07/2013 - 19:06

A questo punto questi magistrati spingono la FIAT ad chiudere le fabbriche in Italia ed andare all'estero. Aumentando ancora di più i disoccupati e quindi più povertà. Era un dogma del PCI . Povertà uguale per tutti cosi la dittatura comunista vincerà. Cosi solo l'apparato avrà tutto a disposizione.

dinross

Mar, 23/07/2013 - 19:11

Marchionne,chiuda tutto, cosi vediamo i kompagni cosa diranno ai lavoratori rimasti senza lavoro per "merito" loro

Giangi2

Mar, 23/07/2013 - 19:14

Intanto negli usa ma senza andare troppo lontano tipo Croazia o Slovenia o paesi neo-eu, fanno il tifo per la magistratura che sia ancora più severa in modo da far rompere gli indugi a marchionne e chiudere tutto in Italia

Giangi2

Mar, 23/07/2013 - 19:20

Mi fa una bella citazione in latino "Ad excludendum " ma poi mi casca sul "cosi se non e' la presidente della camera laura boldrini ha bastonare.........."

killkoms

Mar, 23/07/2013 - 19:22

8 membri su 12 di sinistra!e gli altri 4 sono praticamente laici,cioè non collegati a partiti politici!insomma,una cosa degli anni 70 è diventata anticostituzionale solo quando è servita alla fiom!

petra

Mar, 23/07/2013 - 19:23

Sergio Rame, non voglio fare la maestrina, ma la prego "a bastonare" lo scriva senza l'acca.

Pazz84

Mar, 23/07/2013 - 19:24

La libertà di associarsi a un sindacato c'è in costituzione che sancisce che non si può essere discriminati per tale motivo. La FIAT sta facendo proprio quello, discrimina i lavoratori della Fiom. Perchè alla Volkswagen un operaio di pari livello prende 2 volte tanto con gli stessi diritti sindacali?!? Perchè la FIAT non ha ancora presentato una strategia di mercato per le fabbriche italiane?!? Perchè Marchionne da 2 anni non presenta nuovi modelli se non remake di quelli già esistenti?!? Queste sono le domande che dovrebbe porre un giornalista, non queste cavolate utile solo a fomentare l'odio sulla magistratura

Pazz84

Mar, 23/07/2013 - 19:30

La libertà di associarsi a un sindacato c'è in costituzione che sancisce che non si può essere discriminati per tale motivo. La FIAT sta facendo proprio quello, discrimina i lavoratori della Fiom. Perchè alla Volkswagen un operaio di pari livello prende 2 volte tanto con gli stessi diritti sindacali?!? Perchè la FIAT non ha ancora presentato una strategia di mercato per le fabbriche italiane?!? Perchè Marchionne da 2 anni non presenta nuovi modelli se non remake di quelli già esistenti?!? Queste sono le domande che dovrebbe porre un giornalista, non queste cavolate utile solo a fomentare l'odio sulla magistratura

ugsirio

Mar, 23/07/2013 - 19:36

La deindustrializzazione italiana continua. Eravamo la quinta potenza industriale. Fra qualche anno saremo la quintultima.

Walter68

Mar, 23/07/2013 - 19:36

Mi sembra giusto, altrimenti un'azienda sottoscriverebbe solo contratti con sindacati meno rappresentativi e vicini al 'padrone'. La Fiom è il sindacato con più iscritti in Fiat e credo sia sacrosanto debba avere l'ultima parola sui contratti.

giovannibid

Mar, 23/07/2013 - 19:47

e poi si lamentano se nessuno investe più in Italia. Ma con questa giustiziadiktatura cosa pretendete?

Ritratto di marforio

Anonimo (non verificato)

Kupo

Mar, 23/07/2013 - 20:05

Walter68 Quando i Padroni delle nostre Fabbriche, ammesso che ne rimangano, saranno Cinesi e Indiani, e noi Italiani dovremmo piegarci a 90 gradi per avere un posto di lavoro, sai i tuoi sacrosanti diritti dove te li potrai mettere tu e la Fiom.

peroperi

Mar, 23/07/2013 - 20:13

ma come, la Fiom puo' entrare in Fiat e la Fiat non puo' avere propri rappresentanti in FIOM?

roberto zanella

Mar, 23/07/2013 - 20:16

S E R G I O M O L L A T U T T O E P O R T A T U T T O A L L ' E S T E R O Q U I S O N T O R N A T I I S O V I E T

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 23/07/2013 - 20:25

anonimo non verificato-Ho scritto la Fiat deve andarsene dall Italia.I morti di fame poi si faranno mantenere sia dai giudici che dai sindacati.

