Consulta, sì allo "spagnolo". E ora si può andare alle urne

Uscite le motivazioni della Corte costituzionale contro il Porcellum. La legge elettorale è già scritta

Per la Consulta si può andare a votare anche subito, con il sistema elettorale della Prima Repubblica: proporzionale puro, senza premio di maggioranza e con una preferenza.
Nella motivazione della sentenza che il 4 dicembre ha bocciato il Porcellum i quindici giudici costituzionali ribadiscono, però, che il parlamento è legittimo, non contiene «abusivi» e può varare una riforma diversa da questo modello, rispettando naturalmente i paletti imposti dalla Carta: il premio di maggioranza deve avere una soglia di sbarramento (come hanno detto due precedenti sentenze) perché se non è proporzionato produce «una distorsione» e non ci possono essere lunghe liste bloccate, semmai piccole liste di pochi nomi, in modo che l'elettore possa sempre conoscere i candidati che sceglie (su questo punto l'Alta Corte non si era mai pronunciata).
Mentre nel palazzo del Quirinale, al di là della piazza, il Capo dello Stato Giorgio Napolitano discute della riforma elettorale con il neosegretario Pd Matteo Renzi, la Consulta spiega che i due valori di governabilità e rappresentatività devono essere bilanciati nel modo giusto. E una minoranza non può diventare maggioranza.
Tutti e tre i sistemi sui quali ha aperto il dibattito il leader Pd Renzi sarebbero in teoria possibili: quello spagnolo, quello dei sindaci con il doppio turno e il Mattarellum modificato. «Non c'è - si legge nella motivazione - un modello di sistema elettorale imposto dalla Carta costituzionale, in quanto quest'ultima lascia alla discrezionalità del legislatore la scelta».
Le «utili indicazioni al parlamento» della Consulta, come ha detto Napolitano, non indirizzano su una strada precisa, né escludono alcuno dei modello di cui si discute. D'altronde, così si invaderebbe la competenza delle Camere.
Dopo quasi tre ore di confronto sulla bozza del relatore Giuseppe Tesauro gli alti magistrati raggiungono, senza contrasti, l'accordo sul testo che apporta modifiche non sostanziali a quella quarantina di pagine proposte in udienza. Su questa base Tesauro e il presidente della Consulta Gaetano Silvestri continuano a lavorare nel palazzo alla stesura finale. E in tarda serata Silvestri e Tesauro firmano e depositano la motivazione di 26 pagine.
Quella che la Corte costituzionale consegna al Paese è una sentenza «additiva» che, si precisa, avrà i suoi effetti solo dalle prossime elezioni. Ma subito ha il suo peso nel dibattito rovente sulla riforma, sgombrando il campo da ogni alibi. Il parlamento, che diceva di dover attendere appunto queste motivazioni della Consulta, ora può lavorare con un quadro completo.
La Consulta dice chiaro che non c'è un vuoto normativo che impedisca di andare al voto oppure faccia rivivere, così com'è, il modello precedente al 2005, cioè il Mattarellum.
Al tempo stesso, riconosce che le Camere, per il «principio fondamentale della continuità dello Stato», hanno le carte in regola per fare la riforma. Perché, si legge nella motivazione, «sono organi costituzionalmente necessari ed indefettibili e non possono in alcun momento cessare di esistere o perdere la capacità di deliberare». La sentenza sul Porcellum «non tocca in alcun modo gli atti posti in essere» dal parlamento. E vale il principio della «retroattività» solo per quelli pendenti.
I paletti per la riforma sono due, già anticipati nel dispositivo della sentenza. Una preferenza dovrà essere assicurata, anche attraverso un regolamento o una norma ordinaria, perché l'elettore ha diritto di scegliere chi mandare in parlamento. Va bene anche il collegio piccolo su base provinciale come in Spagna o quello uninominale. Le liste bloccate corte non sono dunque in contrasto con la Costituzione.
Ribadita la bocciatura di un premio di maggioranza abnorme, ma l'Alta Corte non si spinge certo ad indicare quale percentuale sarebbe preferibile per una soglia minime. Il principio della governabilità, afferma, può giustificare il bonus di un certo numero di seggi, ma senza alterare la scelta degli elettori con «una eccessiva sovrarappresentazione della lista di maggioranza relativa». Se i cittadini sono uguali anche il loro voto lo deve essere. Per non «alterare la rappresentanza democratica».

Commenti

xgerico

Mar, 14/01/2014 - 08:36

Allora quel che diceva Brunetta che vi erano degli "abusivi" in Parlamento non è vero?!

xgerico

Mar, 14/01/2014 - 08:37

Da quel che leggo, non ci saranno liste bloccate ma "listarelle".

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 14/01/2014 - 08:39

Quindi sia tutte le fanfare che proclamavano l'illegittimita' di questo Parlamento,del governo e del PdR,si son rivelate alla fine delle grosse scemenze,dette piu' per far casino che non per cognizione.Quanto al calcolo degli abusivi fatto dal noto costituzionalista brunetta,una sorta di boiata pazzesca che la Corte smonta con tre paroline.La solita figuraccia,e vorrebbero pure mettere mano alla costituzione,dal basso della loro sesquipedale ignoranza.

a.zoin

Mar, 14/01/2014 - 08:42

Un qualsiasi partito, con sangue GIOVANE, può migliorare la stabilità del nostro paese, purche si tolga di mezzo quei VECCHI- LADRONI, che hanno ROVINATO l`Italia negli ultimi 60 anni. Non soltanto togliere loro la poltrona dorata,MA,FARSI RESTITUIRE GLI STIPENDI MAL GUADAGNATI NEL CORSO DEI LORO MANDATI.

Giampaolo Ferrari

Mar, 14/01/2014 - 08:59

Come può essere un parlamento legittimo se la legge elettorale usata per eleggerlo è anticostituzionale.

angelomaria

Mar, 14/01/2014 - 09:01

finalmente una buona notizia e prima di rimpastoni che portano solo altre miserie tutti al voto e liberiamoci di un po' di gente buongiorno e buontutto avoi cari lettori

onurb

Mar, 14/01/2014 - 09:21

E' proprio vero che l'Italia è un paese adatto a girarci solo film comici. Vorrei capire qual è la logica che sta alla base di una sentenza che afferma che una legge è incostituzionale, ma non da subito: no, solo tra 4 anni, se la legislatura arriverà alla naturale scadenza, oppure tra 2 giorni, se dopodomani Renzi si dovesse svegliare con la gastrite che gli ha impedito di dormire serenamente e in un rigurgito di bile dovesse decidere di staccare la spina al governo. Va beh, prendiamola sportivamente altrimenti rischiamo anche noi qualche malattia psicosomatica.

Nebbiafitta

Mar, 14/01/2014 - 09:23

Subito al voto, facendo piazza pulita di tutta questa gentaglia senza scrupoli che ha rovinato l'Italia. Ripaghiamoli con la stessa moneta e nello stesso modo in cui ci hanno trattato: mandiamoli a casa.

gioninardo

Mar, 14/01/2014 - 09:28

una cosa a caso: soliti magistrti di destra!

