La Consulta si salva dalla scure di Errani

La giunta del governatore Vasco Errani (Pd) frena sulle sforbiciate all'ormai celebre «Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo», l'organo che in tre anni, dal 2009 al 2012, è costato oltre tre milioni di euro e che solo quest'anno ha subito un piccolo taglio del 15% sui costi di gestione. Le polemiche tengono banco da mesi sulla Consulta e sulla sua inamovibile presidente Silvia Bartolini (45mila euro all'anno di compenso), colei che da candidata sindaco Ds nel '99 consegnò per la prima volta Bologna al centrodestra. «Non intendiamo presentare un nostro progetto di legge di modifica. La giunta non è contraria al confronto ma le proposte vengano dall'assemblea», ha tirato il freno il sottosegretario alla presidenza della Regione, Alfredo Bertelli. E sì che fino a pochi mesi fa la giunta guidata da Errani diceva di voler nominare alla direzione della Consulta «un consigliere regionale in carica senza compensi aggiuntivi». E invece...