Crisi, Zanonato: "Punto di non ritorno". Ma Saccomanni è ottimista: "Presto la ripresa"

Zanonato: "Siamo al punto di non ritorno". Ma Saccomanni è ottimista: "Da settembre parte la ripresa"

Flavio Zanonato

Due ministri economici, uno dell'Economia, uno dello Sviluppo economico. Stesso governo. Due convegni (l'assemblea dell'Ania e uno organizzato da Confindustria), ma quasi allo stesso orario. Ma sulla crisi non la pensano allo stesso modo. Anzi.

"Il primo trimestre era molto brutto, il secondo direi che è un trimestre di passaggio, di stabilizzazione, quindi, da economista penso che possa essere prodromico ad un consolidamento della ripresa, anche alla luce delle misure che sono state prese", ha detto Fabrizio Saccomanni. "Siamo arrivati ad un punto di non ritorno, abbiamo bisogno di tornare a crescere in tempi rapidi, è una corsa contro il tempo per dare speranza alla nostra economia", aveva invece sostenuto solo un'ora prima Flavio Zanonato, a cui ha fatto eco anche Giorgio Squinzi ("In effetti la luce non la vedo ancora", ha detto il leader degli industriali.

Mentre si discute di Imu, aumento dell'Iva, debiti nei confronti delle imprese, discoccupazione e, più in generale, di come far ritornare l'Italia a crescere, a Palazzo Chigi sembra che le idee siano davvero poco chiare.

Commenti

gneo58

Mar, 02/07/2013 - 17:14

eccomi qui sono la terza parte.....confermo : BARATRO !

wotan58

Mar, 02/07/2013 - 17:29

Gli economisti vadano a lavorare, se avranno l'occasione di gestire un'azienda potrebbero incominciare a capire qualche cosa di economia.

sberlusca

Mar, 02/07/2013 - 17:38

Proviamo a mandarci Brunetta le cose dal basso si vedono meglio, anche se non ci si arriva.

Fracescodel

Mar, 02/07/2013 - 17:39

Baratro! Come e' possibile che ci stiano prendendo cosi' per i fondelli? La ripresa e' impossibile; l'unica ripresa puo' esistere se entita' estere si impadroniscono quasi in toto dei beni italiani, che significherebbe una sciagurata schiavitu' peggiore di qualsiasi alternativa di DEFAULT. Il default e' l'unica via, ed ora vi "R"ispiego perche': Il debito e' irrepagabile, ed i politici lo sanno e ci stanno mentendo! Se si riesce, con tutti i sacrifici, quindi con tagli e mantenendo le tasse, IMU, IVA, etc altissime, a quadrare il bilancio, questo includerebbe solo il pagamento degli interessi sul debito; non il debito pubblico! E' una situazione capestrale con una sola, unica, inequivocabile via d'uscita...il DEFAULT. Pero' questo default deve essere fatto con i nostri termini, non dettato da altre entita' extranazionali, banche, o nazioni. Bisogna uscire dall'Euro e dall'EU, nazionalizzare BankItalia sotto l'effige del M.del Tesoro, RIPUDIARE IL DEBITO, e ripartire da incentivi per le piccole medie imprese. Ricordo a tutti che oggi, il potere bancario attraverso azioni eversive sta distruggendo le piccole medie imprese e la classe media per avvicendarle con il Corporativismo bancario. Un colpo di stato occidentale, piu' duro in Italia, dove questo potere sovverchia la democrazia, le borghesie locali ed il capitalismo, portando la propria oligarchia finanziaria. I politici che vi raccontano di ripresa, possono essere solo due cose: IGNORANTI o TRADITORI!!

Titanio

Mar, 02/07/2013 - 17:53

Uellà Clarissa, quando scrivi, cerca di ricordarti che anche il PDL è al governo e che quindi ste larghe intese hanno più di un inquilino! fate pisciare dal ridere, i successi sono del PDL i casini e gli insuccessi del PD! uno spettacolo, siete uno spettacolo.