Gioa

Mar, 14/01/2014 - 09:33

angelomaria..INIZIAMO BENE LA GIORNATA. buongiorno a tutti. COME SCRIVE ANGELOMARIA....LIBERIAMCI FINALMENTE DEGLI INCIUCIONI...SONO 50ANNI CHE CI PRENDONO IN GIRO. ANDARE A VOTARE e' un diritto e un dovere, ma se il diritto NOSTRO VIENE MENO E' CHIARO CHE PASSA LA VOGLIA DI "RECARSI CON ENTUSIAMO" AL VOTO. FINALMENTE GRAZIE ALLA CONSULTA ORA POSSIAMO CAMBIARE L'ITALIA COME NOI VOGLIAMO CON LE PERSONE GIUSTE AL POSTO GIUSTO. BASTA COMUNISTI FINTI, PD ALTRETTANTO, VENTOLE, UTLI E VIA SCRIVENDO PURE GLI ARCOBALENIZZATI VIA DAI TRONI. LA POLITICA ITALINA COSTA 228MILIONI/EURO ALL'ANNO....COSTA MENO LA REGINA ELISABETTA 60MILIONI/EURO ALL'ANNO. LA CASA BIANCA COSTA 29MLIONI/EURO ALL'ANNO. FILAMENTE CON QUESTA RIFORMA ELETTORARE POSSIAMO "NOI" GOVERNARE IL PAESE PERCHE' POTREMMO DIRE AL MODO: COSI' ABBIAMO VOLUTO. DI NUOVO ABBIAMO FORZA ITALIA NUOVA COME LA CONSULTA NUOVA CHE CI HA FATTO QUESTO REGALO. FORZA ITLIA NUOVA PER UN ITALIA NUOVA PERCHE' MEGLIO ANDARE AVANTI E PROIETTARSI VERSO IL FUTURO CON ENTUSIAMO E CONVINZIONE, SENA VOLTARSI INDIETRO MA: NOI SIAMO NOI E NOI VOGLIAMO UN'ITALIA NUOVA. FORZA ITALIA E' NUOVA E IO SONO CON FORZA ITALIA NUOVA, ANCHE VOI INTIVI TUTTI E SVEGLIAMO L'ITALIA. BUONA GIORNATA A VOI CARI LETTORI!!

moichiodi

Mar, 14/01/2014 - 09:35

prima di ieri non si poteva andare alle urne? renzi ha detto si voterà solo quando lo dirò io (non il giornale)

moichiodi

Mar, 14/01/2014 - 09:38

per favore ripubblicate l'elenco degli abusivi? A proposito brunetta dichiara tutti i giorni, ma il giornale non ci fa più sapere niente.

Ritratto di venividi

venividi

Mar, 14/01/2014 - 09:51

Agrippina alle 08:39. Le ultime parole del suo post sono molto raffinate. Complimenti.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 14/01/2014 - 09:57

@Angelomaria ci hai capito vero?La Corte ha detto che questo parlamento puo' continuar mentre non si puo' tornare al voto con il carissimo porcellum.Di piu',stando alle modifiche apportate dalla sentenza oggi se si votasse,lo si farebbe con il proporzionale puro.Do you remember?Larghe intese e compromossi a vita.Per cui cio' che al massimo possiamo ragionevolmente dire e' cge adesso questo parlamento deve fare una nuova legge elettorale per cercare il modo che chi vinca possa poi avere numeri certi per governare,mentre con il proporzionale puro che attualmente ci ritroveremmo,se la vedrebbero i partiti post elezioni a cercare di fare un governo.Per il momento l'unica nota positiva e' che ci siamo sbarazzati della porcata,ma la strada e' ancora lunga.

Ritratto di spectrum

spectrum

Mar, 14/01/2014 - 09:57

Ormai il PD+M (m di magistrati) regna incontrastato, varebbe la pena resti solo la scritta PD sulle schede. Gli avversasi piu pericolosi in un modo nell'altro vengono eliminati, le elezioni perse possono diventare vinte, casomai si invalidano. Si votera' solo quando andra' bene al PD e all'ometto lassu, non prima, e si votera' solo nella forma che andra' bene al PD. Non ci dev'essere la possibilita che un cav ritorni, dopo tanto fatto per eliminarlo. Ora chiaramente siamo nel periodo delle _purghe_ (sentenze), dopo 20 anni di assenza dal potere di questi poltronaioli PD, si devono punire tutti quelli che hanno osato ostacolarli..

duxducis

Mar, 14/01/2014 - 09:58

Con il ritorno delle preferenze i cittadini Italiani sono tornati un po' più sovrani.

m.m.f

Mar, 14/01/2014 - 09:58

............possono fare e dire quello che vogliono............tanto a questo giro la strada è scritta,il paese viene entro breve commissariato duramente da bruxelles.

xgerico

Mar, 14/01/2014 - 10:01

@Giampaolo Ferrari- Se leggevi tutto l'articolo anziché solo il titolo, forse capivi da solo.

xgerico

Mar, 14/01/2014 - 10:03

Consulta, sì allo "spagnolo". E ora si può andare alle urne...............Mai "titolo" fù così sbagliato!

Mr Blonde

Mar, 14/01/2014 - 10:08

Si vota quando non c'è più maggioranza e basta. Piaccia o no questa maggioranza è così. Ma come si fa a dire che è spianata la strada per il modello spagnolo, ma siamo matti? E poi grillo e brunetta (che coppia...) sbandieravano la corte per dire che il parlamento era di abusivi, ora che la corte li smerda che dicono? Ah, ricordo che lui è quello del voto di sfiducia all'U N A N I M I T A'...

linoalo1

Mar, 14/01/2014 - 10:09

Cosa vuol dire?Che il Potere Giudiziario si sostituisce al Potere Legislativo?Ossia che,un domani,saranno i Magistrati a fare le leggi?Lino.

swiller

Mar, 14/01/2014 - 10:16

La gente si suicida diventa sempre più povera non arriva a fine mese, devono continuamente pagare e che fanno questi criminali discutono su legge elettorale, matrimoni gay e ius soli, sono delle persone indegne.

disaccordo

Mar, 14/01/2014 - 10:23

Proporzionale puro senza premi di maggioranza, quindi ipotizzando si andasse a votare subito ci ritroveremo con un circa 20/30% di seggi al pdl/fi/ncd/fdi/lega, altri 25/35 alla coalizione del pd ed altri 25/35 al m5s. Riportandoci alla pura ingovernabilità che ci sta ora per colpa del porcellum. Serve prima una nuova legge elettorale altrimenti restiamo di nuovo fermi!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 14/01/2014 - 10:35

@Onurb,eppure basterebbe leggere l'articolo,non dico le 40pagine delle motivazioni,semplicemente l'articolo per avere spiegazione di cio' che chiedi.Come era ovvio e scontato,la Corte ribadisce che non puo' essrci alcun vulnuus negli organi dello Stato e che per garantire l'ordinamento statale e' necessario un "continuum "dello Stato stesso.Tutte cose che gia' al pronunciamento della Corte furono spiegate bene da chi e' competente in materia.Ovviamente su questo giornale si preferisce fare il tifo e non informare per cui siccome il mantra attuale sono le elezioni subito,si e' data voce al genio brunetta che si e' inventato gli abusivi che non esistono o all'ineffabile direttore e' titolava "e' tutto illegittimo".Non e' colpa tua,ma di chi la butta in cagnara per fini e scopi tutti propagandistici.

Renatino-DePedis

Mar, 14/01/2014 - 10:48

@Giampaolo Ferrari e @onurb:"Al tempo stesso, riconosce che le Camere, per il «principio fondamentale della continuità dello Stato», hanno le carte in regola per fare la riforma. Perché, si legge nella motivazione, «sono organi costituzionalmente necessari ed indefettibili e non possono in alcun momento cessare di esistere o perdere la capacità di deliberare». La sentenza sul Porcellum «non tocca in alcun modo gli atti posti in essere» dal parlamento." qui ci sono le risposte alle domande sciocche che ponete. vi sareste risparmiati una figuraccia, esattamente come Brunetta, che avrebbe fatto meglio a tacere... ma dato che siete degli sciocchi BANANAS!!!

vittoriomazzucato

Mar, 14/01/2014 - 10:52

Sono Luca. Prima della legge elettorale bisogna riformare la Costituzione. 15 magistrati possono decidere e eliminare il voto del Parlamento. C'è qualcosa che non va. GRAZIE.

