Il Csm striglia Messineo ma lo lascia a Palermo

Francesco Messineo (nella foto) resta a capo della Procura di Palermo, ma la sua immagine rischia di restare offuscata dopo che il Csm ha sì archiviato (17 sì e tre astenuti) la procedura sul trasferimento d'ufficio per incompatibilità ma ha aggiunto che il procuratore «pur in grado di esercitare con piena indipendenza e imparzialità le sue funzioni» non è in grado di «tenere unita la Procura». Tutta colpa dei «contrasti laceranti» legati al processo sulla presunta trattativa Stato-mafia e del condizionamento esercitato dal suo ex vice Antonio Ingroia, ormai «non più attuale» visto che l'ex pm si è dato alla politica. Per Messineo è una batosta difficile da digerire.

Commenti

angelomaria

Gio, 19/09/2013 - 14:54

gusi ha chi li tocca!