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 23/07/2013 - 20:27

xpazz84-Ai suoi perche si potrebbe rispondere , la Fiat sta pensando ad andarsene fuori da questa nazione.Io personalmente la penso come Marchionne.

Baloo

Mar, 23/07/2013 - 20:29

LA Fiat in America andrà benissimo.

moshe

Mar, 23/07/2013 - 20:30

Andate avanti così ..... poi piangerete la dipartita della FIAT dall'Italia e le migliaia di nuovi disoccupati !

killkoms

Mar, 23/07/2013 - 20:35

@pazz84,marchionne in Italia ha chiuso un solo stabilimento,quando ce n'erano i presupposti per chiuderne almeno 3!fai un paragone sbagliato,tra Italia e germania!i tedeschi"comprano"le "loro"auto! ai primi 25 posti di auto vendute lì,ci sono auto tedesche,o straniere costruite in germania!e questo nonostamte le auto tedesche vendute in germania siano qualitativamente inferiori a quelle vendute nel resto d'europa!come si fà a pretendere dalla fiat investimenti e nuovi modelli,quando ci facciamo sopraffare dalla paventata superioriorità tecnica delle krukk car?i sindacati tedeschi,inoltre,non sono come quelli italiani!essi non campano solo con le quote iscritti,i patronati ed i conflitti di classe come i nostri!i sindacati tedeschi sono azionisti dell'azienda(e dalla azioni ricavano la maggior parte dei loro introiti)e siedono nei consigli di amministrazione!mai e poi mai un sindacato come l'igmetall avrebbe difeso i 3 eroi di melfi,o chiunque altro crei problemi in catena di montaggio! se un'azienda guadagna,è chiaro che retribuisce di più i suoi dipendenti!mettici pure che in Italia le tasse sono più care che in germania,e anche l'energia è del 30/40% più cara,(per non parlare deòòa burocrazia)ed il quadro è completo!e con questo,non giustifico fiat,che ha le sue colpe storiche,anzi ataviche,ma se rimarremo senza industrie,voglio vedere chi pagherà le quote a gente come landini e camusso,che detto da chi ci vive,nella tanta decantata germania,a stento pulirebbero i cessi!altro che sindacalisti!

BeppeZak

Mar, 23/07/2013 - 20:36

Mi dispiace per i lavoratori onesti che hanno svolto le loro funzioni regolarmente e a causa di appartenenti di in sindacato che ha creato problemi alla catena di montaggio, tutelati dalla magistratura, spero che la Fiat trasferisca il tutto fuori dall'Italia. Perché devo essere obbligato ad assumere persone di cui non mi fido? Non siamo mica in parlamento dove entrano cani e porci.

BeppeZak

Mar, 23/07/2013 - 20:47

Pazzo 84 chi ti dice che una volta trasferitasi all'estero non riesca a produrre auto migliori? Qui in Italia, purtroppo, i lavativi non possono essere licenziati perché' i sindacati o la magistratura intervengono e obbligano alla riassunzione. È' una vergogna. Chi non lavora correttamente o chi crea problemi alla catena di montaggio deve essere licenziato senza se è senza ma. Una volta andata via dall'Italia la Fiat vedremo quante industrie la seguiranno. Poi i fautori del tanto peggio tanto meglio di succhieranno i pollici. Contenti voi contenti tutti. Meno male che arrivano gli extracomunitari che prenderanno in mano la situazione e una volta preso confidenza sai quanti calci ne culo prenderemo e, secondo me lo meritiamo perché' siamo un popolo di disfattisti.

Daniele Sanson

Mar, 23/07/2013 - 20:54

Finalmente una bella notizia , ora diamo un calcio in culo a Marchionne e mandiamo Landini a dirigere Fiat nel mondo, a trattare in Brasile , discute con i partiti Serbi Croati Polacchi, con la dirigenza Cinese e Russa sui nuovi insediamenti ma soprattuto a parlare con Obama e Weba sul futuro Fiat Crysler .

Walter68

Mar, 23/07/2013 - 21:20

@Kupo. Io non difendo i sindacati ma i lavoratori, se la maggioranza dei dipendenti di un'azienda è iscritta ad un sindacato, questo deve 'giustamente' partecipare alla sottoscrizione dei contratti. Per quanto riguarda i cinesi e gli indiani, la colpa è delle grandi aziende e dei loro manager che vogliono solo il profitto. Sono anni che le grandi aziende vanno all'estero per produrre a costi ridicoli, i Governi passati dovevano bloccare questo esodo e punire le società. Tu produci all'estero? Bene, non sei più un'azienda italiana, puoi dire addio al marchio made in Italy.