Ritratto di Nazario49

Nazario49

Mar, 14/01/2014 - 11:03

La Consulta ha dimenticano che noi italiani siamo governati da un Consiglio UE che nessuno elegge. Herman Van Rompuy e Olli Rehn che impongono massacro sociale, rigore e scelte economiche chi li ha eletti? Non sono forse incostituzionali tutti quei Trattati Europei che hanno violato la Carta del 48, senza che il popolo potesse dire nulla? Per esempio, la cessione di sovranità non è forse condizionata da condizioni di parità? Parità che non c'è stata visto che la BCE è a maggioranza capitale versato tedesco. Già, l'art 75 dice che i Trattati sono esenti dalla volontà popolare... Con questo articolo, furbo grimaldello, cavallo di Troia, ci hanno scardinato la sovranità e imposto la dittatura UE... La sentenza della Corte al punto 5, dice: il parlamento non può sostituirsi al popolo... Bene, gli sfregi degli art. 1, 4, 11, 35, 36, 37, 38, 39, 46, 47, 51, 59, 81, 97, 117, 119 della Carta non gridano per la stessa ragione, vendetta? E, soprattutto, non meritavano, uguale attenzione da parte della Magistratura?

bruna.amorosi

Mar, 14/01/2014 - 11:04

il mio vecchio padre diceva : chi poco sa presto parla .e sarà un caso che i primi 2 commenti sono di 2 costituzionalisti so tutto io ?

michetta

Mar, 14/01/2014 - 11:06

Se come affermiamo, su tutti i quotidiani e nella maggior parte dei commenti, quando occorre, la Giustizia in Italia non esiste, allora dobbiamo per forza di cose iniziare a parlare dei togati in rosso! Loro, sono quelli che sanciscono, stabiliscono, condannano, assolvono, alla fine dei conti. Loro, dovrebbero essere la Giustizia! Ma, se come dicevamo noi, oltre Strasburgo a getto continuo con le sue condanne, la Giustizia in Italia, NON esiste, allora, come dobbiamo considerare quelli che pretenderebbero di amministrarla? Condannati a piu' riprese e per anni ed anni da Strasburgo, quando ci fa comodo, applaudiamo ai togati in rosso? Non e' possibile! Erano e rimarranno quelli che sono e sono sempre stati: ecco perche' in Italia, non si presentano, ne' si presenteranno mai piu' gli investitori stranieri! In Italia, per colpa loro, NON sdiamo piu' credibili! E voi, cari forumisti, continuate pure nel prendervi a sberle continue, per Brunetta, Boccia, Letta, Berlusconi o Santippe.....! auguri a tutti, perche' ne abbiamo tanto bisogno.

gian paolo cardelli

Mar, 14/01/2014 - 11:07

Domanda a cui spero qualcuno saprà rispondermi: quali articoli della Costituzione sarebbero stati violati dal "porcellum"? sto cercando sul Web sia la Sentenza che le motivazioni, ma finora senza successo.

gian paolo cardelli

Mar, 14/01/2014 - 11:09

Agrippina: quindi, secondo la tesi che ha accettato acriticamente, qualsiasi legge dichiarata incostituzionale smette di produrre effetti ovvero annulla quelli ancora in sospeso, tranne una legge elettorale... mai conosciuto il significato della parola "logica", oppure parte dal presupposto che la Corte Costituzionale, PUR ESSENDO COMPOSTA DA ESSERI UMANI, è infallibile/insindacabile per precetto divino?

Libertà75

Mar, 14/01/2014 - 11:16

@agrippina, ma se mi difende sempre i giornalisti perché attacca quelli del Giornale? che poi sappiamo bene che anche nel caso della decadenza di Berlusconi non vi era una presa d'atto, ma una scelta politica perché il Senato non fa constatazioni, ma scelte. Tuttavia mi dica quale giornale di sinistra spiegava bene le cose, io ho solo letto che era una scelta dovuta, mai una scelta politica. C'erano pure avvocati di sinistra esercitanti che venivano qui a spiegare che la l. Severino andava applicata e basta, dimenticando l'opportuna gerarchia delle fonti e le competenze degli organi costituzionali.

Libertà75

Mar, 14/01/2014 - 11:18

@xgerico, "listarelle"? l'ha vagamente letto il sistema elettorale spagnolo?

pinux3

Mar, 14/01/2014 - 11:19

@bruna.amorosi...Basta andarsi a LEGGERE quanto scritto dalla Consulta, non c'è bisogno di essere dei "costituzionalisti"...Sempre che si CAPISCA quello che si legge...

Renatino-DePedis

Mar, 14/01/2014 - 11:19

@gian paolo cardelli. non sapete leggere neanche gli articoli del vostro giornale preferito. da un articolo del IlGiornale del 4/12/2012: "Violati dal ’Porcellum’, in particolare, il principio di uguaglianza del voto (articolo 48 della Costituzione) e della «rappresentanza democratica» (articolo 1, comma 2, e 67 della Costituzione). http://www.ilgiornale.it/news/interni/consulta-boccia-porcellum-973316.html

csciara

Mar, 14/01/2014 - 11:20

Ok a nuove elezioni??? Finalmente potrò rivotare M5S...!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 14/01/2014 - 11:23

@Bruna.amorosi,il tuo vecchio padre era sicuramente molto saggio e mi trova d'accoedo.Dal giorno della sentenza ho evitato di addentrarmi troppo nella questione perche' come scrissi era necessario conoscerne prima le motivazioni.Al contrario invece il consiglio di suo padre non e' stato seguito dai vari brunetta(pd abusivi,rivogliamo i seggi!),sallusti("e' tutto illegittimo")e da tantissimi lettori che tifando per tizio o caio e volendo andare al voto(legittimo)si affrettavano a stabilire che era tutto illegittimo ed incostituzionale,perfino il PdR eletto dai loro rappresentanti.Come vede,io ho avuto pazienza di attendere ed oggi scopro che ho evitato la figuraccia che molti,piu' titolati e sapienti di me,han fatto una figuraccia.Avessero ascoltato suo padre...

giovanni PERINCIOLO

Mar, 14/01/2014 - 11:24

Chissà se la consulta sa anche spiegarci per quale motivo allora l'elezione di Cota a Torino deve essere annullata! Il "principio fondamentale della continuità" vale solo per lo stato e non per le regioni?? per quale motivo?? forse che le regioni non fanno parte dello stato oppure gli elettori regionali sono di serie b?? o semplicemente é l'ulteriore dimostrazione di come i magistrati continuano allegramente a interpretare le leggi come più loro aggrada e le sentenze sono emesse pro partito di riferimento, come qualcuno vorrebbe sia avvenuto a Torino, invece che in nome del "puppppolo italiano"????

MEFEL68

Mar, 14/01/2014 - 11:34

Finalmente ci sono riusciti. Via il maggioritario e avanti (cioè indietro)con il proporzionale. Vale a dire con quel sistema che ha permesso di avere 54 governi in 50 anni. Con quel sistema che più di ogni altro consente la frammentazione delle rappresentanze in Parlamento e che si possono vendere al migliore offerente. Con quel sistema che non garantisce la stabilità di governo(come abbiamo visto) in un momento in cui è proprio questa che ci serve. Per quanto riguarda le preferenze, altra perla. Gli italiani potranno scegliere i candidati che i partiti hanno scelto. Questo ritorno al passato ci dice che finiremo i nostri giorni senza vedere, nè la luce in fondo al tunnel, nè i grattacieli di Manhattan. Siamo entrati nel buco nero della politica.

Renatino-DePedis

Mar, 14/01/2014 - 11:34

gian paolo cardelli. non hai capito un tubo, ma d'altro canto cosa aspettarsi da chi è ancora convinto che il delinquente e i suoi accoliti siano i migliori da 150 anni a questa parte? e ti faccio notare che la legge elettorale non è stata ancora neanche abbozzata, quindi non c'è nessuna legge elettorale in sospeso... no la questione è che, per il principio di continuità delle istituzioni, anche se il parlamento è stato eletto con una legge illegittima in alcune sue parti, VOSTRA, questo è perfettamente legittimo, come tutti i suoi atti...(«sono organi costituzionalmente necessari ed indefettibili e non possono in alcun momento cessare di esistere o perdere la capacità di deliberare»)... il guaio è che voi siete dei poveri berlusconiani...

