Corsaro all’arrembaggio Il premier prima di tutto

Porcellum, Mattarellum, sistema tedesco. Anzi no, francese in salsa spagnola con qualche ritocco alla finlandese. In Transatlantico capannelli di deputati si lanciano in analisi e previsioni su quanti seggi potrebbe ottenere il loro partito, tra mille varianti e un imperativo categorico: gli elettori scelgono i parlamentari. «A condizione – spiega Massimo Corsaro, vicepresidente vicario del Pdl alla Camera – che si sappia prima chi si candida a governare e con quale programma. Sarebbe scandaloso restituire la scelta di mille parlamentari ma non di quello più importante, il premier». Un tema caldo che lo stesso Corsaro ha discusso l’altra sera a Lesa alla presentazione del libro Stella e Corona (Solfanelli) di Giorgio Galli e Daniele Comero.