Dalle bucce d'arancia ai partigiani, ecco cosa pagheremo con la manovra

Tanti i provvedimenti minori pagati con i soldi della legge di stabilità

Tra tagli e limature, tra tasse e nuovi balzelli, la legge di stabilità su cui ha posto la fiducia il governo prevede una serie di interventi minori che fanno - se non scandalizzare - sorridere.

È il caso dei 25 milioni stanziati per un sito di interesse nazionale di Brindisi o i 2 milioni per la lavorazione delle bucce di agrumi. La lista del "mini-maxi", come chiamano gli addetti ai lavori i "regalini" a gruppi e parlamentari infilati quasi di straforo negli emendamenti, è stilata da Il Sole 24 ore. C'è davvero di tutto: 200mila euro per un nuovo piano di fattibilità per il Ponte sullo Stretto, altrettanto per per mantenere in vita l'osservatorio sullo stato degli appalti pubblici oggi esistente e disponibile a tutti sul sito della Camera, 900mila in fondi per il progetto Binario 21 di Milano, 100mila per la Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea, e 2,5 milioni per la lotta al nazifascismo.

Ma non solo: tra i regalini si trova anche uno stanziamento di ben 3 milioni di euro ai partigiani per il settantesimo anniversario della Resistenza che si aggiunge ai 2 milioni di euro per la lavorazione delle scorze degli agrumi di Sicilia e ai 2 milioni dati all'istituto che promuove i ristoranti italiani.

Commenti

ferry1

Gio, 19/12/2013 - 16:45

Ma la legge di stabilità contiene anche una tassa sulla miseria o si sono dimenticati!Mi raccomando provvedete perchè ormai avete tassato il tassabile e sicuramente dovrete accontentare ancora qualche clientela.

cast49

Gio, 19/12/2013 - 17:58

eppoi ci sono non so quanti milioni che vanno a finire nelle loro tasche...

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Gio, 19/12/2013 - 23:03

...Salvo errori ed omissioni, quasi 37 milioni di € buttati, per così dire, al vento. Con tale somma avrebbero potuto far trascorrere, a 37.000 famiglie povere, un natale meno triste e questa non sarebbe stata cosa da poco.

mifra77

Sab, 21/12/2013 - 22:03

Due milioni e mezzo per combattere il nazifascismo e tre milioni per festeggiare i settant'anni della resistenza; centomila per i la fondazione Ebraica. Questi fondi sono stati recuperati dai medici dell'INPS che motivati da spirito interessatamente patriottico, hanno convocato invalidi civili anche con grave handicap come può essere un braccio completamente paralizzato o una malformazione scheletrica grave ed invalidante oltretutto provocata chirurgicamente e li hanno traslati in una fascia di validità al lavoro che li priva di quel già misero contributo che li aiutava a sopravvivere. Ora costoro non sono più portatori di handicap; sono miracolati. Chissà se qualcuno almeno li inviterà a festeggiare la resistenza o a combattere il nazifascismo .