De Benedetti incassa il malloppo Il Cav regala 150 milioni di tasse

Su 494 milioni, Cir sarà costretta a versarne un terzo all'Erario: ride Saccomanni E nella holding si fanno i conti: "Repubblica" reclama un aiuto, l'Ingegnere è scettico

Passata l'euforia del momento, il primo pensiero di chi vince una grossa somma alla lotteria è, più o meno, questo: «E adesso che cosa faccio?». Molto probabilmente se la starà ponendo anche l'ingegner Carlo De Benedetti, patron di Repubblica e «miracolato» dalla Cassazione con il maxi risarcimento da 494 milioni di euro per il Lodo Mondadori. Certo, come ha specificato il finanziere, l'incasso non andrà nelle sue tasche ma ai suoi tre figli (Rodolfo, Marco ed Edoardo) cui ha donato il controllo del gruppo. Ma sulla destinazione di quei 494 milioni (che corrispondono a poco meno di un quinto del patrimonio di Fininvest) si possono già fare alcune ipotesi, sebbene Cir - per prudenza - in questi anni abbia accantonato la cifra nel caso il giudice le avesse dato torto.

IL FISCO CI GUADAGNA

Il primo beneficiario del risarcimento sarà il ministero del Tesoro. Gli analisti di Equita stimano che, al netto delle tasse, l'incasso per la famiglia De Benedetti sarà di circa 350 milioni di euro. L'ipotesi si fonda essenzialmente sul fatto che tra Ires e Irap la holding dell'Ingegnere, generalmente, versa all'erario il 30% dei propri profitti (quando ci sono). Grazie alla Cassazione, Silvio Berlusconi farà sorridere con 150 milioni circa anche il ministro dell'Economia Saccomanni, sempre alla ricerca di fondi. Di questi tempi non è poco.

LA PRIMA FETTA DI TORTA

Cir, che è a capo delle attività dei De Benedetti, è controllata con il 45,9% da una holding di famiglia, la Cofide, anch'essa quotata. A monte di Cofide con il 52,4% c'è l'accomandita Carlo De Benedetti spa. Non si fa peccato se si pensa che di 350 milioni una parte possa finire nelle tasche direttamente ai soci. Secondo gli esperti di mercato, le strade sono due e potrebbero essere percorse entrambe. In primo luogo, si può distribuire un dividendo straordinario. Elargendo 50 milioni (l'importo massimo per le stime degli analisti) all'accomandita arriverebbero poco più di 12 milioni che non sono proprio «bruscolini». Gli asset di Cir (oltre al gruppo Espresso ci sono l'utility Sorgenia, i filtri per auto Sogefi e il gruppo sanitario Kos) valgono, risarcimento incluso, 1,4 miliardi di euro, ma in Borsa il gruppo è prezzato poco meno di un miliardo. Con qualche decina di milioni, dopo aver distribuito il dividendo, i De Benedetti potrebbero comprare Cir «a sconto». Sosterrebbero il titolo e incrementerebbero la quota di controllo della famiglia. Ovviamente, grazie al Cavaliere.

LUCI SPENTE E ANNI AZZURRI

Destinati meno di 100 milioni alla finanza, che cosa potrebbero fare i De Benedetti con i restanti 250 milioni? Dipenderà dalle banche. L'«energetica» Sorgenia ha oltre 700 milioni di debiti in scadenza nei prossimi due anni e nel primo semestre ha perso 165 milioni. Se la società riuscirà a dismettere alcune centrali e se gli istituti di credito saranno «comprensivi», i De Benedetti non dovranno metter mano al portafogli. Se saranno intransigenti, dovranno accompagnare con un aumento di capitale (superiore a 100 milioni) il riscadenziamento del debito. In quel caso resterebbe poco da investire sulla sanità. Eppure il gruppo Kos, con i suoi residence per anziani, è redditizio: ampliarlo (sempre grazie a Silvio) sarebbe una mossa giusta per gli analisti.