GilbertoVR

Mar, 02/07/2013 - 17:54

Sicurametne con questo governo dei continui rinvii su tutto propendo per il baratro. Temo che a settmbre si parlerà di urgente manovra correttiva, nuove tasse, nessun incentivo allo sviluppo, ecc. Occorre velocemetne cambiare maggioranza. Questo governo è più innaturale di quello di Prodi e , nel tempo, faraà molto più danni.

laura bianchi

Mar, 02/07/2013 - 17:54

MA...ANNATE "A MORIR AMMAITI" e basta...con la presa per i fondelli!! non abbamo l'anello al naso...non più!!

LAMBRO

Mar, 02/07/2013 - 17:59

E' allucinante!!! Questi non sanno cosa fare!!! Vi rendete conto? I Capoccioni della Finanza bravi quando avevano le spalle coperte ma incompetenti quando si tratta di avere visioni e coraggio!! Brutta faccenda !! Almeno dessero retta in merito a ciò che è stato loro suggerito!! Ma neanche questo sanno fare?

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Mar, 02/07/2013 - 18:08

Francescodel - ho letto con attenzione il suo commento, che in parte condivido in special modo quando dice che non c'è rimedio e che andremo in default, a causa dell'elevato debito pubblico. Una cosa però mi chiedo quando dice "ripudiare il debito", io preferirei dire "rinegoziare il debito", intende il debito verso stati esteri o banche o anche il debito verso milioni di sottoscrittori italiani che hanno comprato titoli di stato. In questo secondo caso non sarei molto d'accordo.

Nadia Vouch

Mar, 02/07/2013 - 18:15

So solo che come si passa da via a via, in qualunque città, ma ormai anche nei piccoli centri o nelle zone che erano artigianali e commerciali, è tutto un cartello: "Vendesi".

citano39

Mar, 02/07/2013 - 18:21

Un povero cittadino che tutto il giorno suda per mezza pagnotta che cosa deve pensare di questi due signori?

Ritratto di Tora

Tora

Mar, 02/07/2013 - 18:53

Se un'azienda rischia di fallire, la prima cosa che è costretta a fare è licenziare il personale in esubero, cioè quel numero di dipendenti in eccesso rispetto al lavoro richiesto in quel dato momento dal mercato. Lo Stato canaglia e truffatore invece di licenziare milioni di dipendenti pubblici in esubero da decenni, decide di soffocare la parte sana e produttiva del paese aumentando le tasse. Non sono scelte fatte da persone esperte in gestione aziendale, ma da supponenti e arroganti maestrini di sinistra. Se tra questi poi troviamo l'ex sindaco Zanonato che ha trasformato Padova in un Suk, la cosa assume un contorno tragicomico.

Ritratto di sgt.slaughter

sgt.slaughter

Mar, 02/07/2013 - 19:01

X Sberlusca. Già il tuo nick la dice tutta sulla tua "caratura" mentale. Quello che scrivi su Brunetta poi ti caratterizza ancora meglio, sei un povero imbecille che si ritiene anche spiritoso. Per quanto attiene al topic il discorso è semplice. La crisi finanziaria mondiale aperta qualche anno fa con migliaia di miliardi di titoli tossici si è rivoltata verso l'economia reale dei Paesi più deboli ovvero quelli con il debito pubblico più alto intrappolati nell'area euro. L'enorme fiume di denaro fittizio bruciato nell'universo parallelo della finanza deve rientrare almeno in parte estorcendo il denaro sotto forma di tasse e "sacrifici" chiesti agli abitanti di questi paesi. Fateci caso, i tagli chi riguardano? In Italia i super manager, le caste di ogni ordine stanno facendo sacrifici? No di certo, loro sono incastonati in quel perverso sistema e ne dettano tempi e regole. Le "cure dolorose" di Saccomanni le assaggeremo presto!!

moshe

Mar, 02/07/2013 - 19:09

Sono solo dei buffoni che prendono in giro gli italiani. ABBIAMO UN GOVERNO, NATO CON LA BENE-MALE-DIZIONE DEL BURATTINAIO, CHE NON SA CAVARE UN RAGNO DA BUCO. Dovrebbero andare in televisione a vendere i numeri del lotto, sarebbe l'unico mestiere che si addice a loro.

