De Magistris nei guai: indagati il vice e l'assessore

NapoliUna nuova duplice bufera giudiziaria si è abbattuta sull'amministrazione comunale di Napoli, presieduta dal sindaco, Luigi de Magistris. Il suo potente vicesindaco, Tommaso Sodano e l'assessore allo Sport, Pina Tommasielli sono indagati dalla Procura. Si tratta di due inchieste diverse, in merito alle quali i due esponenti della giunta arancione hanno ricevuto un invito a comparire. A dire il vero, gli indagati sono quattro: nell'ambito dell'inchiesta che vede coinvolto il rifondarolo Sodano, sono indagati anche il dirigente di Palazzo San Giacomo, Giuseppe Pulli, direttore del settore Ambiente, e Maria Cristina Roscia, ritenuta dai pm vicina a Sodano, responsabile scientifico del dipartimento di tecnologie dell'Università di Bergamo.
Insomma, un bel record per la giunta capeggiata dall'ex pm di ferro Giggino de Magistris. Tra Coppa America (indagato Claudio de Magistris, fratello di Giggino), strade scassate (indagato il sindaco), pista ciclabile (indagato Giggino), i campioni di legalità arancioni stanno diventando degli abituali frequentatori della Procura, chiamati a rendere conto per il loro operato. Sodano è finito nei guai per l'incarico concesso alla sua amica Roscia, per un progetto da 50mila euro nell'ambito della campagna «Bollino blu». È accusato di falso, abuso d'ufficio e truffa. Se c'era bisogno di un esperto, perché Sodano si è scomodato ad andare fino a Bergamo e non ne ha cercato uno fra i tanti disoccupati intellettuali napoletani?
La Tommasielli è finita nei guai per sette contravvenzioni, in cui sono incappati il cognato e la sorella. È accusata di truffa e falso. Sette verbali da 94 euro ciascuno, che i parenti dell'assessora si sono beccati per avere violato la Ztl di Piazza Dante. I verbali sarebbero stati illegalmente annullati. Ovviamente i diretti interessati respingono le accuse. Mercoledì prossimo saranno davanti ai pm per essere interrogati.
Ma, il loro capo, Giggino che cosa ne pensa di questo andirivieni tra Palazzo San Giacomo e il centro direzionale (dove risiede la Procura)? L'ex pm tace, mentre le buche aumentano, il traffico impazzisce, gli alberi continuano a essere un pericolo per i cittadini.
carminespadafora@gmail.com

Commenti

angelomaria

Dom, 21/07/2013 - 09:56

inutile dire o fare parole buttate al vento

Gian B

Lun, 22/07/2013 - 11:28

Embè, ci sono i pluri-indagati criminali e poi ci sono i pluri-indagati vittime e perseguitati. Questione di punti di vista