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 14/01/2014 - 11:40

@gian paolo cardelli la logica non è una libera interpretazione. certo che l'Istituzione deve essere insindacabile, finquando riformata con le dovute prassi. Mica l'uomo qualunque può confutare tutto. Troppo comodo per i disonesti. L'Istituzione serve anche a questo, a bloccare il libero, ma delinquenziale, arbitrio. Le sentenze non vanno interpretate a proprio piacimento, solo rispettate. Brunetta a casa, vada a lavorare e se non vuole lavorare glielo si imponga, non fosse altro come richiesta di perdono agli italiani.

onurb

Mar, 14/01/2014 - 11:58

Agrippina. Io preferisco darle del lei. Mi sta dicendo cose che ho già anticipato in un commento di qualche giorno fa: in una democrazia non si può mandar a casa il parlamento dall'oggi al domani perché non si può creare un vuoto di potere. Ma non si può nemmeno dire che un parlamento appena eletto con una legge dichiarata anticostituzionale può continuare a legiferare fino alla naturale scadenza della legislatura (tra 4 anni), proponendosi per di più di fare delle riforme costituzionali. Non so a lei, ma a me la cosa suona priva di logica. Poi, si sa, in questo paese siamo abituati a tutto e di più. Anche, ad esempio, al fatto che la corte abbia detto che alcuni tipi di legge elettorale sarebbero, invece, costituzionali. Dico io: qual era il quesito? La costituzionalità del Porcellum. E su quello la corte si deve pronunciare. Tutte le altre considerazioni suonano da invasioni di campo. Per chiudere: in passato la corte ha dichiarato incostituzionali tante altre leggi e queste sono state eliminate all'istante, senza creare disfunzioni perché è entrata in vigore immediatamente la legge che quella incostituzionale aveva sostituito. Anche in questo caso si poteva adottare la legge preesistente al Porcellum e andare, quindi, al voto. A pensare male si fa peccato con quel che segue: lei ritiene che la sentenza, almeno nelle motivazioni, non sia stata teleguidata? E' ancora così ingenua (o) da pensare che la corte sia sorda e cieca agli spifferi di corridoio?

gian paolo cardelli

Mar, 14/01/2014 - 11:59

Luigipiso: infatti le sentenze le "rispettavate" quando condannavano il CAv.; quando veniva assolto parlavate di "giudici corrotti"... come pensavate di scorprirla, simile corruzione, senza sindacare la sentenza stessa? la Corte Costituzionale non è una divinità, tranne che per chi vota "a sinistra", e la cosa non soprende affatto, visti i precedenti...

Dario40

Mar, 14/01/2014 - 12:01

la storia delle preferenze è la solita bufala per elettori ignoranti. Primo perché le liste le hanno sempre fatte le Segreterie dei Partiti, secondo perchè senza il "vincolo di mandato" il parlamentare che è stato preferenziato, il giorno dopo essere stato eletto, può cambiare partito senza dimettersi. Tradendo così il mandato elettorale espresso dall'elettore, oltre che il Partito che l'aveva messo in lista. Rendendo quindi ingovernabile il Paese, come già ampiamente dimostrato da tutti i vari cialtroni-traditori. Bisogna vincolare il parlamentare al mandato ricevuto, quando non gli sta più bene si dimette e si ripresenta la prossima volta con casacca diversa !

marvit

Mar, 14/01/2014 - 12:04

Parlamento legittimato con una legge elettorale illegittima??? Ma stiamo su scherzi a parte!?!?

MEFEL68

Mar, 14/01/2014 - 12:10

@ luigipisolo - Lo stantio slogan che dice che le sentenze vanno solo rispettate, legittima le sentenze emesse da "autorevoli" tribunali che condannavano al rogo povere donne accusate di stregoneria. Quindi, bene facevano, anche in quei tempi, coloro che le combattevano. Tornando al recente passato, non mi sembra che la sinistra, che si è scoperta filo-magistratura solo a causa di Berlusconi, abbia sempre seguito questo dogma. Negli anni di piombo, quando i giudici erano i nemici designati, il rispetto a loro dovuto era pari a zero. Così il rispetto per le leggi che dovevano essere stravolte dalla rivoluzione proletaria. Ricordi?

marvit

Mar, 14/01/2014 - 12:11

Con questa sentenza il problema Piemonte viene riclassificato in sceneggiata napoletana

gian paolo cardelli

Mar, 14/01/2014 - 12:29

Renatino-dePedis, secondo tentativo: chi non ha capito un tubo è lei, perche' la legge elettorale con cui si andrà a votare (si legga la sentenza, invece degli articoli che la commentano: l'ho trovata, con qualche difficoltà, sul sito della Corte Costituzionale) è il "porcellum" depurato delle parti dichiarate incostituzionali. Sa perchè è lei a non capire un tubo? perchè dimostra di avere la mentalità del suddito pecorone, per cui qualsiasi persona ricoprente una carica istituzionale è "più uguale degli altri". Per me non è così, anche se a lei hanno insegnato il contrario (e non è nemmeno difficile capirne il motivo): legga le fonti, e non i commenti, e forse migliorerà...

Libertà75

Mar, 14/01/2014 - 12:30

@marvit è ovvio, ma non lo dica perché ora qualcuno la insulterà spiegandole che il Parlamento nazionale e regionale sono su 2 piani diversi

gian paolo cardelli

Mar, 14/01/2014 - 12:42

Dario40: bisogna invece implementare l'elezione diretta del Capo dell'Esecutivo, sottraendolo così alle grinfie delle Segreterie di Partito. L'assenza di vincolo di mandato è sacrosanta, purchè si abbia bene in testa che il Parlamento è AL DI SOPRA delle Segreterie di Partito, non il contrario come adesso DI FATTO è.

Angelo48

Mar, 14/01/2014 - 12:47

@ Agrippina: buongiorno a te cara amica. Scusami se mi soffermo ancora una volta su alcuni passaggi dei tuoi commenti (peraltro condivisi da altri lettori). Parto da una valutazione di ordine generale. La Corte Costituzionale ha sancito(dato inequivocabile), che il sistema elettorale definito Porcellum, è a natura ANTICOSTITUZIONALE. Di fatto sancisce anche - come logica conseguenza - che abbiamo un Parlamento eletto con una legge incostituzionale, un Governo illegittimo votato da un Parlamento incostituzionale, un presidente della Repubblica votato ben due volte da due parlamenti incostituzionali. Ergo: Parlamento, Governo e Napolitano sono rappresentanti illegittimi del popolo italiano ed in quanto tali, non hanno alcuna facoltà di mettere mano alle riforme e tanto meno a una nuova legge elettorale. Sancito infatti il criterio di "incostituzionalità" di cui sopra, non ritieni come "essere pensante" dotato di indubbia intelligenza, che la precisazione esplicitata nella sentenza dalla Corte affermante che le Camere :" ..sono organi costituzionalmente necessari ed indefettibili e non possono in alcun momento cessare di esistere o perdere la capacità di deliberare.." possa essere in "logico" contrasto con la decisione da loro stessi emanata? In sostanza la Corte ha detto: voi state in quel posto grazie ad una elezione parlamentare avvenuta in modo incostituzionale; però, visto che ci siete, proseguite pure nel vostro lavoro! Possibile che neanche un dubbio ti assale? Vengo ora alle tue reprimende contro Brunetta che, a seguito della sentenza, riteneva i parlamentari abusivi e voleva un nuovo voto. Ti riporto qui di seguito, altre dichiarazioni dello stesso tenore registrate dopo la sentenza. GRILLO: 04/12/2013 " Il Porcellum è stato dichiarato incostituzionale e i parlamentari non hanno più alcuna autorità in quanto illegittimi. Si torni al Mattarellum, si sciolgano le Camere e si vada al voto. Non ci sono alternative.. tutti a casa". NIKI VENDOLA : 04/12/2013 ore 19.30 " E' un raggio di sole nel gelo della democrazia; è un atto di giustizia contro quel Porcellum voluto dalla destra. Ora è necessario emanare una nuova Legge elettorale e tornare a dare agli italiani il diritto di scegliere chi eleggere". MATTEO RENZI 04/12/2013: "..Giuridicamente questa sentenza sembra ineccepibile ma,di fatto, crea un grosso problema politico. Gli eletti sarebbero tutti illegittimi perché "tecnicamente" la legge che torna in vigore sarebbe quella precedente il referendum del '93. E questa decisione della Corte mi sembra quantomeno "molto discutibile". Ci sarebbero anche le dichiarazioni di Bersani, Casini ed altri tutti dello stesso tenore ma te ne faccio grazia! Mi spieghi allora per favore, come mai ti ricordi solo di citare Brunetta? Non è che la tua lingua batte dove il dente ti duole? Nel rispetto sempre delle altrui idee e cultore del dialogo basato su scambi di pareri/opinioni, ti saluto cordialmente!

