Csm, Vietti bacchetta Ingroia: "I pm siano imparziali"

Il vicepresidente del Csm, Michele Vietti: " Dobbiamo uscire dalla psicosi degli attacchi ed entrare in quella del servizio al cittadino, che si aspetta risposte di giustizia puntuali"

Dopo la strigliata del presidente dell'Anm Rodolfo Sabelli, arriva quella del vicepresidente del Csm Michele Vietti. Il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia sta inanellando una serie di rimproveri provenienti dallo stesso mondo a cui egli appartiene: quello della magistratura.

Il tema è sempre quello della sovraesposizione mediatica e dei comportamenti politici. "Dobbiamo uscire dalla psicosi degli attacchi ed entrare in quella del servizio al cittadino, che si aspetta risposte di giustizia puntuali", ha dichiarato il vice presidente del Csm in un’intervista al Gr1.

Vietti ha poi precisato che "al momento nessuno ha chiesto l’apertura di un fascicolo" dopo le recenti dichiarazioni del pm Ingroia rese alla feste del Fatto.

"Il magistrato deve assicurare anche al di fuori delle sue funzioni l’imparzialità su cui si fonda la percezione che i cittadini hanno della sua indipendenza", ha aggiunto il vicepresidente del Csm, che poi ha citato il discorso che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano fece ai neo magistrati l'anno scorso e nel quale "ha ricordato come lui stesso fin dal 2007 aveva invitato i magistrati a ispirare le proprie condotte a criteri di misura e riservatezza, a non cedere fuorvianti esposizioni mediatiche a non sentirsi investiti di improprie esorbitanti missioni".

La risposta, seppur indiretta, di Ingroia non si è fatta attendere. "Non accetto che io possa essere accusato di non essere un pubblico ministero imparziale, ho i miei giudizi anche politicamente forti in un dibattito, altra cosa è quando indosso la toga e sono pm in un’aula di giustizia. Sono un pm imparziale e indipendente", ha spiegato il procuratore aggiunto di Palermo, intervenendo a Coffe break su La7.

"La mia è stata una valutazione politica della politica antimafia, e ci mancherebbe che un magistrato che si occupa di mafia non possa fare valutazioni del genere", ha poi aggiunto il pm parlando del suo intervento alla festa del Fatto quotidiano a Pietrasanta. "Ho detto anche che nessun governo, di centrodestra
o centrosinistra è immune da peccati, perché la politica di contenimento della mafia è stata la caretteristica di tutti i governi italiani. Era messa nel conto che il mio intervento avrebbe suscitato polemiche"
.

Per quanto riguarda la strigliata di Sabelli sulle sue "dichiarazioni politiche", Ingroia ha affermato che "ribadisco e rivendico che siamo nell’ambito
della libertà di manifestazione del pensiero e del diritto di partecipare a un dibattito pubblico e non politico, rivendico il diritto di
farlo ovunque. Perché, se vado alla Festa del Pd non succedono questi strepiti e accadono alla Festa del Fatto? ci sono cose
incoerenti"
.

Poi il pm ha citato il giudice Paolo Borsellino, spiegando che anche lui, "uno dei padri di Magistratura indipendente, sapeva ben distinguere il riserbo sulle indagini e la partecipazione a dibattiti politici, sulla politica della giustizia anche in contesti politicizzati. Borsellino ha partecipato più volte a
convegni organizzati da partiti politici molto ben schierati con interventi politici forti. Questo protagonismo politico che la magistratura ha assunto in Italia, iniziata appunto con Falcone e Borsellino, è dovuto alla povertà politica italiana. Altro discorso è quando indosso la toga in un'aula di giustizia. Questi sono gli effetti dell'egemonia culturale del berlusconismo degli ultimi anni, anni in cui si è voluto ricacciare indietro il peso della magistratura. Il protagonismo
politico che in Italia la magistratura ha assunto oggi, come ai tempi di Falcone e Borsellino, è un’anomalia italiana e dipende dalla debolezza della politica: la politica ha lasciato dei vuoti che sono stati riempiti da alcuni magistrati più o meno in vista"
.

Commenti

tartavit

Mer, 12/09/2012 - 10:01

Visto che autorevoli esponenti del CSM hanno finalmente ammesso che ci sono magistrati che anziché fare il proprio mestiere, fanno gli arruffapopolo e sono continuamente esposti mediaticamente, agiscano con interventi disciplinari contro di loro. Ne va della credibilità della giustizia e della magistratura che, nonostante i molti magistrati che servono i cittadini e lo Stato, ultimamente, proprio a causa di poche pecore nere, non gode certamente del rispetto e della fiducia che merita.Agire, dunque e punire chi devia dal suo compito istituzionale e si mette a fare politica spicciola e inconcledente.

bruna.amorosi

Mer, 12/09/2012 - 10:14

VIETTIIIII e ti svegli adesso ? stò vedendo la 7 e lì INGROIA dice che lui ha diritto di dire cose sulla politica GIUSTO ma si spogli PERCHè COSì NON è NE CREDIBILE NE ONESTO .perchè col comunista interpreta con un pdl APPLICA perciò dà l'impressione di essere DISONESTO .e non solo l'impressione .

