Così fan loro

Ricorderete il caso di Sandra Lonardo, la moglie di Clemente Mastella: anche perché le dimissioni di quest’ultimo fecero cadere il governo Prodi. Ora la Cassazione ha stabilito che gli arresti domiciliari per la signora Lonardo erano legittimi e giustificati, e qualche forcaiolo si è indignato perché giornali e telegiornali hanno snobbato la notizia. Niente da dire: hanno ragione. La notizia è rilevante anche perché a suo tempo partì un lezioso dibattito sulle lottizzazioni politiche in genere (non solo quelle dell’Udeur campano) che secondo i più parevano una pratica criticabile e tuttavia lecita, al punto che molti giornali titolarono il loro editoriale «Così fan tutti». Ecco, lo scrivemmo e lo ripetiamo: «Così fan tutti» un accidente. Non fanno tutti così, e comunque non tutti nello stesso modo. La lettura della sentenza, ma nondimeno l’ordinanza d’arresto che a suo tempo lessero in pochi, restano impressionanti: ed eppure a suo tempo s’indignò persino un Gerardo D’Ambrosio. Il tribunale stabilirà se e come fu reato, ma i fatti, intanto, nessuno li nega: un medico è stato perseguitato perché faceva nomine basate sul merito e non sulle indicazioni dei Mastella. Parola di garantista: se gli arresti domiciliari per tentata concussione apparvero ingiustificati, rispetto alla prassi, è perché la signora, probabilmente in quanto signora, non finì direttamente in galera.