Fracescodel

Mar, 02/07/2013 - 19:10

Non c'e' nessuno di questi politici che ci proponga il bilancio? Nero su bianco: abbiamo costi di 85 (ciffra in esempio), piu' 15 di interessi; Oggi ci sono introiti per 90, e se facciamo tutti i tagli ed i sacrifici (che la gente non vuole, giustamente) arriveremo a bilanciare 100 introiti = 100 spesa pubblica ed interessi. Pero' con tagli e tasse si colpira' ancor piu' l'economia, ulteriormente distruggendo le piccole medie imprese, e colpendo il PIL degli anni a venire. Cioe', l'anno prossimo avremo introiti di 95, nonostante tutti i tagli ed i sacrifici, e la spesa restera' 100. Quindi, E FATE ATTENZIONE, non solo, oggi, con tutti i tagli ed i sacrifici il bilancio non servira' a ripagare il debito, ma solo gli interessi sul debito; ma dall'anno prossimo, nonostante i sacrifici, saremo obbligati a fare piu' debito e quindi anche pagare piu' interessi. Tutto questo porta inequivocabilmente al DEFAULT...ed e' questo che oggi i politici, i media, TUTTI, dovrebbero discutere...le altre cose sono abiette scemenze, propagande per rintontire il popolo mentre alcuni finiscono di spartirsi quello che e' rimasto.

Fracescodel

Mar, 02/07/2013 - 19:28

Per vostra informazione: il bilancio dello Stato premette spese per circa 500 miliardi, di cui il 17% sono INTERESSI SUL DEBITO PUBBLICO (dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze). Nel 2012 le spese sono state superiori all'entrate, e si e' quindi ricorsi ad ampliare il debito pubblico totale. Le stime, molto ottimistiche, del 2013 fanno vedere un bilancio leggermente in attivo. Purtroppo, le stime sappiamo fin troppo bene che sono sempre ottimistiche e generose; e comunque gli effetti devastanti dell'austerity sulla competitivita' delle nostre aziende, premette che entro un anno o due, le entrate caleranno insieme al PIL, premettendo ulteriore debito pubblico per bilanciare le spese con le entrate.

audionova

Mar, 02/07/2013 - 19:33

bravi ripudiamo il debito cosi' finalmente andremo in braghe di tela noi ma anche berlusconi e tutti i suoi accoliti di dx e di sx.

nalegior63

Mar, 02/07/2013 - 19:52

nn ce niente da fare con i sinistri di mezzo che pensano solamente ad arraffare e raccontare storielle ai loro votanti che si bevono qualsiasi cosa,il PDL e molto simile,di differente ha un presidente che qualcosa potrebbe fare ma e sempre sotto ricatto di tutti gli altri magistratura e il NEGRACCIO Obama compresi,quindi siamo senza speranze anche perche GRILLO e un comico e qua ce poco da ridere

Fracescodel

Mar, 02/07/2013 - 20:07

@Il corvo: anch'io preferirei elegantemente rinegoziare i termini del debito. Il mio "ripudiare" poco elegante e poco ottimistico, parte da un mio modo di vedere le cose nel quale l'Italia e' vittima prescelta di un attacco ostile in forma di colpo di stato silente, dove il potere finanziario internazionale ha ben definito le sue strategie per avvicendarsi alla nostra borghesia, come vero sovrano delle nostre politiche. Non dico queste cose a cuor leggero e tanto meno a caso. E' per questa ragione che non vedo come questa situazione volutamente ostile nei confronti dell'Italia si risolva amichevolmente. Premetto direttamente, quindi, un aperta ostilita', dove in uno scontro economico l'Italia riprenda la propria sovranita' nelle mani di una borghesia patriotica, che storicamente ha permesso larga distribuzione di ricchezza, facendo dell'Italia una nazione modello in quanto a qualita' della vita che attraversava tutte le classi, con una classe media estesa, con le piccole medie imprese come tessuto vitale per tutto questo, ed una competitivita' strategica viva forte nei settori altamente tecnici e artigianali. Anch'io vorrei rinegoziare, ma oggi questo e' termini di teoria scolastica non applicabile a nostro favore...il gioco e' duro, come visto in Lybia, e tutto il Medio Oriente ed il Maghreb. L'unica speranza e' che piu' gente possibile capisca cosa sta succedendo, per arrivare alla massa critica e ribellarsi in maniera ordinata e dirigendo le nostre proteste nella direzione giusta.