Ritratto di Ninaninafvg

Ninaninafvg

Mer, 12/09/2012 - 10:35

Da ascoltare e riascoltare le parole del magnifico sindaco di Salerno, ieri sera alla Zanzara. Ne avessimo di più in Italia di poltici seri come lui.

Rossana Rossi

Mer, 12/09/2012 - 10:36

Adesso che Berlusconi si è ritirato se ne accorge? Veramente vergognoso, questi pseudo-magistrati hanno la faccia come il c...

Ritratto di vency

vency

Mer, 12/09/2012 - 10:53

I magistrati soffrono profondamente di un eccesso di potere. Cosa si aspetta a cambiare il Titolo IV della Costituzione?! Non 'soggetti soltanto alla legge', ma anche al buon senso civile e laico, perdìo! Almeno questo.

ARNJ

Mer, 12/09/2012 - 11:23

Magistrati che chiamarli tali si rischia di screditarne tutta la categoria...........partigiani delle sinistre.......!!!..non sanno che cosa sia l'imparzialità.......vanno e vengono e fanno tutti i caz.. che vogliono........ed il csm se ne accorge solo adesso ?????... poveri noi italiani, in che mani siamo caduti.........!!!.. gente che ha la faccia come il c...,anzi più brutta,.....con poteri enormi......possono metterti in galera e poi ridere se si sono sbagliati.........intoccabili !!!!. una VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!!!!!..

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Mer, 12/09/2012 - 11:49

Prescindendo dall'oggettiva e inconfutabile tesi che dimostra che lei tutto è meno che un magistrato imparziale, in uno stato di diritto serio e che possiede i requisiti minimi per potersi definire tale, non potrebbe svolgere tali funzioni. Inoltre, la sua imparzialità è solo frutto del suo punto di vista e quindi del tutto opinabile.La sua categoria si potrebbe definire di impuniti in quanto, spesso toppate e create ai/l malcapitati/o di turno, enormi problemi morali, fisici ed economici ma, senza mai ne chiedere scusa e ne subire la benchè minima punizione. In pratica, fate e dite quel che cazzo vi pare.Più impuniti di così. Pensi, se ne è accorto persino Vietti.Dalton Russell.

handy13

Mer, 12/09/2012 - 11:59

...più che imparziali,...io direi che questi magistrati italiani sono DIO IN TERRA,...possono tutto,...niente è sopra di loro,...grazie a quella stupida ed erronea idea della DIVISIONE dei poteri,...che vieta al politico di fare il giudice ma NON può vietare al giudice di fare politica..!

Angelo48

Mer, 12/09/2012 - 12:05

Ma sentitelo il povero Ingroia, ha anche il coraggio di affermare che :"..Questi sono gli effetti dell'egemonia culturale del berlusconismo degli ultimi anni, anni in cui si è voluto ricacciare indietro il peso della magistratura..." Ed aggiunge :"... ho i miei giudizi anche politicamente forti in un dibattito, altra cosa è quando indosso la toga e sono pm in un’aula di giustizia. Sono un pm imparziale e indipendente.." Ma davvero? Ed allora in nome della sua imparzialità e indipendenza, mi spieghi - e spieghi ai cittadini tutti che contribuiscono al suo lauto stipendio - come mai il rapporto tra Berlusconi ed il mafioso Mangano hanno un chiaro significato di stampo "mafioso", mentre quelli tra lui ed il bosso mafioso Ajello braccio dx di Provenzano (intercettati più volte al telefono),sono da ricollegarsi a semplice rapporto tra un datore di lavoro (Ingroia) ed un dipendente? Sono giorni che pubblico questa nota sperando di aver risposta: INUTILMENTE!!

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Mer, 12/09/2012 - 12:09

Ma perché Vietti conta qualche cosa?

Willy Mz

Mer, 12/09/2012 - 12:20

dalle stelle alle stalle.....

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Mer, 12/09/2012 - 12:54

Prima della fine della prima Repubblica i Magistrati stavano al loro posto, dopo "mani pulite" e quindi dopo l'arrivo di Berlusconi sono debordati. Ma che cazzo dice, questo magistrato del piffero, straparlando dell'egemonia culturale del berlusconismo! Sono veramente gentaglia senza pudore, il CSM e l'ANM devono intervenire per salvaguardare la rispettabilità della Magistratura e la sua indipendenza. Con le sue affermazioni, Ingroia, di fatto afferma di non essere indipendente di fronte a qualcosa come "l'egemonia culturale del berlusconismo" o di chissà di quale altro evento.Forse questi magistrati devono ancora imparare ad essere imparziali, indipendenti, rispettabili e soprattutto ad essere capaci di farsi un chilo di cazzi propri di fronte alla politica, che tradotto significa rispettare il popolo. Saluti

Claudio53

Mer, 12/09/2012 - 13:00

Speriamo tanto che si introduca la responsabilità penale anche per questi funzionari dello stato. Si credono degli Dei su questa terra. Sbagliano e .... non pagano i danni !!!!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mer, 12/09/2012 - 13:03

Il semplice fatto che ha messo in crisi il csm è stata l'uscita di B. dalla politica,e si sono ritrovati senza più l'osso da mordere.Per questo ingroia va ai festival,in televisione alle feste della sinistra non avendo forse altro da fare.Il Madagascar può aspettare.