Ritratto di Aulin

Aulin

Mar, 14/01/2014 - 12:52

SPETTACOLARE prova di incapacità dei giudici. Il governo nazionale eletto in modo irregolare è regolare. Ma il governo della REGIONE PIEMONTE eletto in modo irregolare è irregolare. DUE PESI, DUE MISURE. E in più si ritorna al voto di scambio tanto amato dai mafiosi professionisti del PD. La mafia PD sta distruggendo il paese con l'aiuto della STASI nostrana. Prepariamoci a menare le mani.

Atlantico

Mar, 14/01/2014 - 13:34

Greco, si può votare ? Solo perchè è nell'interesse personale di Berlusconi ? Se le ragioni sono tutte qui, mi sembra pochino. Vediamo cosa decideranno Renzi, Letta e Napolitano: sono gli unici che contano qualcosa in Italia ormai.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 14/01/2014 - 13:48

#gian Paolo cardelli. É; inutile dialogare con gente che chiama Berlusconi "pregiudicato"!é che si "dimentica" che il PDPCI é implicato per l,80% nel processo di corruzzione dell,Italia! QUESTA É GENTE CHE NON COMMENTA QUELLO CHE HA DETTO L;ASSESSORE DELL;AQUILA; CHE DICE CHE LUI PUO RUBARE QUELLO CHE VUOLE TANTO LUI APPARTIENE ALLA SINISTRA É NESSUN GIUDICE O MAGISTRATO FARÁ NIENTE CONTRO DI LORO!. Questi, komunistronzi che commentano questo articolo si dovrebbero vergognare di chiamare Berlusconi "pregiudicato" quando la loro parte politica puo fare ogni crimine senza mai essere punita, é loro vogliono fare la morale a noi di DX?! mentre il loro Partito in un anno solo con gli scandali della MPS e Telecom Italia si sono fregati piu di 50 miliardi di euro?! É IN QUEL DI AQUILA INCASSAVANO TANGENTI É MAZZETTE INFANGANDO BERLUSCONI CHE HA DATO IN 6 MESI CASE ANTISISMA AGLI AQUILANI; É I VARI XGERICO; RENATINO DE PEDIS;LUIGILOPISCIO;BIROCCO LOSCIOCCO!CHIAMANO BERLUSCONI PREGIUDICATO? BEN SAPENDO CHE LA CORRUZZIONE IN ITALIA VIENE DAL PDPCI CHE VIENE AIUTATO DA GIUDICI E MAGISTRATI A RUBARE 100IA DI MILIARDI DI EURO?!QUESTA GENTAGLIA NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA GENTE ONESTA CHE SCRIVE QUI I LORO COMMENTI; CHI NON VUOL VEDERE LE RUBERIE É GLI SCANDALI DEL PDPCI, NON HA NIENTE DI UN MORALISTA; MA MOLTO DI UN COMPLICE!.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 14/01/2014 - 14:23

Angelo48,comincio da te perche' al solito mostri educazione e rispetto.Il porcellum e' stato dichiarato INCOSTITUZIONALE in alcune delle sue parti e non in toto.Primo aspetto che pare qui' sfugga e che non e' assolutamente un piccolo partivolare.Da qui' infatti brunetta parte per chiedere la ridistribuzione dei seggi.Sbaglia Brunetta,come sbaglia grillo,fanno propaganda e c'e' da comprenderli,vogliono tornare al voto e gli interessa buttare tutto in casciara.Ad esempio brunetta non tiene conto che a voler sostenere questa tesi fino in fondo,dovremmo annullare tutto.Perche' solo il PdR?ed i provvedimenti presi dai precedenti governi,prodi,berlusconi,monti?Ora ti chiedo,puoi materialmente procedere in tal senso?tutte le finanziarie,le spese,le tasse,tutto.A te non piace Napolitano,a me non piace l'aumento iva al 21%fatto da berlusconi.Perche' annullare solo questo parlamento?solo questi atti?Scrivi che il PdR e' stato eletto illegittimamente due volte.riconosci quindi che dobniam viaggiare nel tempo per sanare secondo questa logica che se mi permegti definisco assurda oltre che impraticabile.Infatti alcune delle dichiarazioni che hai riportato dicono che annullata la legge quesgo parlamento ne deve fare un altra e poi tornare al voto(vendola e renzi mi pare...).Quanto al resto comprendi perfettamente che la stessa costituzione tanto bistrattata spiega perfettamente come mai nemmeno per un solo secondo vi possa essere un vulnus,un vuoto a livello di organi costituzionali.Primo tra tugti il parlamento,organo centrale della nostra repubblica.Sai bene che anche a legidlatura conclusa resta in carica fino ad insediamento di nuove camere,come per governo e PdR.Comprendi che non e' acritica la mia posizione sulla sentenza della corte semmai di totale assenso a questa decisione,l'unica costituzionalmente sostenibile senza sgretolare istituzioni che devono sopportare l'assalto di numerosi stregoni apprendisti di diverso colore politico.Non ritengo superfluo rbadirti la mia gratitudine per il tono da te usato,lolemico ma civile,come tra persone civili che vogliono contribuire ad una discussione senza bandiere e gonfaloni,orgogliosi delle proprie idee,rispettosamente.Buona giornata e scusa gli errori di battitura.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 14/01/2014 - 14:38

@Liberta'75,sarai cosi''gentile da ricordare quali giornalisti ho mai difeso io su questo forum(nella vita quotidiana nessuno)?a parte l'aver ricordato quando su queste pagine scriveva travaglio,ma erano altri tempi ed il Giornale te lo dovevi comprare.Dicevo a parte aver piu' volte ricordato travaglio nell'era ormai preistorica di montanelli,quando pochi liberali scrivevano cercando di tener la schiena dritta,insomma fino alla cacciata da parte dell'editore,ebbene chi mai e quando mai avrei difeso io queste penne?

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 14/01/2014 - 14:41

@Liberta75,senza polemica ma perche' metti in mezzo sempre berlusconi?

Renatino-DePedis

Mar, 14/01/2014 - 14:56

@gian paolo cardelli veramente quelli che non capiscono un tubo siete voi, e lo dimostrate quotidianamente con i vostri commenti...

pinux3

Mar, 14/01/2014 - 14:57

@gian paolo cardelli...Mi sa tanto che quello che capisce poco sei tu...La Consulta non ha detto che bisogna votare con il porcellum "depurato", ha detto che quel sistema sarebbe legittimo ma il Parlamento è LIBERO DI APPROVARE UN'ALTRA LEGGE ELETTORALE...E' chiaro il concetto?

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 14/01/2014 - 14:58

#g.p.cardelli,la logica e' semplice e spiegata bene nelle motivazioni,specie nel passaggio chiave riportato dall'articolista.A differenza di altre fattispecie,la legge elettorale essendo deputata a costiture l'organo costituzionale imprescindibile dello Stato,ol parlamento,qualora come in questo caso venga rilevata la parziale incostituzionalita' della stessa legge,ebbene gli effetti non possono non tener conto del principio di continuita' degli organi costituzionali e dell'impossibilita' del vulnus istituzionale.L'acriticita' mi sembra tutta da parte di chi ha il legittimo obiettivo del voto,io invece trovo in questa sentenza un equilibrio importante perche' non solo purifica una legge nei suoi aspetti incostituzionali,ma non si sostituisce al parlamento nell'obbligare il paese a tornare al voto con un sistema elettorale deciso dai giudici il che sarrbbe davvero una sconfitta per la classe politica tutta.Per cui la Corte in dostanza dice,questa legge risulta incostituzionale in queste parti;le rendiamo illegittime per cui oggi si voterebbe cosi',proporzionale puro,non perche' piace a loro ma perche' il porcellum era un proporzionale che aveva le sue incostituzionalita' nel premio di maggioranza e liste bliccate;allo stesso tempo pero' tocca al parlamento provvedere ad una nuova legge se lo ritiene opportuno.Corregono ma non si sostituiscono.Altrimenti si che si sarebbe divuto a ragione titolare:golpe giudiziario,assalto delle toghe....