Fracescodel

Mar, 02/07/2013 - 20:49

@Il corvo: anch'io preferirei elegantemente rinegoziare i termini del debito. Il mio "ripudiare" poco elegante e poco ottimistico, parte da un mio modo di vedere le cose nel quale l'Italia e' vittima prescelta di un attacco ostile in forma di colpo di stato silente, dove il potere finanziario internazionale ha ben definito le sue strategie per avvicendarsi alla nostra borghesia, come vero sovrano delle nostre politiche. Non dico queste cose a cuor leggero e tanto meno a caso. E' per questa ragione che non vedo come questa situazione volutamente ostile nei confronti dell'Italia si risolva amichevolmente. Premetto direttamente, quindi, un aperta ostilita', dove in uno scontro economico l'Italia riprenda la propria sovranita' nelle mani di una borghesia patriotica, che storicamente ha permesso larga distribuzione di ricchezza, facendo dell'Italia una nazione modello in quanto a qualita' della vita che attraversava tutte le classi, con una classe media estesa, con le piccole medie imprese come tessuto vitale per tutto questo, ed una competitivita' strategica viva forte nei settori altamente tecnici e artigianali. Anch'io vorrei rinegoziare, ma oggi questo e' termini di teoria scolastica non applicabile a nostro favore...il gioco e' duro, come visto in Lybia, e tutto il Medio Oriente ed il Maghreb. L'unica speranza e' che piu' gente possibile capisca cosa sta succedendo, per arrivare alla massa critica e ribellarsi in maniera ordinata e dirigendo le nostre proteste nella direzione giusta.

Fracescodel

Mar, 02/07/2013 - 20:51

audionova, lascia perdere che faticherebbe a capire Topolino; lasci perdere politica ed economia e si rilassi, che fa un favore al paese ed a se stesso.

CALISESI MAURO

Mar, 02/07/2013 - 21:49

Francescodel: concordo in pieno coi suoi commenti. Vorrei aggiungere [noltre che il risanamento deve passare attraverso un totale ricambio della classe dirigente dimostratasi incompetente. come commentato in precedenza servono tagli totali alle spese dello stato, invio a casa nelle loro nazioni del 70% di immigrati molto spesso nullafacenti, ma ben avvezzi al nostro welfare, riduzione del 50% del personale pubblico da impiegare nei lavori non piu' svolti dagli stranieri, massima aliquota irpef 25%. La ripresa sara' instantanea e i conti in ordine. Nel libro dei sogni aggiungerei a qual punto l'uscita dall'euro che tanti danni ha fatto alla nazione. penso che tutto questo non avverra' naturalmente, quindi prepariamoci ad una societa' di tipo sud americano di 30 anni fa, senza avere le loro risorse. cioe- la vedo male, anze malissimo.

CALISESI MAURO

Mar, 02/07/2013 - 21:49

Francescodel: concordo in pieno coi suoi commenti. Vorrei aggiungere [noltre che il risanamento deve passare attraverso un totale ricambio della classe dirigente dimostratasi incompetente. come commentato in precedenza servono tagli totali alle spese dello stato, invio a casa nelle loro nazioni del 70% di immigrati molto spesso nullafacenti, ma ben avvezzi al nostro welfare, riduzione del 50% del personale pubblico da impiegare nei lavori non piu' svolti dagli stranieri, massima aliquota irpef 25%. La ripresa sara' instantanea e i conti in ordine. Nel libro dei sogni aggiungerei a qual punto l'uscita dall'euro che tanti danni ha fatto alla nazione. penso che tutto questo non avverra' naturalmente, quindi prepariamoci ad una societa' di tipo sud americano di 30 anni fa, senza avere le loro risorse. cioe- la vedo male, anze malissimo.

