Crocetta non paga gli stipendi: 30mila dipendenti in rivolta

Aria di rivolta in una Sicilia sempre più allo sbando. Succede che grazie ai pasticci combinati in una Finanziaria bocciata per più di metà dal commissario dello Stato, nella Regione guidata da Rosario Crocetta (nella foto) sia saltato, ieri, il pagamento per oltre 30mila persone. I lavoratori, come è ovvio, sono sulle barricate. E Crocetta, che ha avuto parole durissime nei confronti del commissario dello Stato «reo» di aver bloccato mezzo miliardo di impegni di spesa perché i conti non tornavano, chiede aiuto a mamma Roma, sollecitando un incontro col premier Enrico Letta. Il presidente del Consiglio ha fatto sapere che riceverà il governatore di Sicilia. L'incontro però, contrariamente agli auspici, non è avvenuto ieri. E Crocetta, mentre assicura che non abbandonerà Palermo in fiamme, getta benzina sul fuoco dando i numeri dello stop alla Finanziaria: «È un disastro senza precedenti, almeno 26mila lavoratori di enti, consorzi e teatri rischiano il licenziamento».MtC