De Magistris usa il municipio per fare un favore al pm amico

Ma cosa c'entra una città con le opinioni del suo sindaco? Siamo a Napoli, lui è Luigi de Magistris, l'ex pm da mesi sulla graticola, che ieri ha «stonato» un'altra volta. Ha fatto legare al «suo» balcone di Palazzo San Giacomo uno striscione con la scritta: «Napoli non lascia solo Nino Di Matteo» (nella foto). Di Matteo è un ex collega di Gigino, è il pm della Procura di Palermo titolare dell'inchiesta sulla trattativa Stato–mafia. La Procura generale della Cassazione ha promosso un'azione disciplinare nei confronti del magistrato per avere indebitamente leso il diritto di riservatezza del capo dello Stato nel caso delle telefonate tra Giorgio Napolitano e Nicola Mancino, peraltro non ancora distrutte. Ma a Napoli più di un cittadino ha storto il naso: che diritto ha de Magistris a parlare a nome di una intera città su una vicenda su cui ognuno è libero di pensarla come crede? Invece di pensare ai problemi di Napoli, tra viabilità e rifiuti, che certo non mancano...