Azzurro Azzurro

Mar, 23/07/2013 - 21:22

Ma quando la Fiat se ne andra' dall'Italia, perche' qui continua a perdere soldi, questa minoranza komunista di lavoratori sindacalizzati, cosa' dira' alla maggioranza che ha perso il lavoro?

Ritratto di orcocan

orcocan

Mar, 23/07/2013 - 21:27

Non posso commentare in punta di diritto. Ma per me la conclusione e' semplice: FIOM dice di no a tutto e non firma nessun tipo di accordo ergo, la sentenza dice che la FIAT deve fare quello che ordina la FIOM. Si puo' giustamente accusare la FIAT di aver approfittato degli aiuti di Stato fin dai tempi del fascismo, ma come si potra' impedire alla stessa di chiudere tutto e portare la produzione in qualsiasi altro Paese del mondo?

Ivano66

Mar, 23/07/2013 - 21:28

Sentenza sacrosanta e secondo la legge. A chi crede che uesto induca Marchionne ad andarsene dall'Italia: ma davvero non avete ancora capito che questa è sempre stata l'intenzione di Marchionne, fin dall'inizio? Davvero non avete ancora capito che la Fiat lo ha messo lì per quello?

venessia

Mar, 23/07/2013 - 21:31

petra ovvero la maestrina perfetta - con quelli della Fiom l'acca se la metta nel

vince50

Mar, 23/07/2013 - 21:53

In merito a quelli che sfilano,non so se dire poveretti oppure poveracci(di spirito).

silvano45

Mar, 23/07/2013 - 21:59

la consulta un ente inutile politicizzato sarà il futuro datore di lavoro insieme alla Fiom per tutti i lavoratori che sicuramente la Fiat lascerà a casa per produrre in qualsiasi paese che non sia l'italia o cuba dove non vi siano nostalgici del soviet

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Mar, 23/07/2013 - 22:02

pazz84:perchè a Marchionne, nel caso non l'avessi capito e non è improbabile, visto il tuo misero Q.I., di continuare a produrre in Italia, non gliene può fregar di meno.La cosa è nell'aria e non da poco tempo e, quando accadrà, a breve reputo ci sarà l'annuncio, tutta la produzione, sarà dirottata altrove.Poi, gli operai fiom e non andranno a mangiare a casa dei giudici.Tu, quanti ne ospiterai, imbecille? Dalton Russell.

Ritratto di bracco

bracco

Mar, 23/07/2013 - 22:03

Sindacati e magistrature varie, ecco come farsi male da soli. Marchionne chiude e porta la FIAT all'estero dove la vita per le industrie è maggiormente apprezzata e non esiste la fiom facendo cucù a sindacalisti e magistrati di turno costringendo quest'ultimi ad andare a cercarsi altre industre da far scappare dall'Italia.

cgf

Mar, 23/07/2013 - 22:19

basta leggere i quanto scritto sui presidi permanenti della FIOM per rendersi conto del concetto di democrazia che hanno.

giovanni PERINCIOLO

Mar, 23/07/2013 - 22:49

Bene, bravi, congratulazioni! non é passato per l'anticamera del cervello alla fiom e alla "consulta" (o forse dovremmo dire "consunta"??) che forse é solo questo che aspettava Marchionne per alzare i tacchi pienamente giustificato??? Certo é che da oggi anche quei pochi temerari imprenditori che ancora pensavano di investire in Italia ci penseranno non una ma dieci volte e il tresto d'Europa ringrazierà "consunta" e fiom!

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Mar, 23/07/2013 - 23:00

la consulta in grande forma oggi..........

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Mar, 23/07/2013 - 23:01

ma si ,diventiao tutti dipendenti statali che ve ne pare?

Ritratto di arcistufa

arcistufa

Mar, 23/07/2013 - 23:04

speriamo che chiuda tutte le fabbriche ,così poi i boccaloni andranno a cercare lavoro dai giudici pazz.......manco sai che vuol dire lavorare in fabbrica

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mar, 23/07/2013 - 23:11

che la FIAT scappi via da questa terra di babbuini, ha soltanto da perderci oramai.

