Le dimissioni di massa le inventò il Pci di TogliattiI precedenti del 1948 e del 1953

RomaIn politica si inventa poco. Come ha fatto notare ieri Il Tempo, il primo a usare l'arma delle dimissioni di massa fu Palmiro Togliatti. «Il Migliore» lo fece due volte: nel 1948 e nel 1953, quando indusse, assieme a Pietro Nenni, alle dimissioni i deputati socialisti e comunisti membri dell'Ufficio di presidenza della Camera. Togliatti mise in atto per la prima volta il sistema dopo le prime elezioni politiche dopo la Costituente, durante la seduta della Camera del 3 giugno 1948. Dopo aver cercato di impedire la formazione del V governo De Gasperi, Togliatti, per dare un segnale intimidatorio, convinse quattro parlamentari comunisti a scrivere una lettera di dimissioni al presidente Gronchi. I deputati fecero consegnare quattro lettere, ma Togliatti consigliò di consegnarle separatamente. E fece notare che le lettere erano state firmate ciascuna da un membro dell'Assemblea: si trattava di dimissioni individuali e chiedeva di votare ciascuna separatamente.

Commenti

killkoms

Dom, 29/09/2013 - 12:53

i comunisti"de noantri" sempre i primi in tutto!asserviti ad una potenza straniera il cui"democratico"presidente."giuseppe"stalin,li definiva"utili idioti"!il primo a portarsi l'amante in politica l'amante fù un comunista,io cosidetto"peggiore"!e dulcis in fundo,furono i comunisti i primi a mandare in parlamento un condannato(all'ergastolo per omicidio plurimo per giunta);il famoso comandante gemisto!