Crisi, Squinzi fa ancora pressing su Monti"Servono atti concreti in Ue per la crescita"

Il presidente di Confindustria fa pressing sul governo: "In Europa dobbiamo creare una banca centrale con veri poteri. Servono atti concreti per la crescita". E Squinzi chiede a Passera "un vero supporto per noi imprenditori". Fini e Bersani a braccetto: "Uscire dall'Eurozona sarebbe un disastro"

"L’euro va difeso fino in fondo e ci deve essere una determinazione, che attraversa tutta l’Europa, per sostenere l’euro". Parola del presidente Confindustria, Giorgio Squinzi, che, al suo arrivo a Verona Fiere per un convegno sull’edilizia, ha esposto la sua ricetta per l'Ue. 

"Per sostenere l’euro dobbiamo andare con maggiore decisione nella direzione degli Stati Uniti d’Europa, con tutto quello che ne segue: coordinamento delle politiche fiscali, del welfare, investimenti strutturali e politica energetica, ma soprattutto, la creazione di una banca centrale europea con veri poteri di banca centrale", ha spiegato Squinzi.

Per questo motivo le associazioni di imprese e banche lanceranno un appello unitario "per invitare il governo a tradurre in atti concreti l’impegno europeista per la crescita". Però Squinzi è fiducioso del rapporto con il ministro per lo Sviluppo, Corrado Passera: " C’è un rapporto molto amichevole: da questa collaborazione ci aspettiamo un vero supporto a noi imprenditori".

Ieri l’ex premier Silvio Berlusconi aveva espresso un pensiero differente, dichiarando che l'ipotesi dell'uscita dell'Italia dall'euro non sarebbe una bestemmia e che è necessario che la Bce assuma un ruolo più forte e che se "la Germania insiste sulla sua posizione negativa" riguardo alla Bce "vada fuori dall’euro, o ci vanno gli altri Stati, Italia compresa".

A tal proposito il presidente della Camera, Gianfranco Fini ha dichiarato: "Trovo francamente incomprensibile come si possa dire pieno sostegno a Monti e poi ipotizzare che l’eventuale uscita dall’euro non sarebbe un gran danno per l’Italia, ho difficoltà a comprendere la logica del ragionamento...".

Più o meno della stessa idea il segretario democratico Pier Luigi Bersani: "Non so cosa Berlusconi abbia in testa. Lui sa sempre come salvarsi, lui. Ma noi stiamo con la gente normale che, se torna la lira, ci rimane sotto. Per loro sarebbe il disastro".

Commenti

bobsg

Gio, 21/06/2012 - 10:55

Certo, squinzi ha 59 fabbriche delle quali solo 9 in Italia. Per lui è molto comodo produrre a costi da fame in valuta povera e rivendere in euro. Mica fesso l'amico!

leo.nar.do

Gio, 21/06/2012 - 11:19

Difendere l'euro.... ci vuole un bel coraggio, visto che sta affondando tutta l'Europa ...

waaw33

Gio, 21/06/2012 - 11:15

Ma ieri il piu' grande imprenditore italiano degli ultimi 1500 anni aveva detto il contrario. Uno dei due e' completamente rintronato. Giudicate voi.

matrix2008

Gio, 21/06/2012 - 11:41

la banca c'è si chiama BCE e stampa i soldi in esclusiva per i paesi della UE è una società indipendente trasformata in arma semiletale dai Signori del Mondo per controllare e conquistare i popoli associati alla BCE. Gli stessi Signori che hanno ucciso Gheddafi, Mubarak e tutti i governanti forti e scomodi in Africa e medio Oriente, lasciando in pace la Siaria perchè sperano di colpire tramite essa israele e gli IMMORTALI Ebrei unico popolo insieme alla Chiesa Cattolica Romana di sconfiggerli nel corso dei Millenni.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 21/06/2012 - 11:47

un altro servo dei banchieri

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 21/06/2012 - 11:48

stati uniti d' Europa.... ha ragione chi diceva che la crisi era pilotata dai banchieri per far accettare ai popoli la loro futura schiavitù

agostino.vaccara

Gio, 21/06/2012 - 12:35

A me non sembra che ci sia poi tutta questa differenza tra quanto dice Squinzi e quanto diceva Berlusconi. Ambedue vorrebbero una "vera" Banca Centrale Europea, con i poteri di tutte le banche centrali tipo quella americana , inglese, indiana, cinese e così via. Solo che Squinzi difende ad oltranza l'euro mentre, credo più giustamente, Berlusconi dice che in mancanza di una forte banca centrale sarebbe, forse, meglio uscire dall'euro.In effetti che senso ha un euro che viene stampato dagli Stati dell'UE senza avere nessuna copertura di una banca centrale che possa controllarlo? Oggi l'euro oscilla nelle sue quotazioni solo nelle borse di tutto il mondo, la bce non può in nessun modo intervenire su di esso. Ai tempi delle monete europee separate, ciascuna banca centrale aveva il pieno controllo, poteva svalutare, se necessario, o rivalutare. In fondo l'euro è nient'altro che un pezzo di carta. Non si può andare alla bce con mille euro ed avere l'equivalente in oro !!!!!