Angelo48

Mar, 14/01/2014 - 15:08

onurb: egregio, ho letto il suo commento indirizzato alla lettrice Agrippina e mi sento di condividerlo totalmente. Pertinenti le sue considerazioni che si aggiungono alle mie alla stessa lettrice indirizzate alle ore 12.47. Questa occasione di plauso alle sue valutazioni, mi è gradita inoltre, per focalizzare un altro aspetto che prima mi è sfuggito di dire ad Agrippina. Nel sostenere esplicitamente che questo parlamento può continuare a legiferare(e quindi a governare)tranquillamente "sine die", la Corte in pratica smentisce se stessa per ragioni volgarmente definite di "bottega". Al di là delle altre incongruenze da me e da lei evidenziate, altre 2 tra si stagliano pericolosamente nell'orizzonte parlamentare e non. LA PRIMA: se gli eletti (quelli delle liste bloccate)occuperebbero di fatto uno scranno parlamentare in modo illegittimo, cosa dire e come valutare l'occupazione di uno scranno da parte di un designato dal premio di maggioranza? Sarebbe da dichiararlo illegittimo 2 volte. Non trova? LA SECONDA: sarebbe da delegittimare anche la stessa Corte visto che è composta in buona parte, da membri eletti da un parlamento illegittimo. ed è da ritenersi applicabile una sentenza emessa da una Corte composta da membri eletti in modo illegittimo? Esiste dunque - in modo palese - un'evidente scollegamento tra una realtà parlamentare ed istituzionale acquisita illegittimamente ed un "diritto costituzionale " sancito in senso diametralmente opposto alle realtà di fatto. Ma questo disastrato Paese, ci ha abituato da tempo ormai, a subire le peggiori "astrusità" possibili ed immaginabili senza che si possa obiettare nulla. Ed è anche - me lo conceda - colpa nostra. E, per nostra, immagino sappia a chi mi rivolgo! Un virtuale abbraccio! Angelo.

pinux3

Mar, 14/01/2014 - 15:11

@Angelo48...Detto in termini molto semplici, la "contraddizione" che rilevi nella sentenza della Consulta non esiste per il semplice motivo che il nostro ordinamento (come qualunque ordinamento, del resto) NON AMMETTE VUOTI DI POTERE a livello istituzionale...

Angelo48

Mar, 14/01/2014 - 15:27

Agrippina: alt, cara amica, credo ci sia un po' di confusione indotta in giro e ti consiglierei di andare sul sito della stessa Corte per leggere attentamente quel che riporta. Certo, il porcellum è stato definito incostituzionale solo in 2 punti essenziali e non in toto: premio di maggioranza abnorme e liste bloccate. Ma vuoi riconoscere che questi 2 punti sono giusto quelli che han portato i nostri attuali parlamentari a sedere su quegli scranni? E il vulnus dei prescelti attraverso l'abnorme premio di maggioranza? E non sono entrambi (quelli delle liste bloccate e quelli ripescati con il premio)a dover legiferare su una nuova legge elettorale e su qualunque altro provvedimento di qui alla fine della legislatura? E tutto questo ti sembra normale? Ti ripongo il quesito rimasto inascoltato: è logico per te che la Corte dichiari illegittimi questi eletti e poi gli dica di continuare a legiferare tranquillamente? Dici bene: anche a legislatura conclusa il parlamento continua a funzionare. Ma per cosa? Ma è ovvio e dimostrato: solo per la sua ordinaria funzione camerale; mai per legiferare in attesa dell'esito delle nuove elezioni! Per non dilungarmi ancora una volta e per non approfittare oltre il lecito della tua pazienza, ti invito a leggere (qualora compaia in visione)un mio commento al lettore onurb: lì esprimo altre 2 perplessità che prima ho dimenticato di esporti. Grazie per la tua disponibilità!

Angelo48

Mar, 14/01/2014 - 15:35

pinux3: vorresti cortesemente spiegarmi, quale vuoto di potere si verificherebbe sciogliendo le camere? Sciogliendo il parlamento, esse non rimarrebbero ad operare per la loro "ordinaria" funzione? Cosa che succede anche quando termina una normale legislatura? Spiegami per favore!

michetta

Mar, 14/01/2014 - 15:55

x....I VARI CONTENDENTI. Non si dimentichi di evidenziare che senza questo benedetto/maledetto PORCELLUM, definito oggi incostituzionale, non esisterebbero, l'attuale Corte Costituzionale (che finalmente dopo sette anni lo ha bocciato!), ne' l'attuale Capo dello Stato (con tutte le disgrazie che ne sono conseguite), ecc.ecc......

xgerico

Mar, 14/01/2014 - 16:08

@pasquale.esposito- Pasquà ma quando impari ha scrivere CORRUZIONE?!

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Mar, 14/01/2014 - 16:36

@Angelo48,brevemente,per lo stesso motivo che ha spiegato prima.Se sono illegittimi solo alcuni degli eletti,sono illegittimi anche quelli delle due precedenti legislature e quindi tutti gli atti e quindi per sanare la situazione bisognerebbe annullare ogni cosa approvata andando indietro fino al 2006.Ti sembra una cosa possibile e logica questa?Certo che no.La stesss Corte e' ststa rinnovata illegittimamente sempre secondo questa ratio estrema e secondo me per nulla realistica.Spero di aver chiarito,non convinto ma chiarito cio' che ritengo una giusta decisione.

xgerico

Mar, 14/01/2014 - 17:13

Qualcuno si "infilato" in un cul-de-sac!?

