E adesso ditemiin che Paese viviamo

Lettera aperta di Paolo Berlusconi: "Questo mio sfogo nasce dall'impossibilità di tacere ulteriormente e vedere che si accumulano sul mio conto una serie di calunnie senza reagire"

Ma in che Paese viviamo? Apprendo dai giorna­li che in un'ordinanza di custodia cautelare relativa a fun­zionari della Banca Popolare di Milano, in una vicenda che non mi riguarda nel modo più assolu­to, vengo citato in quanto sarebbe­ro state esercitate forti pressioni al fine di farmi ottenere dei finanzia­menti.

In effetti, avendo rapporti con tale banca, sistematicamente presento a questo istituto, come a tut­ti gli altri con cui il mio Gruppo la­vora, le varie operazioni in corso e future, illustrando la situazione mia personale e delle mie società ed evidenziando di conseguenza le esigenze di finanziamento, in un normalissimo rapporto clien­te / banca e, ovviamente, senza al­cuna indebita pressione.

In tale circostanza il finanzia­mento, data la notoria situazione di restrizione del credito banca­rio, non mi è stato concesso, men­tre ho ottenuto invece finanzia­menti da altre banche, a confer­ma dell'evidente affidabilità del mio Gruppo.

Ma in che Paese viviamo?

Apprendo dai giornali che sarei indagato per istigazione alla corruzione per aver pro­messo o dato denaro o altre utili­tà a tre consiglieri del Comune di Monza per convincerli ad appro­vare un Pgt che tra l'altro non è stato approvato, con lo strano passaggio di ben 8 consiglieri su 28 dalla maggioranza all'opposi­zione (e questo fatto meritereb­be probabilmente una maggiore attenzione da parte della Magi­stratura) riducendo un'area ac­quistata negli anni ' 70 come edifi­cabile per oltre 1.500.000 mc ad area agricola! Tre consiglieri con cui tra l'altro non ho mai avuto nessun rapporto, né diretto né per interposta persona, e che non ricordo neppure di aver mai conosciuto o soltanto incontra­to negli ultimi 5 anni.

Ma in che Paese viviamo?

Sono processato perché il mio Giornale ha pubblicato una noti­zia «vera» («abbiamo una ban­ca!»), che svelava i rapporti per lo meno curiosi tra un leader poli­tico e il presidente di un gruppo assicurativo per l'acquisizione di un importante gruppo banca­rio: unico editore nella storia d'Italia ad essere processato per diffusione di notizie (vere) in un Paese dove è ormai norma pub­bl­icare anche illecitamente e im­punemente le notizie che più at­tengono la sfera personale, pur­ché di persone il cui cognome ini­zi per Berlu... e finisca per ...sco­ni.

E nel medesimo processo so­no accusato di millantato credi­to e ricettazione, perché avrei preteso e ricevuto da un impren­ditore oltre 500.000 euro per aiu­tarlo ad acquisire un appalto in Romania, mentre la realtà è che sono vittima di un faccendiere senza scrupoli che a mia assolu­ta insaputa e usando il mio nome ha architettato tale truffa inta­scando i soldi di un ingenuo im­prenditore, cosa di cui io vengo a conoscenza solamente cinque anni dopo, al momento della mia incriminazione!

Ma in che Paese viviamo?

Questo mio sfogo nasce dall'impossibilità di tacere ulterior­mente e vedere che si accumula­no sul mio conto una serie di ca­lunnie senza reagire, consenten­do­una continua e sistematica de­molizione della mia immagine e di quella del mio Gruppo, in cui lavorano da più di 40 anni oltre 250 persone che ho l'onore di gui­dare e rappresentare.

Ma quanti imprenditori italia­ni vivono il mio stesso stato d'ani­mo e che, anziché lavorare e com­battere per creare posti di lavoro e realizzare progetti, in un mo­mento di grande crisi economi­ca come quella che stiamo viven­do, passano il loro tempo a difen­dersi da illazioni, calunnie, stru­mentalizzazioni e spesso inter­venti infondati della Magistratu­ra che poi si risolvono in nulla, mentre l'immagine delle loro aziende viene demolita quotidia­namente, spesso ad esclusivo vantaggio di aziende concorren­ti e straniere?

Commenti

erasmodarotterdam

Sab, 02/06/2012 - 10:43

E vedè ancora! Sapessi quanti sfoghi abbiamo noi.

idleproc

Sab, 02/06/2012 - 10:49

Questo è un paese fondato sulla calunnia. Lo si può verificare in qualsiasi genere di attività sociale dal lavoro, alla politica, ai rapporti personali e di vicinato. La matrice culturale è clericale da una parte e stalinista dall'altra. Sono "culture" senza onore e per servi. Si sono costruite fortune e distrutte fortune sulla calunnia e peggio sono state distrutte vite. Se ne esce riacquistando l'onore come singoli e come nazione. Nel frattempo uno se ne frega e quando capita fa ben comprendere con qualche mazzata che la calunnia non paga. Mai dimenticare.

