Il democratico tutto cosche e partito

Un altro militante Pd finisce tra le maglie della giustizia. Dopo Primo Greganti, succede ancora in Piemonte. Questa volta è toccato a Vincenzo Donato, arrestato dai Ros del Carabinieri nell'ambito dell'operazione che ha portato alla luce infiltrazioni della 'ndrangheta calabrese al nord, in particolare nel sottobosco degli appalti per i cantieri della Tav. L'arresto di Donato, imprenditore legato alle cosche, iscritto al Pd di Venaria, proprietario di ben 135 appartamenti, sette auto, diversi conti correnti e persino di uno yacht ormeggiato nel porto di Savona, ha imbarazzato non poco il partito. Come racconta Lo Spiffero, il segretario del Pd torinese Fabrizio Morri non nasconde il fastidio per l'ennesimo caso di infiltrazione malavitosa.

Commenti

angelomaria

Sab, 05/07/2014 - 09:42

per come oea siaparlamwntocamerss e senato se controllassero avremmo eliminato mezzo e mezzo e non ci sarebbe piu'il ptoblerma di smaltirlo!!!