@ollel63

Mer, 24/07/2013 - 00:09

la consulta è il soviet comunista: ovvio.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 24/07/2013 - 00:47

Se ne deduce che l'azienda non ha diritto di scegliere i propri percorsi produttivi, legati al mercato, ma deve seguire gli umori di un sindacalista "che difende i lavoratori". ANCHE SE QUESTA DIFESA FASULLA PROVOCHEREBBE IL FALLIMENTO DELLE PROCEDURE PRODUTTIVE DELL'AZIENDA. ORA RIBALTANO ANCHE LA COSTITUZIONE.

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Mer, 24/07/2013 - 00:55

Ho aperto una ditta all'estero con 20 dipendenti!! Dichiaro tutto in Italia ma non porto un centesimo! Ai stranieri che chiedono informazione su come aprire un attività o cosa fare, consiglio di farlo in Africa che e meglio e lasciare che il paese vada allo sfascio!!!! Gli italiani meritono questo e peggio che presto verrà!!

Silvio B Parodi

Mer, 24/07/2013 - 02:20

sindacati e giudici = LA ROVINA DELL'ITALIA.

max.cerri.79

Mer, 24/07/2013 - 06:55

killkoms è normale che la gente compri le straniere piuttosto che le fiat, non c'è paragone in termini qualitativi... sali su una qualsiasi utilitaria straniera e sali sull' ammiraglia fiat (la croma, ho già detto tutto) e poi capisci che la tanto paventata superiorità tecnica non è tanto per dire. accendi il motore e inizia a guidare, la fiat NON È CAPACE A COSTRUIRE MACCHINE.

gazzifam

Mer, 24/07/2013 - 08:04

Oramai in Italia chi decide è solo la Magistratura. Decide se una cura è valida, se una fabbrica può produrre, se può vendere i suoi prodotti, se un politico può governare,se un clandestino può restare, come puoi chiamare chi ti sta di fronte. TERRIBILE. Voglio andare in Cina. Ho la stessa dittatura ma più prospettive di crescita.

vince50_19

Mer, 24/07/2013 - 08:04

Legge 300/70: accidenti, se ne sono accorti TUTTI solo ora, dopo 43anni, dell'illegittimità di quell'articolo? Grande novità (ad orologeria).. Credo che questo assunto costituzionale, di grande "respiro", faccia parte di un "particolare" disegno: far scappare dall'Italia tutti gli imprenditori. Tuttavia spero di sbagliarmi, soprattutto per il bene degli italiani, di noi italiani..

cgf

Mer, 24/07/2013 - 08:20

per avere un'idea del tipo di democrazia a cui si ispira la FIOM basta leggere i manifesti appesi ai loro presidi

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Mer, 24/07/2013 - 08:23

SE IO FOSSE AL POSTO DI MARCHIONNI AVREI GIA' DA TEMPO PORTATO VIA LE PALLE, COSI' I SINDACATI SI ATTACCANO AL TRAM. NON LA CAPISCONO CHE COSI' PORTANO L'ITALIA ALLA ROVINA... GLI OPERAI PURTROPPO SUBISCONO LE ANGHERIE DEI SINDACATI....

mariolino50

Mer, 24/07/2013 - 08:38

killkoms Probabilmente hai ragione, perchè in Germania i sindacati siedono nei consigli di amministrazione, e qualche anno fà costrinsero alle dimissioni il capo della VW, qui invece il padrone vuole scegliersi i sindacati che dicono si a tutto, ovvero trasformare gli stabilimenti italiani in replica di quelli cinesi, magari con controllori forniti di bastone, cosa che ho visto con i miei occhi. Parli dei tre licenziati, ma fino ad ora ci vogliono le prove per condannare le persone, la fiat ha fatto come la procura di Milano per Silvio, e le pene le danno i tribunali, non i privati, almeno per ora. I tedeschi comprano le loro auto, vero e lo stesso i francesi, ma quali sono le auto veramente fatte da italiani, la 500L mi potrebbe anche piacere, ma è fatta in Serbia, della qualità lasciamo perdere, io ho avuto molte fiat, e ora ne ho una e un Mercedes usato, mi dispiace ma non ci sono paragoni, rifacessero macchine come erano 40 anni fà Alfa e Lancia, e non appiccicare il marchio su carcassoni americani, il padrone Bmw una volta diceva quando passa un'Alfa mi levo il cappello, ora ride.

