È un dovere reagire ai tribunali prepotenti


V a dato merito al Giornale per aver promosso la «Campagna disobbedienza» cui mi unisco più che volentieri.
Non sono Gandhi, per carità, però di fronte alla prepotenza e alle ingiustizie di certi tribunali è doveroso reagire.
Esercitiamola, dunque, questa disobbedienza, contro l'ininterrotta persecuzione che ha preso di mira la politica di Silvio Berlusconi e ciò che essa rappresenta; un argine alla sinistra e ai suoi pericoli permanenti, da vent'anni a questa parte