«REPUBBLICA» ALL'ASCIUTTO

Improvvidamente, i giornalisti di Repubblica ieri hanno pubblicato sul quotidiano un comunicato con il quale, esprimendo «soddisfazione» per il risarcimento, invitano Cir a «sostenere l'attività giornalistica». Un po' di fair play non avrebbe guastato, ma c'è da dire che a Largo Fochetti sono previsti 80 esuberi (tra prepensionamenti e pensionamenti) e ognuno porta acqua al suo mulino. Difficile, però, che l'Ingegnere cambi idea: il gruppo Espresso dovrà continuare a reggersi sulle proprie gambe, cioè autofinanziarsi. In una storia, che si regge tutta su un paradosso giuridico kafkiano, non ci sarà il contrappasso più beffardo: i soldi del Cav non aiuteranno i suoi detrattori più agguerriti, i pasdaran capitanati da Ezio Mauro.

Commenti
Ritratto di lectiones

lectiones

Gio, 19/09/2013 - 08:57

Lodo Mondadori, Marina Berlusconi: "Killeraggio politico disgustoso". Il leone e il vitello giacevano insieme, ma il vitello non dormì molto prima di pensarci. La vicenda è modo triste che conduce la vendetta con furbizia. Il servizio organizzato dal vitto del potente è lo stile che traduce l’esosa pasto. Nessuna corte di giustizia amministra la giustizia, l’occhio della Giustizia è vigile? Perisca pure il mondo! “A proposito di chi stringe patti con i più forti, illudendosi di trarne vantaggi, e alla fine avendone danni. Originariamente sarebbe stata applicata all'ambito giuridico essa si rifà comunque ad una tradizione favolistica che narra le tragicomiche conseguenze di alleanze di animali deboli con il leone, il quale, al momento di spartire la preda, la prende tutta per sé”. Celestino Ferraro

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 19/09/2013 - 09:20

Che spettacolo squallido e da cenciosi: lo spartirsi della veste tra i soldati romani tirando a dadi! Tanti cani attorno all'osso...... E' questa l'Italia dei parassiti senza tempo che distrugge......

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 19/09/2013 - 09:27

E, dei rimanenti che riuscirebbe a mettersi in tasca, vengano risucchiati dalle Farmacie per tenere in vita con antidolorifici sia il bestione come tutte la bestioline di famiglia. Con tutta l'asprezza che natura animale sa e può produrre.

puntopresa10

Gio, 19/09/2013 - 09:28

avete fatto i conti a de benedetti,ditemi per cortesia cosa può succedere alla fininvest,grazie

facendis

Gio, 19/09/2013 - 09:37

Vediamo quanto ci mette " l'ingegnere " a bruciarsi tutto il malloppo!

meverix

Gio, 19/09/2013 - 09:47

Oh, se vi avanza qualcosina, vi invio il mi Iban. Qualsiasi sia l'importo mi va bene.

guidode.zolt

Gio, 19/09/2013 - 09:48

Una vita di "rapine" premiata "su commissione" da magistratura demoplutocratica...

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Gio, 19/09/2013 - 09:48

de maledettis è soltanto un benedetto della magistratura, lui si il vero ladro ed evasore, ecc.ecc. ma ha la tessera n.1 del pd non si tocca!

guidode.zolt

Gio, 19/09/2013 - 09:50

Come può autofinanziarsi "repubblica" se gran parte di ciò che produce lo deve regalare...

bruna.amorosi

Gio, 19/09/2013 - 09:58

Puntopresa10 se vuoi te lo dico io cosa succede Sccede a FININVEST ci sono persone capaci di fare il loro mestiere soffriranno un pò ma MAI toglieranno lavoro a cittadini e spesso nemici , al contrario dei DE BENEDETTI che essendo peggiori di ATTILA dove sono loro c'è il niente vanno avanti con i rimborsi che certi magistrati con disonestà gli elargiscono .ma sono sempre in perdita . soddisfatto/a???