mauriziopiersigilli

Gio, 21/06/2012 - 13:06

uno , imprenditore discutibile quanto si vuole dice che si puo' uscire dall'euro gli altri due autentici parassiti, che non sanno minimamente cosa significa lavoro. gestione delle persone, concorrenza ecc. dicono che uscire sarebbe un disastro di una cosa sono sicuro perchè la vivo come tutti di euro stiamo morendo credo non ci sia disastro peggiore

lucas59

Gio, 21/06/2012 - 13:20

Ma quale difesa dell'euro, ma quale sacrificio d'Egitto. Ma vi rendete conto o no che tutti gli stati che hanno aderito alla moneta unica si trovano in difficoltà gravi e si sta arrivando ad un punto di non ritorno? Ma mi spiegate un pò (sono profano in materia) per quale motivo si continua a boccheggiare per l'euro? Più che un bene é risultato un flop gigantesco mentre prima ognuno con la sua moneta faceva la differenza sia sui mercati monetari che su quelli del libero scambio e commercio e il gettito pro-capite era ben diversoo da ora, oltre4 che le famiglie di medio- basso ceto riuscivano a tirare fino a fine mese in qualche modo, mentre con l'avvento della moneta unica la gente non sà più dove picchiar la testa. BEN VENGA LA VECCHIA LIRA e smettetela di difendere a oltranza un progetto che si é dimostrato un fallimento totale.Lasciate respirare il popolo,non ne può più e fra poco bisognerà fare i conti con chi ha perso la pazienza e imbrocca i forconi!BASTA!

MEFEL68

Gio, 21/06/2012 - 13:21

Forse uscire dall'euro sarà un disastro. Come un disastro è stato l'entrarci. Se il Prodi non ci avesse fatto fare questo passo falso, a quest'ora non saremmo in queste condizioni. Almeno questo, spero, l'ottusità sinistra non la attribuirà a Berlusconi.

ke giornale

Gio, 21/06/2012 - 13:49

mandatelo in ospizio....che l'artefice del miracolo italiano parli ancora è una cosa incredibile!!! ma la cosa più incredibile è che ci sia ancora gente che lo ascolta!!!

Massimo Bocci

Gio, 21/06/2012 - 13:53

Per loro veri anti Italiani comunisti sfasciati uniti nella distruzione Italiana, come da prassi quando mai questi ladri possono definirsi Italiani solo dei millantatori ladri.

ke giornale

Gio, 21/06/2012 - 14:00

uscire dall'euro sarebbe un disastro per chi nn ha soldi ma poca cosa per chi ha i soldi e li porta all'estero!!!ecco perchè per il Berlusca nn sarebbe una tragedia...certo che pensa sempre al popolo lui!!!!!

gibuizza

Gio, 21/06/2012 - 14:02

"Fini e Bersani a braccetto: uscire sarebbe un disastro". PERCHE'? Basta slogan, spiegate e fate capire.

roccoartuso

Gio, 21/06/2012 - 14:05

"Trovo francamente incomprensibile come si possa da un lato dare sostegno al governo Monti e dall'altro ipotizzare che un' eventuale uscita dall'euro non sarebbe una cosa grave per l'Italia. Evidentemente ho io delle difficoltà nella comprensione della logica di questo ragionamento". Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini commentando le aperture di Silvio Berlusconi a una possibile uscita dell'Italia dall'euro"D'accordissimo con FINI. Se si vuole essere cooerente allora tagliare la spina a Monti e basarre la campagna elettorale sul ritorno della lira. altrimenti e bene tacere, si evitano figuracce.

