LA DENUNCIA DELL'AIFATempi lunghi per i farmaci salvavita Ci sono regioni dove si attende 4 anni

Troppe disparità fra regioni e una trafila burocratica che può arrivare fino a 50 mesi, ovvero oltre 4 anni, prima che un medicinale già approvato dall'Agenzia del farmaco (Aifa) sia disponibile per i pazienti. Una situazione grave soprattutto per i malati oncologici, che si vedono negati farmaci anticancro salvavita a causa di ritardi dovuti ai prontuari regionali che costituiscono un ulteriore inutile controllo, dopo quello europeo e quello nazionale. Ma oggi la politica e l'Agenzia del Farmaco sembrano aver fatto un passo in avanti verso le istanze rivendicate, da anni, da medici e pazienti. A dirsi favorevole alla necessità di snellire i tempi di approvazione delle cure anche il direttore dell'Agenzia del farmaco, Luca Pani.