La dieta Pd: a scuola senza merendine

Il sindaco Pd di Pianoro, in provincia di Bologna, lascia i bimbi delle scuole materne senza merenda. E come se non bastasse, da gennaio scatterà l'aumento della retta per la mensa. A comunicarlo è stata l'assessore all'Istruzione Franca Filippini che, con una lettera, ha scatenato una vera e propria bufera su Facebook. Genitori furiosi non lesinano commenti al vetriolo contro la decisione e soprattutto contro la motivazione addotta: «Bisogna ridurre gli sprechi». «Come se garantire la merendina ai bimbi fosse uno spreco» si scatenano mamme e papà sul social network. «Ci sono modi più etici ed equi per arrivare al pareggio di bilancio», è la posizione condivisa sul web. Insomma, dopo il pasticcio bolognese dei moduli di iscrizione alle materne che sostituiscono «genitore» a «mamma» e «papà», si può dire che quella che ormai divide il Partito democratico, nella roccaforte rossa, dal «capitolo» scuola sia una vera e propria maledizione.