MauxWarp

Gio, 21/06/2012 - 14:11

Scusatemi ma.... penso che ancora molta gente non abbia capito o forse non abbia idee chiare..... Uscire dall'euro (e forse neanche mai avremmo dovuto entrarci) sara' la nostra salvezza. Senz'altro sacrifici.... ma poi ne vedremmo i frutti. Grazie per l'attenzione e tanti auguri per un futuro migliore. Da un semplicissimo cittadino ITALIANO

wotan58

Gio, 21/06/2012 - 14:28

Lucas59, boccheggia La crisi ha avuto origine al di fuori dell'Euro, ma nell'Euro colpisce chi ha i conti in disordine ed un sistema inefficiente. Concordo al 100% con Porro quando, quattro giorni fa, scrive che è stato un errore entrare in questo modo e posso dire che uscire adesso sarebbe un'autentica tragedia, sia per i privati che vivono di lavoro e magari hanno casa con mutuo, sia per le aziende che, nella stragrande maggioranza, comprano anche all'estero (ed in contanti!) e, indebitate come sono, dovrebbero far fronte ad un aumento fortissimo degli oneri finanziari, già oggi difficilmente sostenibili, che limitano fortemente gli investimenti, indispensabili per rimanere ad un livello di competitività decente. Non mi venite a parlare di sostegno all'export, èin teoria sarebbe vero, ma la realtà è diversa... è l'italia che fa riformattata, completamente, per renderla efficiente, e, per evitare la bancarotta, PRIMA di considerare un'eventuale uscita dall'Euro...

betzero

Gio, 21/06/2012 - 14:29

Se Fini e Bersani dicono che uscire dall'euro sarebbe un disastro (specie se lo dicono all'unisono) significa che quella è la stada giusta. E' una garanzia perchè non ne azzeccano mai una!! Cogliamo l'occasione.

NYMB

Gio, 21/06/2012 - 14:29

Anche avere Squinzi, Fini e Bersani al governo è un disastro, e questa è la prova che con i disastri si può anche convivere. Perciò, disastro per disastro, usciamo dall'Euro e basta. Avremo Squinzi, Fini, Bersani, e la lira.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 21/06/2012 - 14:37

chiedo scusa..... chi è questo fini?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 21/06/2012 - 14:39

l' euro non è Gesù Cristo. Nessun paese europeo che l' abbia adottato ha lasciato che i cittadini si pronunciassero. Solo Danesi e Svedesi hanno votato sull' adozione dell' euro e hanno detto un chiaro, risonante, inequivocabile N O

lucas59

Gio, 21/06/2012 - 14:57

x wotan58 (46) Scusa tanto, ma mi spieghi di quale lavoro parli? A quanto mi risulta la realtà del lavoro del belpaese é allo sfascio con un'impennata del precariato e della disoccupazione che tocca picchi mai registrati finora e quei pochi fortunati che sono riusciti a non vender casa si trovano in situazioni da brivido per poter campare (chi non si suicida prima). Quindi, quello che tu dici: "uscire adesso sarebbe un'autentica tragedia, sia per i privati che vivono di lavoro e magari hanno casa con mutuo" potrebbe andar bene in tempi normali, ma ti assicuro che tornando alla lira, dopo i primi due anni di sacrifici (ora siamo alla disperazione!)si starebbe molto, ma molto meglio. L'importante é crederci.

betzero

Gio, 21/06/2012 - 15:02

Quello che dice Berlusconi è giusto perchè, al contrario di Bersani, ha più cognizione e più coraggio. In sostanza lui dice:" non accettiamo proni le decisioni della Germania perchè è soltanto uno degli stati dell'unione e non è legittimato da nessuno a comandare, ci sta portando a sbattere e assume decisioni a lei convenienti. Se non le va bene che la BCE sia prestatore di ultima istanza, esca dall'euro o ne usciamo noi." Avessero fatto lo stesso Prodi e Ciampi non ci ritroveremmo con pochi euro in tasca perchè all'epoca di stabilire i cambi un marco valeva 1490 lire e Prodi si fece imporre una svalutazione del 30%. Così, mentre i tedeschi cambiarono 1 euro con un marco, noi abbiamo dovuto pagare 1936,27 lire un euro che in realtà ne valeva 1490. Per questo che non arriviamo a fine mese e gli operai tedeschi percepiscono più di noi. Le materie prime costano tanto qua come in romania che in germania. Solo che i tedeschi con 100 marchi portano a casa 100 Kg. di ferro noi ne portiamo 70

ctnonno

Gio, 21/06/2012 - 15:23

Questa EUROPA...... NON si doveva fare!!!! Prima LEGGI e TASSE uguali per tutti..... dopo la moneta e poi... forse gli STATI UNITI d'EUROPA Cosi come funziona adesso...riempie le tasche dei soliti noti, politici e banche, a spese sempre degli altri noti, i cittadini greci-spagnoli-irlandesi-italiani. E prima o poi arriveranno anche gli altri..

jovac

Gio, 21/06/2012 - 15:36

Solo chi non ha un minimo di cognizione di causa può pensare che uscire dall'euro sia una soluzione: svalutazione enorme, debito pubblico in crescita e titoli che nessuno vorrebbe comprare.