gentlemen

Mar, 02/07/2013 - 22:15

E... secondo quale magia dovrebbe esserci la ripresa? Litigano sulla copertura necessaria per non aumentare di un punto l'iva,nella consapevolezza che porterebbe un saldo negativo quando il problema vero è che abbiamo il 30% di tasse in più del resto del mondo con il quale siamo in competizione,senza peraltro avere in cambio adeguati servizi. Ripresa... sì,dei forconi.

edoardo55

Mar, 02/07/2013 - 23:35

Non ho ancora trovato un bancario che capisca di economia, nel senso di economia politica. Abbiamo messo un funzionario di banca all'economia. Capirà di finanza e tecnica bancaria, ma non è certo la persona idonea per portarci fuori dalla crisi.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 03/07/2013 - 00:32

L'unica cosa che sa fare Saccomanni, da bravo ex collega bocconiano del portasfiga Monti, è di raccontarci la stessa barzelletta della luce in fondo al tunnel. CI PRENDONO IN GIRO PERCHE' SONO STOLTI DI NATURA O E' UNA STOLIDITA' APPRESA ALLA BOCCONI?

Massimo Serpieri

Mer, 03/07/2013 - 06:32

prendete i soldi dalle slot machines piazzate in tutta italia. Nazionalizzatele completamente levandole alla camorra. così pagate sia IMU sia IVA

guidode.zolt

Mer, 03/07/2013 - 07:31

Leggere queste notizie mi conforta e mi dà sicurezza ..., ma la sicurezza in ciò che penso ... inadeguati al ruolo, messi lì per caso dalla politica che, notoriamente non capisce un tubo di economia; infatti, senza il finanziamento ai partiti, non saprebbero che pesci pigliare...

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Mer, 03/07/2013 - 08:14

menomale che saccomanni proviene da un ambiente che di economia se ne dovrebbe intendere . riesce solo a scopiazzare quel fallito di monti , che nella sua arroganza dice " vi controllo per non far cambiare quello che ho fatto " ma perché tutti non vanno dalla merkel a farsi aiutare col sistema stasi. e forse tireremo un sospiro perché ci manterranno tutti , compresi gli extracomunitari e senza lavorare . ho fatto un conto veloce , in 6 mesi si recupera un miliardo di euro togliendo gli stipendi mensili ai senatori a vita , a napolitano e a tutti i 1200 mangiapane a tradimento nelle due camere . se poi togliessimo anche gli stipendi dei magistrati , saneremmo il debito . con i soldi risparmiati , si pagano i debiti alle aziende medie e piccole che potrebbero iniziare a fare concorrenza in europa . mi spieghi il genio di letta , come si fa ad assumere se non c'è produzione , ce la inveniamo ? perché non ha tagliato gli sprechi ? si spicci a fare la legge elettorale , così magari , con l'ultimo sguizzo di intelligenza , napolitano scioglie le camere e si torna a votare .

Duka

Mer, 03/07/2013 - 08:40

@Fracescodel- scrivi argomenti condivisibili da me almeno certamente. Sono più o meno le stesse argomentazioni che Antonio Martino (non certo l'ultimo arrivato) ha esposto due sere fa a Check point. Limpido, chiarissimo, le verità vere e come uscirne.

sebrit

Mer, 03/07/2013 - 09:02

Quello che mi fa più' paura e' l'ignoranza politica di chi ci governa. Sgravi fiscali per assumere personale, ma scusate se la gente non compra e non spende a me assumere a cosa serve? Purtroppo sappiamo benissimo lo scopo di queste persone ignoranti creare colossi con i soldi degli italiani e poi svenderli al primo finto imprenditore. A tutti gli iscritti proporrei di creare una pagina con delle proposte immediate e presentare al giornale sperando che venga pubblicata