liberitutti

Gio, 19/09/2013 - 10:30

Le indagini si concentrano sui movimenti di una società offshore di Silvio Berlusconi, la All Iberian. Il 14 febbraio 1991 la All Iberian emette un bonifico di 2.732.868 dollari americani (circa 3 miliardi di lire italiane) al conto chiamato Mercier di Cesare Previti, il 26 febbraio, altro bonifico di 1 miliardo e mezzo (metà della provvista) al conto Careliza Trade di Giovanni Acampora (anch'egli avvocato Fininvest). Questi il 1º ottobre bonifica 425 milioni a Previti, che li storna in due operazioni (11 e 16 ottobre) sul conto di Attilio Pacifico (altro avvocato Fininvest). Pacifico preleva 400 milioni in contanti il 15 e il 17 ottobre, e li fa recapitare in Italia a un misterioso destinatario: secondo l'accusa, è Vittorio Metta. Il giudice Metta nei mesi successivi dimostra un'enorme liquidità (acquista e ristruttura un appartamento e compra una nuova auto) soprattutto con denaro contante di provenienza imprecisata (circa 400 milioni). Poi si dimette dalla magistratura; inizia a collaborare come avvocato, insieme alla figlia Sabrina, nello studio Previti.

Mr Blonde

Gio, 19/09/2013 - 10:40

altro esempio di (disi)informazione tipo pravda / corea del nord: a prescindere dalla congruità della sentenza è la cir che paga le tax incassando il netto della somma, non è silvio che regala i soldi allo stato. A leggere il titolo magari qualche mente leggera ci crede anche.

Nadia Vouch

Gio, 19/09/2013 - 10:43

Potrebbero in effetti cercare di creare dei posti di lavoro, anziché toglierli, come è accaduto in passato, per esempio, con Olivetti e Cirio. Anziché andare in Svizzera a pagare le tasse. Anziché...etc. etc.

bruna.amorosi

Gio, 19/09/2013 - 10:44

LIBEROTUTTI siccome la vedo informato allora per favore mi dice se c'è la firma di SILVIO BERLUSCONI SU QUEI BONIFICI? altrimenti è tutto sula discrezione della magistratura e sappiamo quanto può esserlo verso BERLUSCONI quella MAGISTRATURA . aspetto delucidazioni grazie .(anche perchè i soldi si possono fare in molte maniere ) lecite oppure no .ma sono sempre personali .

gian paolo cardelli

Gio, 19/09/2013 - 10:46

Liberitutti, e quindi, anche se la provenienza di quel denaro non è provabile (il lasso temporale farebbe venire dubbi a qualsiasi magistrato "normale"), il teorema vuole che Metta è stato corrotto da Berlusconi per compiere un atto che con il venir meno ai propri doveri di Pubblico Ufficiale non ci assomiglia nemmeno un pò... chi sarebbero quindi i creduloni?

buri

Gio, 19/09/2013 - 10:56

E' proprio vero, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi! e quando se ne accorge De Benedetti non ride più, il costo del coperchio è salato e fà che tutti i preventivi vanno rovisti al ribasso

Mr Blonde

Gio, 19/09/2013 - 11:21

volevo dire la cir non il cav...ovviamente

boffodocet

Gio, 19/09/2013 - 11:53

Certo che in tutti questi anni ne ha spesi di soldi: e gli avvocati e il divorzio e il De Benedetti e la Ruby e le olgettine e l'avv. Mills e De Gregorio e il giudice Meta e..... se ha bisogno di un piatto di minestra glielo offro volentieri

LAMBRO

Gio, 19/09/2013 - 11:56

GUAI A CHI PARLA DI VOTO DI SCAMBIO E MERCIMONIO!!! ADESSO CHE L'INGEGNERE HA 500 MILIONI VANNO TUTTI ALL'INCASSO : L'ERARIO E REPUBBLICA !!! MA NON E' VOTO DI SCAMBIO NE MERCIMONIO!!LI FARANNO SANTI!

Ilgenerale

Gio, 19/09/2013 - 12:15

Questo "signore " qui e' la vera causa dei problemi del Cavaliere, PD e Magistratura sono solo gregari che hanno gli stessi interessi di De Benedetti e quindi gli vanno dietro come cagnolini ammaestrati!

