Cota scuote la lobby Piemonte

Torino caput mundi. Anzi, Torino caput crisis. La città della Mole potrebbe diventare la locomotiva per far ripartire l'economia nazionale. Ne è convinto il governatore del Piemonte, Roberto Cota, che insieme all'assessore regionale per il Lavoro e la Formazione, Claudia Porchietto (Pdl) ha incontrato, a porte chiuse, alcuni parlamentari piemontesi di vari schieramenti. Motivo? «Proporre una soluzione che, partendo da una regione così importante per la storia economica del Paese, indichi alla comunità nazionale la strada per uscire dalla crisi». E si pensa ad una proposta di legge che disegni le strategie per il rilancio della politica industriale del Nord, a sostegno delle aziende medio grandi («Non c'è solo la Fiat in Piemonte»), con la creazione di zone a burocrazia zero. Il tutto grazie a uno strumento innovativo: l'Unità regionale di crisi, «per essere più incisivi sui tavoli delle crisi aziendali».