agosvac

Mer, 12/09/2012 - 13:32

Certo che ad ingroia si deve riconoscere molto coraggio: addirittura porta in campo Falcone e Borsellino per giustificarsi!!! Naturalmente lo può fare perchè sia Falcone che Borsellino non sono più presenti per ribattere alle sue insinuazioni. D'altra parte se Falcone e Borsellino non fossero stati trucidati barbaramente, lui oggi non sarebbe neanche lì a pontificare, dubito che avrebbe potuto fare la carriera che ha fatto con l'aiuto di non si sa chi. Tra l'altro vero è che sia Falcone che Borsellino sono stati più volte intervistati in Tv, ma non ricordo che abbiano mai espresso considerazioni politiche contro questa o quella formazione politica come invece fa più che sovente il grande ingroia, e neanche mi risulta che abbiano partecipato a forum politici di partiti cosa che invece ad ingroia è molto gradita. Forse ingroia invece di dire bugie dovrebbe accettare quelle, purtroppo troppo poche, osservazioni a lui contrarie da parte dell'Anm e del Csm che, se facessero in pieno il loro dovere di controllo sull'operato dei magistrati, a quest'ora avrebbero dovuto prendere provvedimenti molto più significativi nei suoi confronti!!!!! Per concludere: mi sembra strana alquanto la sua pretesa che fuori dal tribunale può fare e dire quel che vuole, da politico consumato, mentre quando indossa la toga diventa puro ed immacolato!!!!!

Barbarello

Mer, 12/09/2012 - 13:37

Finalmente VIETTI si è svegliato! Brava la bruna.amorosi!!!!!

vacabundo

Mer, 12/09/2012 - 13:40

Sig.Vietti,sarei d'accordo con lei solamente se non sareste di parte e questo lei lo sà benissimo che non lo siete,Purifichi la magistratura prima di parlare,Non bacchetti la democrazia,Chiunque può dire la sua,questa mi pare sia democrazia.Lei, bacchettando Ingroia che sens'altro avrà anche lui i suoi difetti di uomo,lei bacchetta la democrazia,ma tanto per la maggior parte della magistratura la democrazia non esiste,l'avete uccisa assieme alla politica.

Ritratto di coni

coni

Mer, 12/09/2012 - 13:54

Ingroia, sarebbe un'ottimo magistrato, se pensasse a fare il suo mestiere, e non il segugio da tartufi che è sempre alla ricerca dei peccati di Berlusconi. Ora se ne va in africa, ci sono i cannibali, ma chi deve stare attento sono proprio i can nibali, mangiare Ingroia è pericoloso, si rischia avvelenamento.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mer, 12/09/2012 - 13:59

E;si sbagliano tutti, sbaglia Napolitano, sbaglia Vietti, sbaglia Berlusconi, sbaglia Sabelli, sbaglia L,unione Europea a chiedere la responsabilitá civile dei magistrati, l,unico che non sbaglia mai é il pm Ingroia! Lui, "Ingroia" il sommo signore della giustizia Italica, puo comprare putt..ne e mafiosi per infangare Berlusconi, é questo e garantito dalla "sua" costituzione, per lui é come disse quel Re di Francia Dio me la data e guai a chi la tocca!.

Lino1234

Mer, 12/09/2012 - 14:21

Ilmagistrato deve essere sempre IMPARZIALE

Ritratto di scriba

scriba

Mer, 12/09/2012 - 14:27

SEMIDEI? Dunque un magistrato non solo è in grado di giudicare gli altri ma ancor più lo è di giudicare se stesso, naturalmente autoassolvendosi sempre. Ingroia riesce, senza nemmeno dover tirare fuori le mani dalle tasche, a farsi beffe dei rimbrotti (ridicoli) fatti dai suoi genitori putativi e a proclamare, autocertificandola, la sua imparzialità. Ci manca lo scappellotto paternalistico e siamo nel pieno della comica giudiziaria. Un tempo esisteva la sanzione disciplinare che, seppure sempre annacquata, fungeva da deterrente contro le smanie da palcoscenico di alcuni giudici-attori. Ora il buonismo e l' ostracismo della punizione impongono che chi sbaglia non paghi e che sia la società a pagare in quanto madre degli errori di tutti noi. E' l'antica folle idea della sinistra che ha creato piccoli genitori per minuscoli figli, tutti insieme nella famiglia allargata anzi sbrindellata.

Lino1234

Mer, 12/09/2012 - 14:38

Il magistrato deve sempre essere imparziale non solo, lo deve anche sempre apparire. La sua funzione primaria è la ricerca della VERITA'. Recarsi ad una assemblea di giornalisti e nella stessa affermare: “Questi sono gli effetti dell'egemonia culturale del berlusconismo degli ultimi anni, anni in cui si è voluto ricacciare indietro il peso della magistratura”. Se non è opinione personale manifestata in pubblico ? Alla faccia dell’ imparzialità. Saluti. Lino

nonnoaldo

Mer, 12/09/2012 - 14:42

A proposito di imparzialità e terzietà, esimio Ingroia, ci dica qualcosa di Ciancimino...

