«Contrastare l'omofobia è materia da codice penale»

Milano Sono più importanti i temi etici o quelli legati all'economia del Paese? Ovvero: in questo momento così delicato, il governo deve favorire ogni azione possibile per uscire dalla crisi o accelerare la discussione sul decreto legge contro l'omofobia? Non ha dubbi Renato Brunetta (Pdl): «Pronti a discutere di omofobia ma ora non serve mettere in campo temi divisivi, che possono distrarre da quelli legati all'economia». Non sono dello stesso parere i parlamentari del Pd che spingono sull'acceleratore, come ribadisce Stefano Speranza: «Riteniamo non rinviabile una legge che punisce le violenze e le discriminazioni», mentre il ministro Dario Franceschini, solleva un'altra questione e precisa: «Contrastare l'omofobia non c'entra nulla con i temi etici, riguarda il codice penale e l'introduzione di norme non più rinviabili». In molti temono che la diversità di vedute, possa essere il pretesto per far cadere il governo, come spiega su Twitter Mara Carfagna (Pdl): «Sono a favore di una legge che riconosca i diritti delle coppie omosessuali ma non vorrei che i temi etici servano ad una minoranza per scardinare la maggioranza».
Le fa eco il sottosegretario Michaela Biancofiore: «Il governo è nato per frenare la recessione e far ripartire l'economia, puntare su questioni etiche non è intelligente». Va oltre Gian Luigi Gigli, Scelta Civica: «Evitiamo imboscate sul tema ambiguo e marginale dell'omofobia, dobbiamo unirci per agganciare la ripresa, non dividerci su questioni etiche».
Il dibattito è aperto sulla possibilità o meno di una moratoria sulle questioni etiche, ma non sulla volontà di approvare la legge, come spiega Gasparri (Pdl): «È necessario esprimerci su questioni come vita e famiglia, ma è indispensabile rivedere questa legge che, così com'è stata formulata è contro i principi del diritto naturale».
Dopo aver dato parere negativo ai 400 emendamenti, esclude ogni moratoria il relatore del ddl Antonio Leone (Pdl): «Abbiamo scritto un emendamento di sintesi che rappresenta l'accordo politico raggiunto. Il punto d'arrivo è il 26 luglio, quando il provvedimento andrà in aula».

Commenti

piertrim

Mar, 23/07/2013 - 08:55

Questa è una legge "importante, urgente e necessaria". Mentre per gli omicidi stradali aggravati dalla pirateria stradale (troppo spesso con attori clandestini o stranieri) non hanno tempo di pensarci!

buri

Mar, 23/07/2013 - 10:48

Ecco di che cosa si occupa il governo e certi partiti politici, punire chi non approva l'omosessualità, intanto non ci si occupa dei problemi importanti per la gente, ma non per i politici, tipo la recessione economica, la disoccupazione dilagante, e non solo quella giovanile, il debito pubblico in continua crescita, l'oppressione fiscale, i problemi della giustizia con lo strapotere dei PM e le condanne senza prove ma solo teoremi, mentre gli omicidi stradali restano impuniti, gli stupri che avvengono anche in pieno giorno e i reati contro le donne sono all'ordine del giorno, senza parlare delle rapine, dello spaccio di droghe, oramai monopolio degli extracomunitari, in grande parte clandestini, e così si potrebbe andare avanti fino a riempire un intera pagina di un quotidiano, e poi si lamentano dell'astensionismo!