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 21/06/2012 - 15:42

se ll debito pubblico tedesco fosse anche solo di 5mila mentre è di sette mila, la nostra permanenza nell' euro potrebbe comporttare una disgrazia inenarrabile con conseguenze disatrose per tutta l' economia europea : il signor DSquinzi evidentemente non sa della reale situazione del debito pubblico tedesco e parla senza rendersi conto di cosa potrebbe succedere

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 21/06/2012 - 15:42

fini pensa con l' euro sia piu facile acquistare appartamenti a monte carlo o sulla costa azzurra: pensi al debito pubblico tedesco in grado di far crollare l' economia di tutta l' europa: quindi sappia e mediti bene asu tale situazione perche non si tratta di salvare l' italia dal malcostume e dai debiti , ma di salvare la germania il cui debito supera il debito di tutte le nazioni europee messe insieme: finio stia a braccetto con bersani per il resto della sua vita nessuno a destra de centro, lo desidera

Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 21/06/2012 - 15:44

L'euro non è un dogma. Possiamo uscirne. Dal 2001 l'economia italiana non è mai cresciuta.

Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 21/06/2012 - 15:45

Fini chi ?

Giulio42

Gio, 21/06/2012 - 16:10

Uscire dall' Euro da soli sarebbe sbagliato ma se si accordassero Italia , Spagna, Portogallo, Grecia e tutti quelli che non riescono più ad avere lavoro ed export, la situazione cambierebbe. Con le regole attuali, possiamo solo diventare i sudditi della Germania, ringraziare e baciare la mano della Merkel.

Ritratto di pinoavellino

pinoavellino

Gio, 21/06/2012 - 16:14

E se lo dicono questa coppia di comici, parassiti della politica, sicuramente uscirne è una cosa da considerare ,

traliccio70

Gio, 21/06/2012 - 16:18

leggete questo bell'articolo. http://vonmises.it/2012/06/21/in-difesa-delleuro-una-prospettiva-austriaca/ vedrete l'euro in una forma diversa. Squinzi dice una cosa giusta, l'euro va salvato, ma lo fa in un'ottica sbaglaita, cioè creando uno stato europa che dia pieni poteri alla BCE di fare quelo che sta facendo la FED negli USA, ovvero distruggere l'economia reale, creando debito dal nulla. l'euro ha dei difetti, nessuno lo nega, ma ha un pregio enorme, sta costringendo quelal masnada di politici dei vari stati ad abbandonare le politiche idiote ed a ridurre proprio la presenza dello stato e delle sue strutture parassitarie all'interno delle società. ovvero il rigore. il categorico è: meno spesa. nello specifico in italia, meno spesa=meno privilegi, meno sindacati, meno albi professionali, meno istituzioni inutili, insomma, meno stati. unico problema: questa strada che è economicamente sostenibile, è la piu difficile. molto piu facile stampare soldi, e rinviare la morte economica...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 21/06/2012 - 16:22

In Italia ci sono già dei "club" basati sul baratto che di fatto hanno già sostituito l'Euro nella cerchia degli affiliati. Essi hanno senso perché eludono la tassazione ufficiale nella cerchia degli affiliati, però la aggravano al di fuori della cerchia. Dunque meglio è con una logica analoga la nuova Lira.

VITTORIO LAMPUGNANI

Gio, 21/06/2012 - 16:48

le dichiarazioni di berlusconi sull'euro ci fanno veramente pensare che sia andato fuori di testa...poveraccio..e pensare che lo stavamo per votarlo ancora...i F igli se gli vogliono veramente bene lo facciano ricoverare in una capace clinica possibilmente in Svizzera li c'è la sciura CANDIA che gli puo' fare da badante.Tutti la conoscono nel Ticino -era la sua fac-totum a Lugano. VIKTOR

papeppe

Gio, 21/06/2012 - 16:55

Il problema è come fare, ora, per non pagare interessi altissimi sul debito pubblico. Il presidente Squinzi rimanda la soluzione al futuro. come se avessimo tutto il tempo per aspettare. La BCE, ora, si deve comportare come una vera banca che stampando moneta acquisti il debito degli stati sotto speculazione e per questo serve un accordo immediato a livello europeo. Visto che la Germania è contraria non resta altro da fare o fuori noi o fuori la Germania dall'euro. Certo non possiamo aspettare, non possiamo accettare il blocco delle pensioni, la patrimoniale sui depositi, l'IMU e vedere aumentare il debito pubblico. Che dobbiamo fare nel frattempo che la Merkel cambi idea, a quale santo ci dobbiamo rivolgere, questo il presidente Squinzi non lo dice, come non dice come fare per convincere la Merkel a cambiare idea. La proposta di Berlusconi serve a dar fretta alla Germania in modo che faccia rapidamente i suoi conti per valutare se le conviene una nostra uscita dall'euro.

Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 21/06/2012 - 17:02

Come si può creare una unione economica senza una guida politica ? Chi decide le politiche economiche in europa Frau Merkel ? Monsieur Hollande ? Mr. Van Rompuy ? Barroso ?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 21/06/2012 - 17:05

Insomma Berlusconi, in quanto a Governo, è ancora l'unico su cui si possa fare affidamento. Fini e Bersani, con tutto il rispetto, sono due asini in controllo di gestione. Insomma Berlusconi amministrerebbe l'Italia con competenza e da buon padre di famiglia come ha amministrato le sue imprese. Io penso che lui preferisca governare che fare il Presidente della Repubblica, ma dato lo stato di degrado economico cui Napolitano ha portato l'Italia, bisogna per forza dargli anche questa responsabilità. Poi ci sono anche gli incompetenti tipo Fini, Grillo e Bersani che per vanagloria, e non per servire l'Italia, vorrebbero fare lo "schiaccia-il-bottone-salta macaco".

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 21/06/2012 - 17:16

L'Europa ha smentito berlusconi. Non va bene, gli hanno risposto. Significa che temono ancora i suoi modi antidemocratici di stare alla ribalta. Occorre fare molta attenzione e stopparlo in tutti modi democratici possibili. E' sufficiente continuare a ricordare olgettine e leggi ad personam e l'assoluto disinteresse verso i problemi dei cittadini

Ritratto di cesare piazza

cesare piazza

Gio, 21/06/2012 - 17:14

Non hanno mai capito da che parte cominci la coda e la testa di un cavallo. C.....zo parlano sti due che di lavoro in 100 mai vista l'onbra???? Fini poi non ne parliamo!!!!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 21/06/2012 - 17:31

Pasticcere fa' il tuo mestiere. Non credo che sia facile guidare il camion o l'autobus. Bene, guidare un'organizzazione economica è ancora più difficile. Certo qualunque asino è capace di ragliare ma allora perché non ha creato qualche azienda con relativi posti di lavoro che ce ne è tanto bisogno? Berlusconi credo che sia la persona più qualificata per tirare fuori l'Italia dalla crisi. Un altro è Marchionne, che potrebbe fare il Presidente della Repubblica. Come Passera ce n'è altri. Anche Monti in teoria potrebbe fare il Presidente con Berlusconi a capo del Governo, ma probabilmente sarebbe meglio il contrario.

traliccio70

Gio, 21/06/2012 - 18:12

inutile... non riuscite ad arrivarci, assuefatti come siete dal sistema. ve lo ripeto a chiare lettere: l'unico modo per uscirne, (dalla crisi) è taglaire le spese dello stato. quanto? a mio avviso almeno del 50% uscire dall'euro per stamparci i soldi (idea berlusca) è la stessa cosa che restare nell'euro ma far stampare i soldi alla bce (idea bersani/fini). è questo il sistema sbagliato. la moneta unica potrebbe essere veramente una via di fuga, (e può essere migliorata) ma deve restare solo moneta unica, ovvero a cambio fisso tra le comunità ce la compongono. una specie di gold standard, per dirla con termini economici. la soluzione è solo una: meno stato per tutti. altro che stato europeo... niente stato europeo e stati attuali estremamente ridimensionati nelle loro mansioni. questà è l'unica soluzione. altrimenti: tempo 8/10 anni ci sarà il cosidetto crash-up boom. e poi saranno affari seri per tutti.

Roberto C

Gio, 21/06/2012 - 18:12

#40 Gianfranco Robert Porelli: Berlusconi finora si è rivelato la persona più qualificata per trascinarcela nella crisi, prima negandola, poi sostenendo che ne eravamo usciti prima e meglio di altri (senza che si sia mai capito bene quando ci saremmo entrati), poi mettendo - dopo avere vinto le elezioni con una maggioranza bulgara - il comunista Tremonti al Ministero dell'economia che è stata a mio avviso la peggior sciagura che potesse capitare all'economia italiana (ed estromettendo Martino), e infine - quando tutte le sue panzane non erano più sostenibili - abbandonando la nave non senza aver prima assicurato il più totale, patetico, ridicolo e umiliante sostegno all'attuale governo, il cui programma si può riassumere in un solo punto: "Fare tutto il contrario di quello che Berlusconi si era impegnato a fare, senza farlo mai, nel contratto elettorale con gli italiani, e azzerare quel pochissimo che, malamente, era riuscito a fare".