Lino1234

Mer, 12/09/2012 - 14:46

Il magistrato deve sempre essere imparziale non solo, lo deve anche sempre apparire. La sua funzione primaria è la ricerca della VERITA'. Recarsi ad una assemblea di giornalisti nella stessa affermare: … “Questi sono gli effetti dell'egemonia culturale del berlusconismo degli ultimi anni, anni in cui si è voluto ricacciare indietro il peso della magistratura”. Se non è opinione personale manifestata in pubblico questa ? Alla faccia dell’ imparzialità. Saluti. Lino (nel prec.invio mi sono entrate solo un paio di righe) chiedo scusa.

igiulp

Mer, 12/09/2012 - 14:59

E L'ASINO CI E' CASCATO !!! Questo Vietti che non ha mai aperto bocca in passato, adesso scopre che qualche cosa non va. Avrebbe fatto meglio a starsene zitto, così si poteva pensare che fosse un impedito messo lì dall'UDC per occupare un cadrega. Ora scopriamo che ha sempre "non" agito in malafede.

vince50_19

Mer, 12/09/2012 - 15:05

Credo che il peggiore esempio di quella che dovrebbe essere una caratteristica dei magistrati, cioè il RISERBO, sia proprio quello cui stiamo assistendo in questi giorni leggendo le dichiarazioni di tal partigiano della costituzione. In Guatemala, e di corsa anche!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 12/09/2012 - 15:23

Ingroia imparziale? Non è lui che deve dirlo, bensì gli altri. Come la barzelletta del non sono io che sono matto, ma è tutto il resto del mondo. Lui fa del suo meglio poverino.

lamwolf

Mer, 12/09/2012 - 15:29

I pm siano "imparziali"? e allora non salite sui palchi della politica non commentate fatti e amministrate la giustizia senza dipendere da scbieramenti politici visto che avete stipendi al di fuori dela portata di molta altra gente che faticando di più riceve molto ma molto meno. Dice: sono un pm imparziale e indipendente ma come diceva un grande: ma mi faccia il piacere!!!!

aitanhouse

Mer, 12/09/2012 - 15:40

non crediamo che i "rimproveri istituzionali "ad ingroia nascano da una vera disapprovazione verso lo stesso, pensiamo, di certo un pò cinicamente,che siano celati incoraggiamenti a proseguire sulla via intrapresa: ormai è già abbondantemente esposto e molti suoi colleghi avranno sicuramente in animo di affiancarlo restando per il momento nell'anonimato. In tutta questa faccenda ,bisogna sottolinearlo,per gli italiani che hanno seguito e compreso le azioni del pm , a qualsiasi corrente politica appartengano, ingroia è diventata un'icona apprezzata e coraggiosa per i suoi discorsi anticasta. Per un popolo che ormai non conta più nulla, il cui voto politico è stato gettato alle ortiche, ascoltare un magistrato che ripete a gran voce a questa razza politica di andare via, è un conforto che rafforza quello che lo stesso popolo reclama a gran voce ogni momento del giorno:non importa se l'indipendenza delle varie istituzioni venga violata, anzi la si chiede pur di liberarsi da questa opprimente realtà.

Martin Lutero

Mer, 12/09/2012 - 16:02

La CASTA MAGISTRATICA non si smentisce mai. Da parte del vice csm un "buffetto" come d'altronde ha fatto anche l'anm. In realtà è il potere più forte e intoccabile che abbiamo nel nostro povero paese e il marchino/travagliato sta con gli amici più forti.

Giovanmario

Mer, 12/09/2012 - 16:06

ascoltando Ingroia a la7 ho ripensato alle dichiarazioni del mio amico Gasparuccio quando parla di Berlusconi "quello di canale5": perchè ha dovuto aggiungere quella boutade? perchè precisare quel particolare? per essere più credibile? o forse perchè qualcuno ha sentito la necessità di avvertirlo che di Berlusconi ce ne sono due? avrebbe nella sua infinita ignoranza potuto sapere dell'esistenza non solo di Silvio ma anche di Paolo? e anche ammesso che lo sapesse, come faceva ad essere sicuro che il fratello Paolo non fosse (anche lui) di canale5?.. domande purtroppo senza risposta!

Angelo48

Mer, 12/09/2012 - 16:27

aitanhouse: non so egregio lettore/ce, da dove lei tiri fuori questa specie di filosofia che descrive. Usando maldestramente il "plurale maiestatis", lei afferma che per gli italiani(ma quali, quelli come lei per caso?)che hanno seguito e compreso le azioni del PM, questi sarebbe un'icona! Eppure al momento che scrive queste sciocchezze (ore 15.40)dovrebbe aver letto come la pensano gli "altri italiani" presenti su questo forum. Quì non si tratta di dar voce ad un sentire comune (cioe' il popolo deluso dalla classe politica), ma si tratta di PRETENDERE un rispetto delle regole, delle leggi e delle norme che regolano la vita di ogni cittadino, magistrato compreso! Non e' che per il semplice fatto che il mio paese va a rotoli, io possa deliberatamente pensare di mettermi a disattendere le leggi. Ancora:e se fosse un'altra parte di popolo a gridar a gran voce "fuori i PM politicizzati dalla magistratura", lei descriverebbe in egual modo filosofico questa levata di scudi? Il cittadino comune - prenda nota - vuole che chi giudica e sentenzia se gli altri abbiano rispettato norme e leggi, siano loro stessi i primi ad osservare tali norme e leggi. E vogliono -PRIMA DI OGNI COSA - che il loro giudizio sia equo, non intriso dalle loro ideologie politiche e perfettamente in linea con la dicitura che compare alle loro spalle "LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI". In buona sostanza, il popolo vuole esser lui a decidere come e quando mandare a casa questa classe politica inefficiente e non vuole che sia "artatamente" la magistratura e certi PM a decidere per loro. Non so se ha letto il mio precedente commento: in esso le DIMOSTRO come Ingroia sia il primo a disattendere e violare questi sacri principi. Altro che icona: per lei forse lo e', ma per tanti altri e' un magistrato settario e niente affatto equo nei giudizi!

