DRAMMA A FIRENZEAnziano soffoca la moglie con l'Alzheimer, poi si costituisce

Notti insonni, la necessità di una presenza costante al fianco della moglie e un suo repentino peggioramento senza speranze di remissione. Così, forse in un momento di solitaria disperazione, un uomo di 83 anni ha ucciso ieri la consorte ottantottenne gravemente malata di Alzheimer. È rimasto accanto a lei in veglia, poi è andato al vicino commissariato di polizia per costituirsi. La tragedia è avvenuta in un appartamento del centro storico di Firenze, in borgo Pinti. È stato lo stesso Giancarlo Vergelli a raccontare ai poliziotti come aveva ucciso la moglie Nella, 88 anni. Ha afferrato una sciarpa e gliel'ha stretta al collo fino a soffocarla. L'anziano è uscito circa un'ora dopo dirigendosi a piedi verso il commissariato di San Giovanni.