«Drogato cronico» E per il ladro la pena è ridotta

La sua intossicazione da sostanze stupefacenti è «cronica», per questo merita le attenuanti generiche e il conseguente sconto di pena. È il principio (previsto dagli articoli 88, 89 e 95 del codice penale) ma di rara applicazione che è stato riconosciuto a un tossicodipendente di 35 anni accusato di un tentativo di furto commesso evadendo dagli arresti domiciliari lo scorso marzo. Una perizia disposta dal giudice ha dimostrato che per il «massiccio e protratto consumo di sostanze stupefacenti», assunte fin dall'adolescenza, l'imputato è una persona «affetta da dipendenza e da intossicazione cronica». Per questo era semi-infermo di mente al momento del fatto e gli vanno concesse le generiche. È stato condannato a un anno e 4 mesi di reclusione, oltre a 400 euro di multa, quando la pena iniziale era di due anni di carcere e 600 euro di multa.