paci.augusto

Mer, 12/09/2012 - 16:39

Ma dove vive questo Vietti, don Abbondio del CSM, che rimprovera al compagno togato ' la psicosi degli attacchi ' ( sic???!!!) mentre è evidente a tutti il suo comportamento da commissario politico stalinista? E' vietato per LEGGE che un magistrato svolga azione politica e questo ayatollah trinariciuto non perde occasione per esibile il proprio fanatismo politico; dai congressi dei partiti con falce e martello ad azioni giudiziarie ed esibizioni sui media con commenti censurabili. Queste persone sono totalmente negative per la doverosa imparzialità del nostro sistema giudiziario e devono essere cacciate con ignominia, altro che affettuosi buffetti verbali!!!

guidode.zolt

Mer, 12/09/2012 - 16:42

Vietti sbaglia...deve dirgli..: " Zitto e mosca...!" solo questo...cosi' non scende in polemica ... che lui, a polemizzare, e' un artista e se applicasse quell'arte al lavoro quotidiano forse ci sarebbero meno cause in sospeso...e senza contare quelle pretestuose che mette in piedi lui per guadagnare le luci della ribalta...

guidode.zolt

Mer, 12/09/2012 - 16:47

..e nessuno che gli faccia ingroiare le cretinate che dice...

Angelo48

Mer, 12/09/2012 - 16:59

PER GLI AMICI LETTORI. A corredo di quanto già espresso nei miei precedenti commenti, vi fornisco una ulteriore prova di chi e' Ingroia. Sempre alla festa del Fatto quotidiano, ai giornalisti antimafia presenti ha dichiarato a proposito della legge sulle intercettazioni: "..senza intercettazioni telefoniche non si prenderebbe neanche un latitante..." BALLA COLOSSALE. Vi dimostro perche'. Quante intercettazioni telefoniche sono servite a catturare Totò Riina, Leoluca Bagarella, Bernardo Provenzano? Quante telefonate hanno tradito i capi della mafia e sono state utilizzate come fonti di prova per la loro condanna nei maxi processi? La risposta è semplice: nemmeno una ed e' tutto agli atti processuali. Per ben 4 anni gli inquirenti hanno piazzato microspie nella casa di Saveria Provenzano e per 34.650 ore un ristretto pool di poliziotti ha ascoltato ininterrottamente ogni respiro captato nella casa dove viveva la moglie del capo dei capi della mafia. In questi 4 anni non è accaduto nulla come dimostrano GLI ATTI PROCESSUALI. L’unico lavoro sui telefoni in qualche modo collegato alle grandi inchieste sulla criminalità organizzata, è stato quello sui tabulati telefonici fatto da Gioacchino Genchi nell’inchiesta sulla strage di Capaci. Non intercettazioni, ma controllo dei tabulati molto tempo dopo i fatti. INGROIA MENTE SAPENDO DI MENTIRE quando afferma che senza intercettazioni si manderebbe gambe all’aria la lotta alla mafia. Nei processi, le uniche vere telefonate prodotte sono quelle ai politici ritenuti coinvolti. Ad esempio quelle di Silvio Berlusconi o Marcello dell’Utri; buone a tutti gli usi e a tutte le interpretazioni. Perché'? Beh, perche' essi parlavano liberamente al telefono come i veri mafiosi non FANNO MAI. Eppure, voi tutti sapete quali accuse Ingroia lancia all'ex premier per la sua "amicizia" con il mafioso Mangano. E' questo un magistrato equo ed indipendente? Giudicate!!!!

Ritratto di nestore55

nestore55

Mer, 12/09/2012 - 17:24

Angelo48.....Trepida attesa, vana speranza la Sua,caro signor Angelo..Non me ne voglia Cesare Pavese, ma è la realtà dei fatti. Se Berlusconi starnutisce a villa Certosa, è lui la causa dello tsunami in Thailandia, se ingoia si esibisce in pubblico in un comizio politico, è libera espressione e difesa della libertà di parola.Se viene intercettato mentre un capo mandamento gli dice di stare tranquillo, non c'è problema, se mia madre mi dice, al cellulare, di comperare la farina, arrestano entrambi per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti...ingoia, ed altri esponenti marci della magistratura, andrebbero sanzionati in maniera esemplare,per difendere l'onore e la onorabilità di tutti gli altri Magistrati che rischiano la vita tutti i giorni, lontano dai riflettori..Ma,come dice Orwell:Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri....Cordialità, E.A.