fraktal

Gio, 21/06/2012 - 18:41

Per #23betzero: al momento di definire i cambi vecchie valute-euro, il cambio lire marco era di circa 990 a 1; il cambio marco euro non fu di 1 a 1, ma di circa 1,95 a 1 (non ricordo il valore esatto al sesto decimale). Moltiplicando 1,95 per 990 si ottengono all'incirca le 1936,27 lire per 1 euro. Quindi Prodi non si fece imporre nessuna svalutazione. Per parlare male di Prodi ci sono a disposizione svariati argomenti: perché inventarsi un argomento fasullo e suffragarlo con dati fasulli?

voce.nel.deserto

Gio, 21/06/2012 - 19:00

Bravo Squinzi.Si vede che ieri sera hai fatto buone letture...continua mi raccomando e sii misurato nei commenti. Ma non preoccuparti la sinistra ci ha messo più tempo.Per anni ha pensato che la colpa della crisi fosse delle frequentazioni di Berlusconi.E adesso vogliono governare.Dio ce ne scampi e liberi! Comunque adesso qualche timido progresso lo sta facendo anche la sinistra. La Confindustria non deluda!

umberto schenato

Gio, 21/06/2012 - 19:59

Egregio voce nel deserto. Sono anch'io da lungo tempo una voce nel deserto. Ci troviamo purtroppo un muro davanti che cadra' anche se lentamente. Manteniamo la pazienza. Monti e' lento ma preferibile alla dittatura. Un saluto

traliccio70

Gio, 21/06/2012 - 20:17

@voce nel deserto amico mio, Squinzi fa solo quello che tutti i grossi industriali sono costretti a fare, per mantenere lo status. chiede soldi. gli industriali per primi hanno goduto delle varie bolle che si sono formate negli anni, ed ora dipendono da esse. sono costretti a chiedere al sistema di perpetrare se stesso. altrimenti dovrebbero iniziare veramente a "lavorare in concorrenza" con il resto del mondo. e questo in molti casi li metterebbe fuori uso. l'errore non è "stare nell'euro" l'errore è fare uno stato europeo. perche l'economia si sviluppi realmente serve che gli stati (tutti quanti) inizino un lento e duraturo programma di ridimensionamento che li porti ad essere il meno invasimi ed interventistici possibile. ovvero l'esatto contrario di quello che chiede squinzi, vito che, chiede piu stato, ovvero piu debiti. ciauz

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Gio, 21/06/2012 - 21:38

Povero Bersani "lui sta con la gente", per impoverirla e privarla della libertà. Io sto con Berlusconi, lo dice Bersani che sa sempre come salvarsi, quindi ho speranza di salvarmi anch'io. Solo gli utili idioti vogliono Bersani al governo.

franco peppe

Gio, 21/06/2012 - 21:59

Se Fini e Bersani dicono che uscendo dall'euro zona sarebbe un disastro,allora usciamo subito perchè questi da quando sono nati, l'unica cosa che hanno indovinato e quella di sapersi promuovere e nonostante tante cappellate ancora hanno il coraggio di parlare,ma la cosa più buffa,è che c'è anche chi fa finta di ascoltarli.

marcomasiero

Gio, 21/06/2012 - 23:23

Fini e Bersani ??? li unisce ormai sempre di più il fiasco ...quando parlano non si capisce una beata ma**a di quello che vogliono dire ... loro stanno con la gente eh ... vabbè allora dividano con noi il loro bottino mensile.

Leonardo Marche

Gio, 21/06/2012 - 23:24

La gente "normale" caro Bersani l'ha messa "sotto" Prodi e le sue idee. Ha creduto che con l'euro non si potesse svalutare e si potesse mandare il proletariato in paradiso e gli imprenditori all'inferno. Un castello figlio della demagogia, dando credito alle idee egemoni della Germania, e sordo all'economia reale italiana. Ma quando finirà la sinistra di essere ideologica. Quanti anni e occasioni perdute ha avuto l'Italia della cultura cresciuta all'ombra dei libri pericolosi. Basta guardare come è ridotto l'impero sovietico, Cuba e tante realtà del sud America e dell'Africa che hanno applicato il comunismo. Ma quando mai certe idee hanno avuto successo. E invece qui si continua, sotto sotto, a sperare che gli altri abbiano sbagliato e le idee sono giuste, ma male applicate. Un'area economica per stare in piedi deve avere la propria bilancia dei pagamenti in equilibrio. Prodi ha fatto uscire il problema dalla porta, ma la realtà lo ha ripresentato, con gli interessi, alla finestra ...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 22/06/2012 - 01:52