Ritratto di Michel

Michel

Gio, 19/09/2013 - 12:15

Certo che siamo all'apoteosi della vicenda Mondadori...che sproposito di risarcimento; è uno schiaffo all'operaio ed a chi suda per guadagnare 1000 euro al mese

Accademico

Gio, 19/09/2013 - 12:21

E'denaro MALEDETTO !

honhil

Gio, 19/09/2013 - 12:23

Qualcuno, a proposito di imprese, quest’oggi ha cercato di ragionare su “Lo strano caso Telecom Italia”. Ma quello, più che uno strano caso, è la storia di una serie continua di colpi di mano, da quando, sotto la presidenza di Guido Rossi, ne viene attuata dal Governo Prodi, il 20 ottobre 1997, la privatizzazione. Nel 1999, l’opera viene completata sotto la regia del ragioniere Roberto Colaninno, divenuto Cavaliere del Lavoro nel 2000, dottore in Economia e Commercio – laurea honoris causa- nel 2001 e deputato nelle file del Partito Democratico nel 2008. Adesso che è stata ben bene depredata, essiccando tutti gli assetti cacadenaro, si vuole restituire allo Stato o salvarla con i soldi dello Stato. E vedi caso, i sussurri di questo possibile ritorno nella pancia del Tesoro o di salvataggio con i soldi della collettività, provengono da quella stessa area politica da cui è partita la depredazione. Quando si dice la forza delle coincidenze! No. “Questo non é un paese per imprese”. Né pubbliche né private. Già, ma “che ci aspetta adesso”?

ex d.c.

Gio, 19/09/2013 - 12:24

se il PDL è un partito serio, il beneficiario dovrà tenere fermo l'importo pronto alla restituzione. Tutti gli elettori PDL dovrebbero essere coinvolti sia nel pagamento che nella successiva azione legale. E' ridicolo considerarla qiustamente una condanna politica e poi lasciare che sia solo chi ci rappresenta a pagare di persona

info@licht-ital...

Gio, 19/09/2013 - 12:28

Dopo aver distrutto l'Olivetti ed una seria industri computer in Italia questo nefando Lanzichenecco semi-svizzero si accinge a distruggere Berlusconi e il sue "impero", grazie anche alla coglioneria dello stesso. Con il suo fanatismo per l'amore sta prendendo stante di quelle stangate, che metá bastano. Chi ferma piú De benedetti e la sua Durlindana malefica ( Repubblica). Berlusconi certo no. L'Italia non é piú appetibile. La sinistra ha vinto con il vigliacco inganno, che troppo spesso viene rinfacciato agli Italiani, stavolta a ragione!

agosvac

Gio, 19/09/2013 - 12:33

Credo che i de benedetti faranno in fretta a "fare sparire" tutti questi soldini perchè la storia non è che sia finita. Questo risarcimento è così assurdo che ci sono ampie possibilità di sovvertirlo.

Il giusto

Gio, 19/09/2013 - 12:37

honhil...tutto giusto!Un po' come la non vendita di Alitalia ad Airfrance e la successiva "svendita" ad una cordata di imprenditori amici del pregiudicato!Ora che Alitalia è di nuovo al fallimento secondo te chi la aiuterà?

agosvac

Gio, 19/09/2013 - 12:39

Egregio puntapresa10, la fininvest è un'azienda seria e produttiva, pertanto in poco tempo sarà in grado di ammortizzare questo ladrocinio. Sono le aziende di de bendetti ad esssere sempre sull'orlo del fallimento. Il grande ingegnere, infatti, è conosciuto in tutta Italia e nel mondo per essere l'imprenditore che ha collezionato nella sua lunga vita di rapace i maggiori insuccessi a cominciare dall'Olivetti per finire alla mancata scalata alla Fiast.

igiulp

Gio, 19/09/2013 - 12:40

De Benedetti non ha certo il problema di dove investire questi soldi, "guadagnati" con il sudore dei ....suoi avvocati. Ma certo, a casa sua, in Svizzera !!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 19/09/2013 - 12:43

#liberitutti. Ma, lei ci puo informare dei 12 miliardi di euro portati in Svizzera dal suo kompagno CDB con l,aiuto della Magistratura?; oppure dei 1,4 miliardi rubati da Bassolino a Napoli?; É DEI 180 MILIONI DI EURO RUBATI DA PENATI NE SÁ NIENTE?,Cosa ci puo raccontare dei 28 miliardi! di euro rubati alla MPS?, oppure dei 100 miliardi di vecchie lire rubate da D,Alema per la missione arcobaleno? sú ci dica qualcosa su questi scandali insabbiati dalla "sua" giustizia sempre corretta a controllare se Berlusconi vá a cacare e si "dimentica" dei 100ia di miliardi! di euro rubati dai Komunisti é alleati!. PS, io ho citato solo un paio di scandali fatti dai suoi kompagni, se dovessi elencarli tutti ci vorrebbero settimane e mesi! STIA ZITTO CHE FÁ MEGLIO!.