Rosario46

Mer, 12/09/2012 - 17:39

Il CSM ha dato il puffetto all'ingroia che sbaglia. Pensate che Befera ci fa pagare prezzi salatissimi anche quando non sbagliamo. Ma allora la domanda sorge spontanea. Perchè al CSM non mettono Befera??? Vogliamo toccare con mano e vedere coi nostro occhi che tutti siamo uguali di fronte alla Legge!!! Saluti

Angelo48

Mer, 12/09/2012 - 17:53

nestore55: in riferimento alla sua dotta citazione orwelliana (peraltro ben calzante nella fattispecie),nutro personalmente un grosso timore. Quale? Nel famoso libro di George Orwell " La fattoria degli animali" da cui si ricava quella splendida frase da lei ricordata, si legge della ribellione messa in atto dagli animali della fattoria che cacciano il proprio padrone. Forti di questo apprendimento,noi comuni mortali (alias gli animali del libro)quale padrone dovremmo cacciare? Il mio chiedere impietoso, deriva dalla constatazione che di padroni - purtroppo - ne abbiamo sin troppi. Da chi iniziamo caro amico? Un abbraccio!!Angelo.

killkoms

Mer, 12/09/2012 - 17:59

il barbudos,quando parla di Borsellino,non deve paragonarsi a lui,poichè Borsellino ha fatto ciò che ha fatto ed è stato ucciso perchè non era comunista!

killkoms

Mer, 12/09/2012 - 18:01

spero che vada presto in centramerica,e ci rimanga,visto che hanno bisogno di raccoglitori e raddrizzatori di banane!

killkoms

Mer, 12/09/2012 - 18:02

@pasquale esposito,ha ragione!i magistrati italici sono più infallibili del Papa!

Enrico II°

Mer, 12/09/2012 - 18:06

"Questi sono gli effetti dell'egemonia culturale del berlusconismo degli ultimi anni..." dice il nostro PM. E così tanto per non smentirsi mai, abbiamo trovato il colpevole. Questa mi mancava

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mer, 12/09/2012 - 18:32

E' troppo facile auto-assolversi e ritenersi imparziali, nonostante le marachelle fatte e che ancora si fanno. Ci sono fatti e documenti registrati a iosa. Cari pm non potete giudicarvi e auto-assolvervi da voi. E' il popolo, in nome del quale voi giudicate gli altri e benché per voi non conti nulla, che deve giudicarvi e condannarvi.

Albert1

Mer, 12/09/2012 - 18:41

"I PM siano imparziali". ...... ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah .... che burlone Vietti. " ..... la percezione che i cittadini hanno della sua indipendenza" .... indipendenza di Ingroia? .... ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah . Complimenti anche per l'ovvietà di Giorgio Banalitano: l'hanno c@g@to zero!! Ho molta fiducia in questa giustizia .... ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah .... L'unica cosa da fare è non farsi beccare! E risolvere le questioni "privatamente". Altrimenti con certi soggetti in giro rischi di andare in galera anche quando hai ragione. CHE SCHIFO!!

villiam

Mer, 12/09/2012 - 18:53

ingroia si dice imparziale !ho i polli in cortile che ridono come matti!!!!!!!!!!

enzo1944

Mer, 12/09/2012 - 19:09

.........ed adesso,che tutto il mondo sta ridendo della nostra magistratura(136ma al mondo ,dietro Niger e Congo),vietti e sabelli ,si fanno sentire a rimbrottare i magistrati rossi,loro amici,che fino ad ieri sono stati lasciati liberi di fare e disfare ogni cosa,soprattutto contro gli avversari politici del PD !!...naturalmente il napoletano del Colle,sempre zitto su tutto.......tanto ci pensano gli altri a lavorare per lui ed il suo PD!!.....altro che superpartes!!.....superpartes delle mie p.......alle!!

precisino54

Mer, 12/09/2012 - 19:47

n attesa di vedere pubblicato il mio post lo ripropongo spezzato, così magari si capisce cosa non è gradita. L’avevo inviato ieri ma con la nuova puntata della querelle è ancora attuale- Parte prima: Carissimo - Angelo48 – svegliati, credi mai che un personaggio simile dia risposte? No mio caro, lui fa domande non risponde! Non ti aspettare mai dal barbuto un atto di contrizione e resipiscenza , avrà sempre una sua giustificazione, che in effetti somiglia sempre più ad un alzare il tono. Questo impunito ha il coraggio di nominare Paolo Borsellino e di farsene scudo: vergogna! Se Borsellino ha partecipato a convegni anche di partito, non lo ha fatto per esternare così volgarmente ma avere un po’ di attenzione sul problema, ben diverse da allora sono le situazioni oggi! Poiché sei sempre ben documentato, e riesci anche a smanettare bene per cercare quello che non sai, ti invito a rintracciare l’originale dell’intervista rilasciata da Borsellino ad una troupe francese, forse Tf1, in cui il Procuratore parlando di Mangano affermava che quando Mangano venne assunto ad Arcore nel ’80 circa, non era noto negli uffici giudiziari. Questa intervista, che per fortuita coincidenza ho avuto modo di sentire in originale ben due volte, fa parte di quei mattoni che sono alla base di tutto per capire, come pure certe esternazioni di Orlando a Samarcanda, le partecipazioni al MC show di Falcone, sino alla orazione funebre della Bocassini al funerale di Falcone, con le parole di fuoco dette dalla medesima nei confronti di quelli che riteneva avessero osteggiato l’amico pm. L’intervista di cui dicevo è stata ritrasmessa più volte in estratto, pesantemente ritagliata, giusto per mettere in bocca al magistrato concetti distanti dalla sua idea.