Credo sia estremamente pericoloso, da parte di Squinzi, chiedere atti concreti a Monti. Considerando l'unica cosa che Monti è stato capace di fare, è di averci caricati di tasse, si corre il pericolo che ne metta di nuove. Forse Squinzi non ha ancora realizzato che quello non sa fare altro.

lusi

Ven, 22/06/2012 - 02:49

lusi.così come stanno le cose sarebbe un suicidio uscire dall'euro.ma di pazzi ce ne sono tanti per cui tutto è possibile. se mi chiedessero se sto con l'odioso bersani o con berlusconi (che preciso di aver votato essendo persona di destra) è come se mi chiedessero in quale girone dell'inferno desidero essere catapultata. per eccesso di democrazia so che questo commento non verrà pubblicato.

voce.nel.deserto

Ven, 22/06/2012 - 05:49

Uscire dall'eurozona sarebbe un disastro,è vero.Ma ancora peggio sarebbe rimanervi,sfruttati e servi della Germania. Ci vuole più Europa e meno Germania,cioè una Europa di pari e non di servi,un'Europa che decida insieme il suo destino,fatta per i popoli e non solo per la finanza e per gli imprenditori ricchi sfondati che vivono alle spalle di chi lavora per loro.(ne conoso,ne conosco ,chi nonne conosce? al nord come al sud) Squinzi non ha molto da spiegare.Squinzi comincia a capire,a stento,qualcosa e bisogna riconoscere il suo impegno per capire.MA Squinzi non è un tifoso dell'italia,bensiì di una parte soltanto di essa sia pure importante:l'imprenditoria. MA il Governo deve pensare a tutti,partendo dai più piccoli. Gli italiani hanno dormito troppo a lungo dietro problematiche spazzatura introdotte dall'antipolitica della sinistra e dei tribunali e dalla fragilità caratteriale e valoriale dei capi.

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 22/06/2012 - 06:46

inutile fare raccomandazioni ! Squinzi dimentica che non c' é peggior sordo di chi non vuole sentire ed in questo caso ha a che fare con un Monti che sente solo quello che viene detto dall' alto della torre, dalla merkel o da chi la merkel stessa prende ordini: esiste una volonta ed un disegno preciso in merito all' assurdo debito pubblico tedesco: taciuto e nascosto in modo estremamente accurato quasi oramai parte integrante di un disegno secondo il quale per alleviare le sofferenze dell' euro marco, si debba assolutamente distruggere lgi altri partner europei: i 7.000b di debito tedesco in caso di salto provocherebbero il crollo totale del sistema e senza i partner europei, questo crollo comporterebbe la fine della germania, ed evidentemente nessuno la vuole: Monti quindi è alla ricerca di un crollo italiano in grado di giustificare l' eventuale crollo tedesco: ma questo credo possa essere chiamato: alto tradimento

corcelli Antonio

Ven, 22/06/2012 - 06:59

Squinzi & Co.come Monti é tutti i loro discendenti delle germanie,hanno solo un disegno,offrire all´Ue,un l´Italia senza denti.! Finalmente il nostroCav.ha rotto il silenzio! Cominciamone ha parlarne piú apertamente,in Germania lo hanno giá fatto da molto tempo! Per il momento sembra solo una questione solo di tempo, ma presto arriveranno richieste dal popolo ti tutta l´Europa,che chiederanno misure più radicali per uscire dall´Euro.In Germania,i borsiani (Ffm) dichiarano apertamente insieme a molte banche che la Grecia, nonostante il nuovo governo, uscirá ugualmente dall´Euro. Inoltre fonte(Focus)80% del popolo tedescho chiede di uscire dall´Euro ed é favorevole all´entrata del vecchio Marco.Sono daccordissimo con il Cav. Una uscita dall´Euro Conrper l´Italia é doloroso ma calcolabile, una strada da percorrere inevitabile! ma porterá senza dubbio alla ripresa economica finanziaria di tutto il paese Italia!! Parliamone...!

pepperconarse

Ven, 22/06/2012 - 08:08

Il supporto speriamo sia solo morale.perche' altri tipi di supporto sono immorali.Il supporto, la palla al piede della nostra economia.Finora il supporto nell'arco degli ultimi decenni in buona parte e' finito ad incrementare altre economie.Il supporto che verra' dato all'economia e' un supporto in meno a chi cerca di sopravvivere con le misere pensioni e con l'orgoglio dell'onesta' di fronte al fisco.