Ritratto di unLuca

unLuca

Sab, 02/06/2012 - 10:55

In un paese di m........

bruna.amorosi

Sab, 02/06/2012 - 11:02

non ti curar di loro ma .....passa e cammina .il tempo sarà galantuomo .

cast49

Sab, 02/06/2012 - 11:13

#1 erasmodarotterdam, quali sfoghi?

ciaciaron

Sab, 02/06/2012 - 11:15

Mah, avrà senz'altro ragione, perchè viene dirlo a noi? Si difenda coi denti in Tribunale, è là che deve dimostrare di non c'entrare nulla. A noi può dire tutto quello che gli pare. Noi non conosciamo a fondo tutti i fatti e non abbiamo le conoscenze giuridiche per giudicarlo.

Musicka

Sab, 02/06/2012 - 11:16

Viviamo in un paese il cui inno e' una colossale bugia, perche' o si e (compagni) dello stesso partito, squadra di calcio o si e' NEMICI, da abbattere o uccidere. Consiglio al sig Berlusconi di chiudere tutte le sue attivita' ed andare all'estero dove verrebbe accolto a braccia aperte (dopo attenta verifica dal momento che trattasi di italiano).

ARNJ

Sab, 02/06/2012 - 11:20

............la politica di sinistra e la magistratura l'hanno fatto diventare un " PAESE DI MER.. "........ed ora a completare l'opera ci pensa il " GOVERNO MONTI "..........!!!!!!.... purtroppo questa è la realtà !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!....

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Sab, 02/06/2012 - 11:21

Siamo in un paese dove si predica bene (anche se il più gettonato è il buco della serratura) e si razzola male!

simbruino3

Sab, 02/06/2012 - 11:22

In che paese viviamo?viviamo in un paese che e´guidato dagli uomini e non dalle leggi,se ancora non hai capito questo non hai capito il girone vizioso tra avvocati e magistrati che essendo uomini debbono mangiareutti i giorni a differenza delle leggi che non mangiano, e quindi cercano di acchiapparti in qualsiasi assurda occasione non per fare giustizia ma per esfiltrarti del denaro ,,,ben sapendo che puoi spendere--

roscor

Sab, 02/06/2012 - 11:29

Sig. Paolo Berlusconi...ma la soluzione è semplice ..diventi comunista ..dia addosso anche a suo fratello ... dichiari il falso (non importa ).. è avrà vita facile .. guardi tanti altri imprenditori che hanno fatto questa scelta ..mai una indagine sul loro conto ..e anche se ci fosse ..verrebbe subito archiviata .. quindi ..si faccia furbo ... e auguri ..

Massimo Bocci

Sab, 02/06/2012 - 11:29

In un paese di LADRI e vera autentica MAFIA, degli amici degli amici (corrotti) & soprattutto rigorosamente "comunisti catto" che nel 47, ci hanno imposto (con il ricatto della rivoluzione Bolscevica) una costituzione da schiavi del terzo mondo una vera presa per i fondelli per cooptati di regime "senza vincolo e vergogna" che fanno della giustizia (si fa per dire), la legalità (si fa per dire), il diritto (si fa per dire), carne di porco per sottostarle ai loro agi di casta dominante e soprattutto di LADRI,...ha ogni conquista di minima libertà del popolo (Bue) o fanno scoppiare una bomba,..o come con il Bunga Bunga mettono in atto tutti gli artifici ANTIDEMOCRATICI di una costituzione targata Togliatti-Stalin-Papalini (un trio che tele raccomando),..dunque siccome queste specie di regole AMICALI, hanno la loro massima valenza su un Bue morto di fame come quello stremato dalla guerra, dopo aver attuato l'ennesimo (golpe) con suo fratello, ora sono alla fase due riportarci alla fame.

stefano.colussi

Sab, 02/06/2012 - 11:37

"...in che Paese viviamo?..." si chiede il signor Paolo Berlusconi di Milano...risposta del signor Stefano Colussi di Cervignano del Friuli "...viviamo in un Paese di ME*DA...abitato da fanulloni, perditempo, comici da avanspettacolo, buffoni, ladroni, statali, regionali, stregoni, tangentisti, giornalisti, magistrat/isti, stragisti, provincialisti, comunalisti e chi più ne ha più ne metta..."però... però... però la resposabilità è anche della "Famiglia Berlusconi" che non vuole, non vuole, non vuole chiudere un accordo politico/istituzionale con la "Famiglia D'Alema". Questo è il mio Pensierino, ino, ino, ino.