agosvac

Gio, 19/09/2013 - 12:45

Egregio liberitutti, quanto leri dice è molto simpatico e divertente peccato che non ci sia nessuna prova che i soldi del giudice provengano da Berlusconi, potrebbero essere anche una vincita al Lotto!!! Lei stesso, infatti, dice "secondo i magistrati" ma di prove certe niente!!! E poi dimentica che oltre al giudice Metta nel collegio giudicante c'erano altri due giudici!!!

Il giusto

Gio, 19/09/2013 - 12:47

honhil...tutto giusto!Un po' come la non vendita di Alitalia ad Airfrance e la successiva "svendita" ad una cordata di imprenditori amici del pregiudicato!Ora che Alitalia è di nuovo al fallimento secondo te chi la aiuterà?

benny.manocchia

Gio, 19/09/2013 - 12:57

Mezza Italia boicottera' tutto quanto e' di de benedetti.Vedrete che sberla... un italiano in usa

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Gio, 19/09/2013 - 13:02

Come al solito il titolo è fuorviante. Berlusconi non regala proprio niente ma, semmai, sarà De Benedetti a versare dal suo avere la quota di spettanza erariale. Per la serie come ti rivolto la realtà delle cose tanto i beoni mandano giù tutto.

Sapere Aude

Gio, 19/09/2013 - 13:04

E lo credo che non ci sia più niente da spartire...è già stato aggiudicato. Indovinate a chi? Dopo anni di tribolazioni per arrivare al dunque è evidente che i partecipanti all'assalto con baionetta in canna vogliano il premio pattuito. In fondo, Carletto si era già dichiarato soddisfatto una volta. Questo era solo un furto legalizzato.

Ritratto di Marving

Marving

Gio, 19/09/2013 - 13:05

Se fosse vero che l'esproprio snob finirà ai figli, questo a mio parere può avere due significati: il primo è che l'espatriato (chissà perchè) non vuole rischiare l'esproprio per tenere in viata il Gruppo l'Espresso che è cosa nota, alla canna del gas nonostante l'odio verso Berlusconi per raccattare elettori, il secondo è più meschino e macchiavellico, non è che l'espatriato deve saldare il debito pendente dal 1994? Come diceva il grande Andreotti, a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca

facendis

Gio, 19/09/2013 - 13:06

Mi chiedo come fa " l'ingegnere " a magna così tanto con quella boccuccia di rosa!

africano

Gio, 19/09/2013 - 13:07

Finché gli italiani continuano a dare soldi a De Benedetti saremo sempre nella miseria. MI dispiace per Silvio, che da lavoro a 60mila famiglie, venire rapinato così è davvero indegno. Spero che il gruppo riesca ad ottenere giustizia fuori dall'Italia perché qui ormai è una dittatura e bisogna aver paura persino a dirlo

linoalo1

Gio, 19/09/2013 - 13:09

Poveri noi!In che mani siamo!Nelle mani di un venditore di fumo!Le sue macchine,P.C. ed affini,sono e sono sempre state un prodotto di bassa qualità!Provate ad andare in una Ricevitoria del Lotto!Usano ancora machinette elettroniche piene di problemi e lentissime!Messe vicino a quelle del Superenalotto è come paragonare una bicicletta ad una moto!Perchè dico ciò?Perchè mi sembra che Debe sia un furbetto che si è sempre appoggiato,politicamente,a chi lo favoriva di più!Lino.

