Dimezzato il patrocinio per gli imputati indigenti

Guai ai poveri che hanno problemi con la giustizia. Tra i regali del governo Letta contenuti nella Stabilità c'è anche la stangata su marche, bolli e contributi unificati. Chi vorrà avviare cause civili ma si trova in bolletta avrà anche difficoltà a fronteggiare le spese previste dalla «mediazione obbligatoria». Ma la vera novità è il taglio del 30% dei compensi difensori, investigatori e consulenti della difesa che si avvalgono del cosiddetto «gratuito patrocinio» in caso, che lo Stato paga in caso di indigenza degli imputati (sotto i 10mila euro lordi l'anno). Secondo gli avvocati di Giustizia democratica «è un attentato al diritto di giustizia dei cittadini meno abbienti».