DATI ISTAT 2013Il Pil cala del 1,9%, debito pubblico record E i consumi alimentari crollano del 3,1%

Il Pil italiano nel 2013 è sceso sotto i livelli del 2000 con una flessione dell'1,9% mentre il debito pubblico è volato al record storico. A mettere nero su bianco la situazione dei conti pubblici italiani è l'Istat che ha anche rivisto al -2,5% il dato sul Pil 2012. L'ultima stima del governo prevedeva, per il 2013, una contrazione dell'1,7%. Lo stock del debito pubblico ha raggiunto il top dall'inizio delle serie storiche confrontabili nel 1990, al 132,6% del Pil nel 2013. Analizzando i dati sul Pil, dal lato della domanda si registra una caduta del 2,2% dei consumi finali nazionali e del 4,7% degli investimenti fissi lordi, mentre le esportazioni sono cresciute dello 0,1%. Le importazioni sono diminuite del 2,8%. La spesa delle famiglie ha segnato una contrazione pari al 2,6% che si aggiunge a quella ancora più accentuata registrata nel 2012 e pari al 4%. Il calo dei consumi è stato più marcato per i beni (-4% nel complesso, -3,1% per gli alimentari) che per i servizi (-1,2%).

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 04/03/2014 - 09:56

ma è un miraggio. l'Italia è il più bel paese del mondo c'è il sole il mare infine come completamento ci sono i comunisti fuori e dentro al governo, cosa volete di più?