Donna uccisa per strada dall'ex marito

Maria Pia Bigoni, 66 anni, è stata uccisa a coltellate dall'ex marito Graziano Palestini, 76enne, che poco dopo le 3.15 del mattino le ha teso un agguato sotto casa, in via Mameli 30 a Civitanova Marche. La donna, titolare di una rivendita di pesce in paese, si era alzata presto per partecipare alla prima asta al mercato ittico. In bicicletta aveva percorso non più di 30 metri, quando si è trovata davanti il marito con un coltello da cucina tra le mani. Palestini prima ha stordito la ex compagna con dei pugni e in seguito si è avvetanto su di lei colpendola con il coltello al volto, alla gola e su tutto il corpo.
L'uomo è stato accusato di omicidio volontario aggravato da premeditazione. Il delitto era preannunciato dato che l'anziano era già stato accusato di minacce nei confronti della ex moglie e aveva ricevuto un provvedimento dal magistrato che gli vietava di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla donna. Qualche tempo fa al mercato ittico, infatti, l'aveva minacciata con un bastone, intimandole di consegnargli 220 euro e minacciandola di morte.
L'uomo è ora rinchiuso nel carcere di Montacuto di Ancona e l'udienza di convalida dell'arresto dell'uxoricida si terrà giovedì prossimo.
Si esprime a proposito del delitto la senatrice Camilla Fabbri, ricordando ciò che è successo qualche mese fa a Lucia Annibali, sfigurata con l'acido a Pesaro dai sicari del marito. «Ancora una volta le Marche sono teatro di una barbarie contro le donne che deve finire. Questa idea dell'ex come oggetto su cui poter liberamente infierire è un'aberrazione, quella della violenza contro le donne in genere».