Due ministre contro Ingroia: macché vittima, lascia lui

Basta strumentalizzazioni sulla trasferta in Guatemala del procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia (nella foto), titolare dell'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia. A stoppare le illazioni sull'incarico Onu che porterà il pm per un anno lontano da Palermo (alimentate anche da qualche dichiarazione dello stesso Ingroia) sono i ministri di Giustizia, Paola Severino e dell'Interno, Annamaria Cancellieri. La Severino è tranchant: «Me ne ha parlato ben prima che il caso diventasse esplosivo». E la Cancellieri: «Non c'è collegamento col conflitto di attribuzione del Quirinale». Insomma, zitti tutti. La parola al Csm, che dovrebbe decidere oggi.

Commenti

cast49

Mar, 24/07/2012 - 07:36

solo un anno? perchè non resta lì finchè campa?

killkoms

Mar, 24/07/2012 - 10:42

anche il"piemontese"sì sganciò prima della sentenza,in fuffa,del processo andreotti!è un modo0 moltom elegante per non ammettere un fallimento!una volta costui disse che la condanna di contrada,grazie alle alle testimonianze di pentiti che il predetto contrada aveva mandato in galera,era la"prova"che la priura di palemmo non dormiva!già,ma intanto,ci spieghino perchè ci è voluta una commissione parlamentyare per scoprire chi aveva"in solitudine"ammorbidito il carcere duro per mafiosi!erano cose già note,messe nero su bianco,a cui però qualche giudicente non ha potuto,o voluto,arrivare!

mezzalunapiena

Mar, 24/07/2012 - 11:30

potrebbe portarsi ciancimino figlio con biglietto di solo andata.

guidode.zolt

Mar, 24/07/2012 - 12:44

Piu' che Guatemala gli consiglio Paraguai...

guidode.zolt

Mar, 24/07/2012 - 21:57

...e Ingroia...ingroio'