Il giusto

Mer, 12/09/2012 - 19:49

enzo1944...non è la magistratura ad essere 136ma nel mondo ,ma la giustizia!E la giustizia è legata alle leggi che sono a loro volta legate ai politici!Ora mi dica,se ce la fà,chi è il politico che ha fatto di tutto per rallentare i processi in questi anni?Chi ha fatto leggi per ammorbidire i reati?ovviamente fin che faceva questo perdeva di vista i probnlemi economici dell'Italia!Ma i suoi problemi no!!!

precisino54

Mer, 12/09/2012 - 20:06

Seconda parte- Dei mafiosi di cui dici, che hanno ristrutturato o offerto alloggio per vacanze al nostro descamisado o al travagliato, invece si sapeva da tempo; certamente in procura e negli ambienti bene informati. Vedo che hai aperto l’archivio anche sulla vicenda, e come al solito sei una miniera di notizie. Hai perfettamente ragione, le intercettazioni servono ben poco per incastrare i boss, vedi l’uso dei pizzini, arrivato sinanco in parlamento. Le intercettazioni servono se mai a capire l’humus su cui ci si muove e magari per cogliere i pesci piccoli. Sono importantissime per sputt...re e tenere sotto scacco gli avversari, per poter magari passare alle redazioni che B da della cul.na alla novella Fuhrerin del quarto reich. Servono a sperperare soldi pubblici magari per sapere se il tal ospite a palpeggiato o meno. Ma poi mancano i soldi per la carta delle fotocopie e giù a piangere miseria, anche sulla mancanza di benzina per le scorte. Tornando alla questione attuale, sono in attesa di atti concreti e non di una semplice reprimenda della presidenza dell’Anm, magari dalla sezione disciplinare del Csm: ma chissà perché ho la sensazione che le mie attese resteranno vane! Nell’articolo si dice chiaramente che: “Il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia sta inanellando una serie di rimproveri ......” e pure che: "al momento nessuno ha chiesto l’apertura di un fascicolo", e cosa aspettano? Le parole di Sabelli, e quelle di oggi di Vietti danno la giusta indicazione di quelli che debbano essere gli atteggiamenti dei pm, mi auguro possano essere una svolta che riporti nel giusto alveo certi soggetti. Tra le norme sulle Guarentigie della magistratura viene chiaramente detto che: il magistrato non solo deve essere imparziale, ma deve anche apparire tale rifuggendo da tutti quegli atteggiamenti, anche nel privato, che possano compromettere l’idea di imparzialità della magistratura medesima! Dott. Ingroia, crede di rispettare il suo stesso dettato?

killkoms

Mer, 12/09/2012 - 20:08

@(l'in)giusto,chiedilo a quei magistrati del civile,che con cause decennali ed un enorme arretrato da smaltire trovano il tempo di arricchirsi facendo arbitrtati!perchè i giudici, specialmete quelli del civile,vedono male ogni riforma che vorrebbe aumentare la velocità della giustizia?

eglanthyne

Mer, 12/09/2012 - 20:38

X Angelo 48 Egregissimo ," da chi iniziamo " iniziamo , basterebbe iniziare una volta per tutte ! Un cordialissimo saluto anche per E.A. , Eglanthyne

eglanthyne

Mer, 12/09/2012 - 20:38

X Angelo 48 Egregissimo ," da chi iniziamo " iniziamo , basterebbe iniziare una volta per tutte ! Un cordialissimo saluto anche per E.A. , Eglanthyne

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 12/09/2012 - 20:52

Il giusto. L' Italia aveva una Costituzione,un Codice Civile, uno Penale, una miriade di leggi e ovviamente la sua giustizia era la prima al mondo...poi è arrivato Lui, satana, ha fatto 3 o 4 leggi ad personam, come pensa lei, e di colpo la giustizia italiana è precipitata al 136* posto. Questa sì che è potenza!

Angelo48

Mer, 12/09/2012 - 21:00

Il giusto: commento semplicemente ridicolo. Mi citi la fonte da cui deduce la sua tesi e poi ne riparleremo. In famiglia ho un problema civile irrisolto datato 10 marzo 1996: che faccio, bestemmio contro Silvio o contro i magistrati a lei tanto cari???

precisino54

Mer, 12/09/2012 - 21:07

X - Il giusto – sarà, ma mi pare proprio che il tuo nick l’hai usurpato, non sai nemmeno di cosa stai parlando. Smettila di ripetere quanto hai sentito o letto nella gazzetta del partito. Prova a leggere i post e ti renderai conto che sei in assoluta minoranza a ragionare così, gli altri sono tutti scemi o servi del satrapo? Se ciò non bastasse, leggi attentamente e cerca di capire le parole di Vietti, che alla fine ha dovuto mettere becco, visto quanto l’ha fatta grossa questa volta questo impenitente “partigiano” della sua costituzione, ma non di quella Italiana; leggi pure le parole di ieri di Sabelli. Lo so è difficile capire per te che hai rottamato il cervello, provaci lo stesso, magari alla decima rilettura capirai. Se non ce la fai, vuol dire che sei proprio irrecuperabile. Forse non hai capito che le bacchettate di Sabelli e di Vietti sono arrivate perché questo arrogante non se l’è presa con il suo solito nemico, quello di Arcore, ma ha puntato il PdR, che come forse sai non è della stessa parte politica dell’artefice di tutti i mali.