Ritratto di ettore muti

ettore muti

Gio, 19/09/2013 - 13:33

pagare!!

mindfield

Gio, 19/09/2013 - 13:37

Divertente il titolo "Berlusconi regala 150 milioni di euro di tasse". Strano che non sia stato aggiunto "De Benedetti toglie allo Stato 150 milioni di euro di tasse". Perché nella vostra ottica è vero anche questo. In realtà, per lo Stato non cambia nulla... quello che è un introito straordinario per CIR è una perdita straordinaria per Mediaset, che se la porterà ovviamente in detrazione dagli utili. Però.. far credere che Berlusconi aiuta il bilancio dello stato, non si sa mai, potrebbe sempre esseere utile!

facendis

Gio, 19/09/2013 - 13:47

L'Olivetti era la più grande ditta di elettronica italiana, leggendario il suo M24 che vendeva in tutto il mondo!Poi è arrivato " l'ingegnere " ed ha svenduto tutto ( che ci volete fare, lo svizzero segue il motto ( pochi e maledetti ma subito )e in questo modo ha distrutto una azienda storica che ci invidiava anche l'america!Dare dei soldi in mano ad uno così e come buttarli nel ce@@o!Dove poteva finire se non nel PD!

Mr Blonde

Gio, 19/09/2013 - 13:57

COmunque sempre x chiarezza se la cir paga le imposte su quella somma probabilmente la fininvest o chi per lei la deduce dal reddito con analogo risparmio

iena

Gio, 19/09/2013 - 14:09

Tutte le rapine tremende finiscono male, molto male. L'ingegnere maledirà il giorno che ha deciso di mettere in atto, grazie all'aiuto dei "compagni", la rapina del millennio.

swiller

Gio, 19/09/2013 - 14:11

Questo signore assieme agli stalinisti e al suo amico mortadella hanno mandato il paese in malora questi si si meriterebbero la galera, a vita.

Il giusto

Gio, 19/09/2013 - 14:15

povero agosvac...costretto a difenderlo con le unghie...

disaccordo

Gio, 19/09/2013 - 14:41

@iena ma infatti la rapina tremenda di berlumao sta finendo male..

Accademico

Gio, 19/09/2013 - 14:53

Questo denaro sottratto con l'inganno è DENARO MALEDETTO da milioni di italiani.

gian paolo cardelli

Gio, 19/09/2013 - 14:54

Povero il giusto: non avendo argomenti con cui controbattere prova a ridicolizzare l'avversario; mi ricorda qualcosa di prima del 1989...

ilfatto

Gio, 19/09/2013 - 14:58

@pasquale.esposito..pensi lei se un Debenedetti, d'alema o bassolino leggessero il suo post, nel giro di 2 mesi per mangiare dovrebbe andare alla caritas di Duisburg e dormire alla stazione...leggessero? quasi quasi glielo giro io...sarebbe ora che la stupidità paghi pegno e che prima di postare si accendessero i neuroni, sempre che ci siano..

ilfatto

Gio, 19/09/2013 - 15:03

ma perché DEVO comprare per MIO figlio libri di testo editi da MONDADORI? perché con i MIEI SOLDI devo finanziare questo DELINQUENTE? chi sa spiegarmi di voi pdellioti il perché MONDADORI debba rifornire le SCUOLE PUBBLICHE?

liberitutti

Gio, 19/09/2013 - 15:05

pasquale.esposito: mi sembra non capisca.. 1. Quello che ha letto nel mio intervento non è altro che wikipedia. 2. Sono forse CDB? Sono forse d'alema? sono forse del pd? mi spiace per lei, NO NO e ancora NO. Se l'unica risposta che sa dare a "Berlusconi è un criminale" è "anche altri lo sono" che vuole che le dica? Per me può anche andare a cercarli e strangolarli di persona.. fatto questo sarà felice. buon per lei. Ma Berlusconi non è DEGNO di rappresentare alcunchè in nessuna istituzione della Repubblica. Questo è un dato di fatto. Se poi vuol credere nel capitalismo, nel socialismo o in qualsiasi altra cosa, faccia pure. Ma si dovrà far rappresentare da un altro. Tutto qui. Nessuno le toglie alcun diritto politico.

liberitutti

Gio, 19/09/2013 - 15:11

agosvac: io non ho detto nulla. Le sto solo dimostrando che siete in grado di litigare anche con wikipedia :-) In fondo alla pagina troverà anche i link alla documentazione con la ricostruzione del passaggio di denaro.