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mar, 14/01/2014 - 17:30

Certo che a volte ti assalgono degli strani pensieri del tipo: "Ma pensa a volte cosa vuol dire la COMBINAZIONE"! Il povero David Rossi di Mps "è stato" suicidato, per caso, giusto un mese prima delle elezioni e probabilmente un secondo prima che mettesse in pratica qualche voglia di riscatto vuotando il sacco... quale tempismo. Guarda caso, il TAR destituisce Tosi adesso; eh si, era impossibile 10 mesi fa... allora erano passati solo 3 anni dalle elezioni piemontesi. Più o meno lo stesso sofferto travaglio che ha imposto ai magistrati "super-partes" di "blindare" per 3 anni l'indecenza dell'Aquila ("terremoto... che colpo di culo!") e le relative intercettazioni del 2010, tenute segrete fino a pochi giorni fa quando (evidentemente utili a qualche gioco di potere sinistro) si sono "materializzate" a IlFatto, comunque ben lontane dalle elezioni; e il sindaco piddino Cialente si dimette per la vergogna e chiedendo scusa? NO! E' tutta colpa della solita "macchina del fango". Guarda caso, il 10 Aprile 2013 Penati tira in ballo D'Alema per la "cloaca Serravalle" e la fogna del "sistema Sesto"; l'immortale baffetto replica sdegnato che è "solo fango" ma miracolosamente i magistrati lasciano in pace Penati e schifezze varie e tutto sparisce nelle nebbie... e così, sotto elezioni, il "compagno che ha sbagliato" si ri-zittisce e ottiene ciò che voleva: salvo! Il governatore della Basilicata, De Filippo, si dimette per lo scandalo dei rimborsi illeciti... esploso indovinate quando? Il 24 Aprile 2013, a elezioni archiviate. E che dire della lunghissima indagine della Guardia di Finanza, che coinvolge consiglieri regionali piemontesi del Pd nello scandalo dei rimborsi in Piemonte, che (non ci posso credere, è sicuramente il fato) salda fuori "miracolosamente" il 22 Aprile 2013 ad elezioni appena archiviate? E cosa pensare dell’accusa con cui, nel nuovo capitolo dell’inchiesta ribattezzata "Ambiente Svenduto" (una storiaccia relativa a pressioni sui dirigenti della provincia di Taranto per ottenere favori e il rilascio dell' "Ala, l’autorizzazione che ha permesso all’Ilva di continuare la sua produzione e l’utilizzo della discarica ‘Mater Gratiae”, realizzata in una cava all’interno dello stabilimento), la Procura di Taranto ha chiesto e ottenuto gli arresti cautelari per quattro persone, compreso il presidente della Provincia del capoluogo jonico Giovanni Florido, esponente di spicco del Pd pugliese... venuta fuori il 15 Maggio 2013 con perfetto tempismo salva-elezioni? E che dire della sentenza della Consulta, che ci ha dovuto pensare 8anni per decidere (guarda caso, ancora una volta dooooopo le ultime elezioni) che il "Porcellum" è anticostituzionale? Giusto il tempo per permettere al centrosinistra di "papparsi" più di 200 seggi grazie a 280mila voti in più del centrodestra. Meno male che però gli esimi 15 giudici ci hanno "lasciato aperta, indicato e già democraticamente scritto" la via spagnola per la prossima Legge elettorale! Il tutto senza considerare (per motivi di spazio) mille altre cosette scomode insabbiate, disinnescate, posticipate, blindate dalle procure dietro al segreto istruttorio (che per legge non scritta ma inviolabile può essere imposto solo se ci sono di mezzo "compagni che sbagliano"... altrimenti è OBBLIGATORIO passare ogni più piccola informazione a Repubblica, IlFatto, l'Unità e organizzare dettagliate conferenze dove prima viene spiattellato tutto e poi si aggiunge in fondo e sottovoce: però le indagini sono ancora in corso e non c'è nessuno ancora ufficialmente indagato o incriminato). Dello scandalo sulla sanità pugliese (castrato dal magistrato "compagna di cene"), di Penati, Mps, Forteto, ecc..ecc... naturalmente non se ne parla nemmeno più! Roba da far rivoltare nella tomba quel Raoul Gardini che si era così tanto impegnato nello spararsi, mettere ordinatamente la pistola sul tavolo a 8 metri di distanza, e ritornare bello composto sul pavimento. Pensate, a volte, come si "combinano" le cose nella vita, eh? C'è da restare stupefatti... eh si, è meglio fare gli stupefatti piuttosto che rischiare di trovarsi a breve "suicidati" per aver osato alzare anche solo un ditino in direzione del cancro rosso. A volte succede anche che alle persone non venga permesso di svegliarsi, oppure vengano "narcotizzate", drogate, ammanettate, corrotte, comprate... e allora queste persone perdono l'ennesimo treno, di quelli che passano sempre meno spesso e solo se il capostazione del colle decide di farli passare. Tentate di svegliarvi prima che arrivi il prossimo treno... potrebbe essere, anzi sarà, l'ultimo. Dopo quello, solo carri bestiame diretti al macello. Viva il re-non-eletto del colle, viva l'Europa della Merkel, viva l'Euro, viva i "diversamente arraffoni" del Partito Distruttore dell'Italia, viva la "libertà di suicidarsi", viva... chi riesce a sopravvivere o a scappare lontano dal letamaio rosso in cui hanno scaraventato l'Italia e tutti noi!

onurb

Mar, 14/01/2014 - 17:55

MEFEL68. Lei ha perfettamente ragione. Lo stesso Ingroia, ex PM di dichiarate tendenze destrorse, alcuni mesi fasi è lamentato della sentenza della Corte Costituzionale sulla trattativa stato-mafia e le intercettazioni delle telefonate intercorse tra Napolitano Mancino. Le sue parole sono state: "Le ragioni della politica hanno prevalso su quelle del diritto". E ancora: "Per ragioni politiche prima ancora che giuridiche non c’era altra via d’uscita che dare ragione al presidente della Repubblica". E ha aggiunto: "la scelta del presidente della Repubblica di sollevare il conflitto di attribuzioni è stata dannosa per l’immagine delle istituzioni italiane nel suo complesso". La conclusione, dunque, è che anche gli ex magistrati criticano le sentenze, se esse non sono di loro gradimento. Luigipiso no lo consideri nemmeno: è un infiltrato, pagato per seminare zizzania.

Angelo48

Mar, 14/01/2014 - 18:01

Agrippina: scusami ma sento la necessità di replicare anche per non apparire agli occhi di "qualche" lettore in un vicolo cieco. Dimentica tutto quello che ti ho scritto sino ad ora e leggiti con attenzione quel che afferma su questa sentenza, il prof. Alessandro Mangia docente di Diritto Costituzionale all'Università Cattolica di Piacenza ritenuto un luminare nel suo campo. Gli chiedono:" Alla luce di questa sentenza, qual è la sua prima impressione?" Risposta:" Ritengo - semplicemente - che ci viene restituita una disciplina auto applicativa." Domanda: Come giudica i criteri in base ai quali la Corte ha emesso questa sentenza?" Risposta: " Beh, siamo di fronte ad una sentenza a dir poco anomala soprattutto da un punto di vista processuale. Continuo a pensare, come molti altri miei illustri colleghi, che questa questione non potesse andare davanti alla Corte senza dover sconfessare 50 anni di giurisprudenza e Diritto Costituzionale. Ma ormai, il dado è tratto! Dalla sentenza emerge in modo inequivocabile, che la Corte si sia soffermata sul principio della proporzionalità che la Costituzione non conosce e che la Corte ha elaborato per un suo personale tornaconto. E' - purtroppo - un fenomeno di pura invadenza frequente non solo nella nostra Corte ma in molte altri Corti. In sintesi estrema: per poter arrivare a questa sentenza, la Corte ha fatto un'eccezione alla propria giurisprudenza in merito all'ammissibilità. C'è solo da augurarsi che tale anomalia non abbia più a verificarsi in futuro." Altro non ho da dire cara amica, ne a te e neanche ai lettori che lanciano "frecciatine" dal loro pulpito di "ignoranza giurisprudenziale". Buona serata.

Giampaolo Ferrari

Mar, 14/01/2014 - 18:56

Branco di idioti,in questo paese l'unica cosa che serve è la giustizia che non esiste più.

Renatino-DePedis

Mar, 14/01/2014 - 19:10

@Angelo48 Mar, 14/01/2014 - 15:27 "Agrippina: alt, cara amica, credo ci sia un po' di confusione indotta in giro e ti consiglierei di andare sul sito della stessa Corte per leggere attentamente quel che riporta." a me pare che sia proprio Angelo48 a non essere andato sul sito della corte ed avere letto al sentenza, infatti: "Angelo48 Mar, 14/01/2014 - 15:27 Agrippina: alt, cara amica, credo ci sia un po' di confusione indotta in giro e ti consiglierei di andare sul sito della stessa Corte per leggere attentamente quel che riporta." http://www.cortecostituzionale.it/schedaUltimoDeposito.do;jsessionid=E015A7373C5ADBDAC6EEF4E48FC711FA

michetta

Mar, 14/01/2014 - 19:10

Un grande grazie grosso così x il SATURATO, al quale, il Giornale dovrebbe concedere la possibilita' di fare da Storico Ufficiale, tanta e' la capacita', al fine di rammentare un giorno sì e l'altro pure a quelli, che si sono appropriati del POTERE, la possibilita' di vergognarsi fino alla fine dei loro giorni terreni.

onurb

Mar, 14/01/2014 - 19:18

Agrippina. Lei continua ad arrampicarsi sugli specchi. Il Porcellum è stato dichiarato incostituzionale. In questo caso non si può andare a ritroso nel tempo e annullare tutte le decisioni assunte nel tempo dai vari organi costituzionali che sono stati eletti a seguito del Porcellum. Per altre situazioni, specialmente quelle di natura economica, le garantisco che, invece, si va a ritroso: io stesso ne ho beneficiato per emolumenti che lo stato non riconosceva alla mia categoria e che la Corte ci ha, invece, concesso con gli arretrati. Bene. Dichiarato incostituzionale il Porcellum, siamo costretti, per forza di cose, a mettere una pietra sul passato, ma da oggi si va alle elezioni con la legge vigente prima che esso entrasse in vigore. Tutte le altre motivazioni sono chiacchiere per turlupinare i soliti gonzi, noi popolo bue. Le faccio una semplice domanda la cui risposta è facile facile: se invece del governo Letta ci fosse un governo Berlusconi, secondo lei la sentenza avrebbe effetti immediati o posticipati al termine della legislatura?