igiulp

Mer, 12/09/2012 - 21:19

@Il giusto - Questa volta "ingiusto" L'inizio del record mondiale dei processi in arretrato si perde nella notte dei tempi. Milioni di processi non si comulano in qualche anno ma in un periodo ben più lungo. Se lei lavorasse come un ossesso e la montagna di lavoro che lei deve svolgere aumentasse di giorno in giorno senza che nessuno ponga rimedi, lei che farebbe ? Non si ribellerebbe ? Cosa ha fatto la magistratura per essere più produttiva, cosa ha chiesto o proposto per migliorare la propria condizione di lavoro ? Si, i signori con l'ermellino nella loro relazione annuale parlano di processi arretrati ma li ha mai visti chiedere con insistenza la risoluzione dei problemi? Ad ogni tentativo del governo si sono sempre chiusi a riccio come una vera "CASTA".

silverio.cerroni

Mer, 12/09/2012 - 22:18

@- Quest'ultimo "caso", mi da ancora una volta l'opportunità di ribadire la mia mancanza di fiducia nella giustizia. Le ragioni! Il comportamento di alcuni magistrati che, dal mio punto di vista, non sono e ne appaiono imparziali. Ad aggravare tale situazione, sempre secondo il mio punto di vista, contribuisce il loro organo di autogoverno che non li "governa" affatto. Non si lamentino quindi gli operatori “onesti” della giustizia per il mancato rispetto, in quanto sono loro stessi colleghi la causa del loro male.

hector51

Mer, 12/09/2012 - 23:11

Quanto piace ad ingroia stare sotto i riflettori e sentirsi un gigante che può tutto ed a cui nessuno può dire niente.Lui non è un servitore della giustizia, ma la usa come meglio crede per raggiungere ciò che vuole.E si metta finalmente mano a questa benedetta riforma della giustizia.Politica e Giustizia devono essere ben separate e chi fa il giudice la smetta di manifestare le proprie idee politiche.

paci.augusto

Gio, 13/09/2012 - 08:29

giusto - quanta spocchia nell'autodefinizione! E così in sezione vi hanno spiegato che la vergogna dell'ingiustizia italiana che accumula arretrati di oltre 10 anni è, come sempre, colpa di Berlusconi! Complimenti, voi compagni siete proprio persone oneste e intelligenti!

precisino54

Gio, 13/09/2012 - 15:06

È due giorni che invio inutilmente, non mi pare proprio di essere offensivo, né volgare, quindi insisto; vediamo se è vero che: Gutta cavat lapidem Seconda parte- Dei mafiosi di cui dici, che hanno ristrutturato o offerto alloggio per vacanze al nostro descamisado o al travagliato, invece si sapeva da tempo; certamente in procura e negli ambienti bene informati. Carissimo – Angelo48 -, vedo che hai aperto l’archivio sulla vicenda, e come al solito sei una miniera di notizie. Hai perfettamente ragione, le intercettazioni servono ben poco per incastrare i boss, vedi l’uso dei pizzini, arrivato sinanco in parlamento. Le intercettazioni servono se mai a capire l’humus su cui ci si muove e magari per cogliere i pesci piccoli. Sono importantissime per sputt...re e tenere sotto scacco gli avversari, per poter magari passare alle redazioni che B da della cul.na alla novella Fuhrerin del quarto reich. Servono a sperperare soldi pubblici magari per sapere se il tal ospite a palpeggiato o meno. Ma poi mancano i soldi per la carta delle fotocopie e giù a piangere miseria, anche sulla mancanza di benzina per le scorte.

precisino54

Gio, 13/09/2012 - 15:09

Anche questo è da due giorni che lo invio inutilmente. Proprio non capisco cosa ci sia da bloccarlo. Insisto: fusse ca fusse la vota bona? Terza parte- Tornando alla questione attuale, sono in attesa di atti concreti e non di una semplice reprimenda della presidenza dell’Anm, magari dalla sezione disciplinare del Csm: ma chissà perché ho la sensazione che le mie attese resteranno vane! Nell’articolo si dice chiaramente che: “Il procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia sta inanellando una serie di rimproveri ......” e pure che: "al momento nessuno ha chiesto l’apertura di un fascicolo", e cosa aspettano? Le parole di Sabelli, e quelle di oggi di Vietti danno la giusta indicazione di quelli che debbano essere gli atteggiamenti dei pm, mi auguro possano essere una svolta che riporti nel giusto alveo certi soggetti. Tra le norme sulle Guarentigie della magistratura viene chiaramente detto che: il magistrato non solo deve essere imparziale, ma deve anche apparire tale rifuggendo da tutti quegli atteggiamenti, anche nel privato, che possano compromettere l’idea di imparzialità della magistratura medesima! Dott. Ingroia, crede di rispettarne dettato?