diegom13

Gio, 19/09/2013 - 15:12

@ilgiusto: perché, l'affare Alitalia/AirFrance non sarebbe stata una svendita? Alitalia sarà pure stata "svenduta", come dice lei, a una cordata di imprenditori (ma nemmeno tanto amici), ma in compenso gli slot sono stati separati, non se li è pappati quasi gratuitamente Air France (cui Prodi stava per regalare un po' tutto) e il mercato si è un po' liberalizzato. Fosse andata come sembra preferire Lei, il colosso francese avrebbe monopolizzato le tratte Milano-Roma e quelle tra Italia e Francia e poi riaccollato comunque Alitalia allo Stato (anche perché adesso è in crisi pure Air France). Regalare asset strategici ai francesi non è mai stata una cosa positiva per l'Italia, e in questo caso il problema non era Alitalia, ma gli slot aeroportuali da essa detenuti.

Il giusto

Gio, 19/09/2013 - 15:21

diegom...le devo ricordare che quella "liberalizzazione"ci è costata altri 4 miliardi!Miliardi che avrebbe dovuto pagare air france!A me che il mio titolare sia italiano o svizzero o tedesco non importa.Mi importa che mi dia lavoro onestamente!Ci sono auto tedesche con piu' componenti italiani della stessa fiat...

nonnoaldo

Gio, 19/09/2013 - 15:43

Questi 150 milioni faranno la fine degli oltre 250 che il gruppo l'Espresso doveva pagare. L'ingegnere, evasore di oltre 250 milioni se l'è cavata con una multerella (non è certo che l'abbia pagata). Il recupero degli oltre 250 è tuttora in alto mare e non si vede come e quando avverrà. Quindi, perchè l'ingegnere svizzero dovrebbe ora pagare, visto che per lui esistono salvacondotti che per altri non sono previsti?

Accademico

Gio, 19/09/2013 - 16:29

fossi in de benedetti avrei terrore a toccare anche un solo centesimo di questo DENARO MALEDETTO. Un malloppo che arriva "così"... non può che portare solo sfga. Ironia della sorte... denari maledetti (ma veramente maledetti) a un tale che di cognome fa de benedetti... Manca solo il Demonio, che forse c'è sul serio come diceva Paolo VI, a far da cerimoniere in questo macabro passaggio di denaro maledetto. Perchè in questo caso, pecunia olet. Che paura!

bruna.amorosi

Gio, 19/09/2013 - 16:42

perchè cosi almeno rimpinguate le casse della MONDADORI che i vostri magistrati gli tolgono per regalarli a DE MALEDETTI. OH!!! SCRITTO MALEDETTI ME' SCAPPATA LA VERITA' .capito rosicone di un fatto ???

ilfatto

Gio, 19/09/2013 - 17:07

@bruna.amorosi....signorì rispondere no eh? troppo difficile o troppa vergogna o forse tutte e due? cmq mi saluti il delinquente..di sicuro se woodcock ci mette le mani lei a Poggioreale andrà a trovarlo di sicuro..mi raccomando arance biologiche, il piccoletto ha lo stomachino delicato

bruna.amorosi

Gio, 19/09/2013 - 17:47

cocco di un FATTO sarò vecchietta ma NON HO MAI ABBASSATO LA TESTA DAVANTI A NESSUNO E DEL TUO MAGISTRATO SAI CHE PAURA ? poi cosè una minaccia quando dici di WOODCOCK? beh! per adesso deve stare buono il poi si vedrà .a proposito hai chiesto il perchè devi comperare i libri alla Mondatori bene bene credo di averti risposto il perche' se poi non ti piace la risposta beh! fattene una ragione, poi spiegami il perchè si deve leggere il giornale REPUBBLICA nelle scuole ?

Accademico

Ven, 20/09/2013 - 08:51

Emblematica nella foto l’espressione evidentemente preoccupata dell’ing, De Benedetti. Il quale è consapevole che il fiume di denaro che sta per sommergerlo non potrà che portargli male. L’ing, Carlo De Benedetti infatti sa bene che LA FARINA DEL DIAVOLO FINISCE IN CRUSCA!