Renatino-DePedis

Mer, 15/01/2014 - 10:29

@gian paolo cardelli. non sapete leggere neanche gli articoli del vostro giornale preferito. da un articolo del IlGiornale del 4/12/2012: "Violati dal ’Porcellum’, in particolare, il principio di uguaglianza del voto (articolo 48 della Costituzione) e della «rappresentanza democratica» (articolo 1, comma 2, e 67 della Costituzione). http://www.ilgiornale.it/news/interni/consulta-boccia-porcellum-973316.html

Renatino-DePedis

Mer, 15/01/2014 - 12:05

@gian paolo cardelli che si lamentava di non trovare riferimenti sul web degli articoli della costituzione violati dalla porcellum, ne riusciva a trovare la sentenza: http://www.cortecostituzionale.it/schedaUltimoDeposito.do;jsessionid=E015A7373C5ADBDAC6EEF4E48FC711FA bastava cercare meglio... era questo il post che volevo inserire... sempre per cardelli, così si legge la sentenza...

Angelo48

Mer, 15/01/2014 - 14:39

Renatino-DePedis: sig. Renatino, quando scrivo a qualche lettore o lettrice per confutare, o meglio, chiarire le mie posizioni sul tema in esame, sono solito argomentare le mie confutazioni giuste o sbagliate che siano. Lei si limita a riportare per ben 2 volte, una piccola parte del mio intervento verso una lettrice e ritiene che sia io il disinformato. Vuole allora cortesemente spiegarmi cosa avrei scritto di errato tanto da farle supporre che sia io a non aver letto la sentenza? Le risulta per caso che il "porcellum" sia stato dichiarato incostituzionale in toto? Ho sbagliato a scrivere che "fondamentalmente" la sentenza rileva l'incostituzionalità del premio di maggioranza e delle liste bloccate? Mi dica, mi dica lei che ha letto bene la sentenza, mi renda edotto in merito. Pare strano il fatto infine, che lei riporti a confutazione solo un pezzo dei miei lunghi interventi con quella lettrice ed ometta un giudizio confutativo su una serie di interrogativi che ponevo alla stessa e all'altrui riflessione. Perché ad esempio non prova a confutare il pensiero del docente di Diritto Costituzionale dell'Università Cattolica di Piacenza prof. Alessandro Magna? Pensiero riportato in un altro commento da me inviato a quella lettrice e da lei - evidentemente e volutamente - trascurato. Cos'è, carenza argomentativa o le piace "toccare" e poi scappare?? Cordialità anche a lei!

Renatino-DePedis

Ven, 17/01/2014 - 09:57

@Angelo48. e io invece uso proprio le sue frasi, come questa: "Ti ripongo il quesito rimasto inascoltato: è logico per te che la Corte dichiari illegittimi questi eletti e poi gli dica di continuare a legiferare tranquillamente?" come le ha chiarito, forse, Agrippina, se si devono ritenere illegittimi questo Parlamento e i suoi atti, perché non lo devono essere anche quelli precedenti e tutti i suoi atti? da qui Lei si dovrebbe chiarire un attimo le idee, ovvero: le sembra possibile che almeno otto anni di politica e tutto quello che ha comportato venga "magicamente" cancellato, tasse fatte pagare, stipendi pubblici restituiti dagli interessati ecc ecc. inoltre, con quale legge elettorale si dovrebbe andare a votare, e varata da chi, forse da questo Parlamento, per Lei illegittimo? personalmente quanto detto dal prof. Magna mi interessa poco, che faccia ricorso alla corte costituzionale per tale sentenza, se è proprio convinto di quanto detto, ovvero, secondo lei, che il Parlamento e i suoi atti sono illegittimi... e infatti rimane il punto sette della sentenza, che mi pare abbastanza chiara: "7.– È evidente, infine, che la decisione che si assume, di annullamento delle norme censurate, avendo modificato in parte qua la normativa che disciplina le elezioni per la Camera e per il Senato, produrrà i suoi effetti esclusivamente in occasione di una nuova consultazione elettorale, consultazione che si dovrà effettuare o secondo le regole contenute nella normativa che resta in vigore a seguito della presente decisione, ovvero secondo la nuova normativa elettorale eventualmente adottata dalle Camere. Essa, pertanto, non tocca in alcun modo gli atti posti in essere in conseguenza di quanto stabilito durante il vigore delle norme annullate, compresi gli esiti delle elezioni svoltesi e gli atti adottati dal Parlamento eletto. Vale appena ricordare che il principio secondo il quale gli effetti delle sentenze di accoglimento di questa Corte, alla stregua dell’art. 136 Cost. e dell’art. 30 della legge n. 87 del 1953, risalgono fino al momento di entrata in vigore della norma annullata, principio «che suole essere enunciato con il ricorso alla formula della c.d. “retroattività” di dette sentenze, vale però soltanto per i rapporti tuttora pendenti, con conseguente esclusione di quelli esauriti, i quali rimangono regolati dalla legge dichiarata invalida» (sentenza n. 139 del 1984). Le elezioni che si sono svolte in applicazione anche delle norme elettorali dichiarate costituzionalmente illegittime costituiscono, in definitiva, e con ogni evidenza, un fatto concluso, posto che il processo di composizione delle Camere si compie con la proclamazione degli eletti. Del pari, non sono riguardati gli atti che le Camere adotteranno prima che si svolgano nuove consultazioni elettorali. Rileva nella specie il principio fondamentale della continuità dello Stato, che non è un’astrazione e dunque si realizza in concreto attraverso la continuità in particolare dei suoi organi costituzionali: di tutti gli organi costituzionali, a cominciare dal Parlamento. È pertanto fuori di ogni ragionevole dubbio – è appena il caso di ribadirlo – che nessuna incidenza è in grado di spiegare la presente decisione neppure con riferimento agli atti che le Camere adotteranno prima di nuove consultazioni elettorali: le Camere sono organi costituzionalmente necessari ed indefettibili e non possono in alcun momento cessare di esistere o perdere la capacità di deliberare. Tanto ciò è vero che, proprio al fine di assicurare la continuità dello Stato, è la stessa Costituzione a prevedere, ad esempio, a seguito delle elezioni, la prorogatio dei poteri delle Camere precedenti «finchè non siano riunite le nuove Camere» (art. 61 Cost.), come anche a prescrivere che le Camere, «anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni» per la conversione in legge di decreti-legge adottati dal Governo (art. 77, secondo comma, Cost.)." ..."È evidente, infine, che la decisione che si assume, di annullamento delle norme censurate, avendo modificato in parte qua la normativa che disciplina le elezioni per la Camera e per il Senato, produrrà i suoi effetti esclusivamente in occasione di una nuova consultazione elettorale, consultazione che si dovrà effettuare o secondo le regole contenute nella normativa che resta in vigore a seguito della presente decisione, ovvero secondo la nuova normativa elettorale eventualmente adottata dalle Camere" e rimane il fatto che questo Pasticcio sia opera di quelli che LEI vota e difende...ed è evidente che se avesse letto, e capito la sentenza, non sarebbe qui a porre domande del genere... "le Camere sono organi costituzionalmente necessari ed indefettibili e non possono in alcun momento cessare di esistere o perdere la capacità di deliberare."

Angelo48

Ven, 17/01/2014 - 11:43

Renatino-DePedis: e lei, per dimostrarmi che ha letto la sentenza, ha effettuato un lungo copia ed incolla. Mi chiede - nell'eventualità io avessi letto la letto la sentenza - se l'ho capita. Esilarante il suo quesito che non merita risposta. Anzi, le chiedo io se ha letto con attenzione quel che ho scritto all'altra lettrice e se l'ha ben capito. Ma d'altronde: da una persona che sostiene con becera supponenza che a lui del parere di uno dei maggiori esperti in Diritto Costituzionale non glie ne frega niente, non posso aspettarmi che abbia ben capito! O meglio: mi aspetto giusto che capisca quel che gli fa comodo capire.