Robertin

Ven, 22/06/2012 - 08:16

Capisco che ai bottegai interessi l'IVA ma a me che sono un cliente interessa molto di più l'IMU.

disalvod

Ven, 22/06/2012 - 08:09

Invito Con Forza Il Nuovo Presidente Di Confindustria A Farsi Rispettare Dalle Istituzioni Per Salvare Le Industrie Ancora Rimaste Sul Territorio Italiano E Di Non Commettere Gli Stessi Errori Dei Predecessori Che Hanno Fatto Solo Dei Bei Discorsi D'immagine Ma Nella Realta' Non Hanno Fatto Nulla.basta Guardare Quello Che E' Successo A Tanti Industriali.bisogna Prima Di Tutto Togliere Il Cappio Delle Istituzioni E Della Burocrazia Dal Collo Di Chi Produce E Si Prodica Per Il Lavoro Altrui,dare Prestiti Agevolati Agli Industriali Facendo Anche I Dovuti Controlli Con Oggettivita' Sulle Spese Sostenute E Sugli Introiti Ed Aiutare Maggiormente Coloro Che Si Comportano Bene.aprire Oggi Una Partita Iva In Italia E' Come Suicidarsi.perche' Non Aprire Una Banca Specifica Per Gli Imprenditori?

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Ven, 22/06/2012 - 08:15

Se volete uscire dall'eurozona, mi sta anche bene, ma dovete ridarmi tutto quello che avete chiesto per entrarci, visto che non serve più.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Ven, 22/06/2012 - 08:28

Squinzi deve smettere di chiedere. Che organizzi una protesta fiscale con gli aderenti a confindustria,piuttosto.

antonin

Ven, 22/06/2012 - 08:24

Bersani vive in un altro mondo (quello della "casta"): PER LA GENTE COMUNE É GIÀ IL DISASTRO, P---A!!! ma tu non te ne sei accorto!...

Ritratto di echowind

echowind

Ven, 22/06/2012 - 08:51

Il Bersani & il Casini, cerchino di essere almeno per una sola volta meno inconcludenti, spiegandoci dettagliattamente quali sarebbero i famigerati disastri se l'Italia uscisse dall'Eurozona per ritornare alla sua cara liretta. Saluti

Roberto C

Ven, 22/06/2012 - 09:51

Carissimo #53 Robertin, è interessante che chi lavora nel commercio viene sprezzantemente definito "bottegaio" per 360 giorni l'anno - durante i quali magari a volte lamenta gli eccessivi aumenti dell'IVA - poi però solo cinque giorni all'anno, quando deve pagare l'IRPEF e i Contributi INPS, si trasforma come per magia in "imprenditore"... Io poi, se ragionassi come lei, direi che dato che a me vengono chiesti fra abitazione principale e negozio circa 1.800 euro al mese (Capito? al mese, non all'anno) di affitto, chi me li chiede può anche fare lo sforzo di pagare l'IMU e non andrà in rovina, anzi sarei pronto a regalargli l'attività - merce e P. IVA - se lui mi regala la bottega o l'abitazione. Peccato che anche lui preferisce pagare l'IMU e tenersi l'immobile. Comunque non si preoccupi, quest'accozzaglia di buffoni ha pensato a tutti e così ha messo l'IMU e ha aumentato l'IVA, che ora aumenterà di nuovo.

papeppe

Ven, 22/06/2012 - 16:08

Al presidente Fini voglio ricordare che il governo Monti è stato votato per gestire la crisi e per trovare delle soluzioni. Ora è evidente che la crisi nasce dallo spread elevato sul nostro debito pubblico, ( le riforme necessarie a risanare i conti dello stato sono state quasi tutte fatte) e tuttavia lo spread resta elevato perché la causa è nella mancanza di mezzi per opporsi alla speculazione. La BCE non stampa moneta per comprare i nostri titoli di debito come avrebbe fatto la Banca D'Italia. Quindi dobbiamo tornare alla lira (oppure la Germania deve uscire dall'euro). Con la conseguente svalutazione della nostra moneta migliorerà l'esportazione dei nostri prodotti e finalmente i nostri ragazzi potranno lavorare. La proposta di Berlusconi è l'indicazione di come risolvere la crisi e la condizione perché al governo venga rinnovata la piena fiducia. Molti altri paesi europei che come noi soffrono per la disoccupazione si renderanno conto che la causa è nell'euro troppo forte.