Ritratto di dbell56

dbell56

Mer, 24/07/2013 - 08:40

Pazz84, tu continua a sparare le caxxate a livello intergalattico da sinistrato sinistronzo quale sei. Ciò non impedirà a Marchionne di chiudere con l'Italia DEFINITIVAMENTE!! Poi ai lavoratori non FIOM glielo andrai a raccontare tu assieme a Landini e ai giudici "amici vostri" che "compagni, non c'è più trippa per gatti" e che "il sogno socialista" si è rivelato di nuovo un'utopia fine a se stessa e senza costrutto. Spero che i lavoratori a cui vi rivolgerete, ripresisi dallo shock iniziale, vi lincino bene bene a tale punto che vi verranno a raccogliere con il cucchiaino!

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Mer, 24/07/2013 - 08:40

Sto aspettando, dalla magistratura, una rivoluzione del codice della strada. A Breve sarà disposto che la precedenza, ad un incrocio, venga data a chi viene da sinistra. Chi viene da destra sarà multato. A prescindere.

killkoms

Mer, 24/07/2013 - 10:50

@maxcerri,ho una fiat stilo di 10 anni e và benissimo!un mio amico ha una picanto e una ford fiesta,e dice lui"quando dalla picanto passo alla fiesta ho come l'impressione di salire su una ammiragòia"!queste per dire della qualità costruttiva di certi avversari fiat!la migliore produzione di una casa automobilistica,va sempre all'estero!basti pendare alla qualità di quelle auto tedesche ed italiane che arrivavano,nei felici anni '80,dall'allora conveniente importazione parallela.ottime le italiane,mediocrile tedesche!e comunque i crucchi hanno standard qualitativi più alti,anchese se li fanno pagare,non solo in virtù della loro più antica tradizione industriale,ma anche perchè grazie alla collaborazione dei sindacati,chi crea problemi in catena di montaggio,viene allontanato!i sindacati non difendono tutto e tutti senza sé e senza mà!ognuno,coi suoi soldi,è libero di comprarsi quello che vuole,ma non lamentiamoci poi se fiat dovesse smobilitare!

LAMBRO

Mer, 24/07/2013 - 11:40

Quando avremo un altro milione di disoccupati allora la colpa sarà di.....indovinate comincia per B! Non sarà dei sindacati appoggiati dalle toghe rosse a far scappare le industrie, non sarà delle toghe rosse che intimidiscono qualsiasi tentativo di investimento, non sarà per una giustizia ad personam e politicizzata ..ecc. Sarà sempre e solo colpa di....indovinate comincia per B! Ma gli Italiani capiranno qual è lo stato di DITTATURA in cui VIVONO? Temo di no!

killkoms

Mer, 24/07/2013 - 13:16

@mariolino50,io non difendo ad oltranza fiat,che ha colpe storiche ed ataviche,némarchionne che pure ha fatto molti errori! alla fiom,del futuro degli stabilimenti fiat con annessi lavoratori,non importa nulla!ad esa interessa solo mettere becco nelle behe aziendali e basta!nessuno potrà mai pensare di trasformare antiche fabbriche europee in opifici cinesi in cui,ogni 10/15 operai c'è un sorvegliante,ma bisogna tener presente che con questi(gli opifici cinesi)tocca averci a che fare!e siccome competere con essi è ovviamente impossibile,bisognerà contare sù qualità e competitività per portare a casa qualcosa(se si vuole sopravivvere)!e in queste circostanze,fiom non può accampare pseudodiritti che se continua la recessione rischierebbero di essere solo aleatori,in quanto le fabbriche chiuderebbero tutte!in fondo marchionne ha solo chiesto più produttività,ma ovviamente più pagata!i signori di melfi,sono mstati sbugiardati,anni fà,anche dall'inchiesta di un settimanale,che pubblicò interviste di altri operai del sito,tra i quali sindacalisti non fiom(che chiesero l'anomimato)che fecero luce su quella notte!l'Italia,è tra i pochi paesi in cui è possibile fare sciopero su 2 piedi,ma l'adesione allo sciopero, dovrebbe essere libera,e invece?invece sembrerebbe che i fiommini abbiano preteso l'adesione obbligatoria di tutti, arrivando a fare minacce verbali a chi era di altro parere,in particolare le donne!decideranno i giudici!la fiat deve senz'altro migliorare molte case,ma la nostra esterofilia non l'ha aiuta!ognuno è liobero di compare coi suoi soldi ciò che vuole,ma ovviamente se l'Italia non rende,fiat o qualunque altra azienda è libera di disinvestirvi!