Il deputato del M5S ammette: "Lo streaming lo usiamo solo quando ci conviene..."

Andrea Cecconi: "Lo utilizziamo solo per le riunioni in cui diciamo cose che vogliamo far sapere: per quelle più strategiche invece lo evitiamo. Anche per non far conoscere i nostri segreti agli avversari"

Trasparenza a stelle alterne. Son passati i tempi in cui Beppe Grillo annunciava che il Movimento 5 Stelle avrebbe fatto dello streaming lo strumento per informare i cittadini. Adesso, lo strumento va dosato e usato solo quando conviene.

Ad ammetterlo chiaramente è stato il deputato M5S Andrea Cecconi che, ospite di Zapping 2.0 su Rai Radio Uno, ha dichiarato: "Lo streaming? Lo utilizziamo solo per le riunioni in cui diciamo cose che vogliamo far sapere: per quelle più strategiche invece lo evitiamo. Anche per non far conoscere i nostri segreti agli avversari".

Cecconi ha poi parlato dell'incontro con Grillo avvenuto nel casale di Fregene: "La riunione fuori Roma non è stata messa in streaming perché era più un incontro conviviale, insomma quasi una gita fuoriporta...".

Commenti

porthos

Mer, 10/04/2013 - 15:05

E CHI E' L'IDIOTA CHE NON LO AVEVA CAPITO SIN DALL'INIZIO ????????

porthos

Mer, 10/04/2013 - 15:11

"La riunione fuori Roma non è stata messa in streaming perché era più un incontro conviviale, insomma quasi una gita fuoriporta...". Già, mi pare che si dicesse così anche per i famosi centri di "rieducazione" dalle parti della Siberia, (gulag) o nei casi più gravi di internamento e sterminio degli oppositori. Viva la democratica e grillica repubblica a 5 stelle, un asteroide, alcuni meteoriti (e tanti meteorismi mentali !!!) e tanti marzianetti decerebrati con le sembianze di tanti grillini !!!!!!

Beauti

Mer, 10/04/2013 - 15:54

Toh! Non se ne era accorto nessuno.

Beauti

Mer, 10/04/2013 - 15:56

Segreti? Ma non sono una prerogativa della politica che vogliono smantellare?

Ritratto di Chichi

Chichi

Mer, 10/04/2013 - 16:16

Il mestiere di grillo è mettere su farse. Farse dannose tra l'altro. Scaltro, ma non intelligente, forse si è accorto troppo tardi che anche gran parte dei suoi candidati erano e sono grillini per farsa. Infiltrati dai centri cosiddetti, sfasca vetrine, falliti in cerca di rivincita, elettori PD in libera uscita solo per andare a votare... E quelli le farse le confezionano bene; sembrano quasi vere.