Deliri razzisti bipartisan dai leghisti ai democratici

Quando il delirio razzista è bipartisan. Già, perché mentre ormai non fa quasi più notizia l'ultimo commento contro il ministro dell'Integrazione Cécile Kyenge (nella foto) sulla pagina Facebook della sezione di Legnago della Lega («Va a fare il ministro in Congo! Ebete!»), con tanto di scuse e di precisazione del segretario locale, Marco Pavan («In dialetto veneto ebete è un modo affettuoso di dire ingenuo»), a Prato fa rumore lo sfogo sul social network della consigliera Pd di zona Caterina Marini : «Extracomunitari ladri str... dovete morire subito». Una frase scritta a caldo dopo un furto: «Era un magrebino, agile come un gatto. E datemi di razzista, non me ne frega un caz...». Ah, ecco.