Rocco Mesini

Sab, 02/06/2012 - 11:38

Viviamo in un paese di poteri autoreferenziati e protetti costituzionalmente. Solo un referendum popolare o un movimento di revisione costituzionale può far riacquistare alle istituzioni quella funzione di buon esempio al quale il cittadino deve ispirarsi. Ora invece le istituzioni rappresentano corruzione, immobilismo, oscurantismo e inquisizione. Non possono esserci cittadini onesti con istituzioni disoneste. Così come non puoi aspettarti che tuo figlio si ben educato se tu genitore sei un maleducato.

amadis1

Sab, 02/06/2012 - 11:44

lo chieda a suo fratello. e cosa dovrebbero dire quelli che non hanno il suo cognome e subiscono angherie di ogni tipo?

prodomoitalia

Sab, 02/06/2012 - 11:48

Mio Caro Amico in Italia, è appurato, basta chiamarsi Berlusconi od esserne amici..che si scatena la calunnia, un putiferio che nasce solamente da gretta invidia. Ha ragione un Luca....l'Italia è diventata un paese di M....! Mi stupisco che non sia ancora arrivato del pò di guano sul nostro Milan !

giorgiomarchesini

Sab, 02/06/2012 - 11:50

Sig. Berlusconi, Lei ha la mia piu' totale solidarietà . Purtroppo viviamo in un paese dove la libera' e' stata soppressa da tempo, in modo prima strisciante e poi via via piu' esplicito, fino ad arrivare ad autentiche persecuzioni com'e ora. Non le sfuggira' certamente la provenienza, anzi, la militanza politica del presidente Napolitano. Certe cose nei paesi occidentali accadono solo in Italia. Qualcuno aspirava a far diventare questo paese "un paese normale", definizione agghiacciante tipica di una dittatura . Purtroppo la siamo diventati.

olipink

Sab, 02/06/2012 - 11:48

Purtroppo questo è il paese che si meritano gli italiani. Mi duole dirlo, perchè anch'io lo sono, ma è la sacrosanta verità. Nessuno ha mai pensato di ribellarsi e ancora oggi, in una situazione drammatica nessuno fa nulla. Almeno lei ha la possibilità di scrivere, di chiarire, di raccontare, ma noi ? Questa non è più una nazione, è solo un territorio.

Wilbur

Sab, 02/06/2012 - 11:57

Questo è un paese dove è sistematica la distruzione di quelle persone che attaccano la magistratura che è il vero potere occulto, con una parte della politica, in Italia. Vedasi quello che sta succedendo a Buffon perché ha osato attaccare quella di Cremona per la divulgazione di atti secretati. O si riforma il Paese dalle fondamenta. Politica-Magistratura-Giornalisti devono essere azzerati o qui arriveremo alla guerra civile.

atlas918876

Sab, 02/06/2012 - 11:58

La calunnia è un venticello Un'auretta assai gentile Che insensibile sottile Leggermente dolcemente Incomincia a sussurrar. Piano piano terra terra Sotto voce sibillando Va scorrendo, va ronzando, Nelle orecchie della gente S'introduce destramente, E le teste ed i cervelli Fa stordire e fa gonfiar. Dalla bocca fuori uscendo Lo schiamazzo va crescendo: Prende forza a poco a poco, Scorre già di loco in loco, Sembra il tuono, la tempesta Che nel sen della foresta, Va fischiando, brontolando, E ti fa d'orror gelar. Alla fin trabocca, e scoppia, Si propaga si raddoppia E produce un'esplosione Come un colpo di cannone, Un tremuoto, un temporale, Un tumulto generale Che fa l'aria rimbombar. E il meschino calunniato Avvilito, calpestato Sotto il pubblico flagello Per gran sorte va a crepar. Rossini - Il Barbiere di Siviglia

justia30

Sab, 02/06/2012 - 11:59

Le lettere di sfogo il più delle volte contengono amarezze delusioni cocenti e dolore a lungo repressi poi un bel giorno si decide di liberarsi da tanto tormento ed ecco che uno scritto come per magia ci libera da tanto tormento libera quel buio che abbiamo dentro e che ci circonda ed è una grande opportunità per scoprire o riscoprire quanta luce interiore e forza possediamo in fondo siamo tutti vetrate colorate! e facile risplendere quando c'è il sole ma il vero coraggio e la vera forza la dimostriamo quando fuori infuria la tempesta! il Suo Esimio fratello in una sola parola forte sì ma vera l'ha definito Paese di M! beh non aveva e non ha tutti i torti...AIMÈ!

Paulusx

Sab, 02/06/2012 - 12:02

Sugli altri aspetti non ne so nulla e quindi mi astengo dal commentare ma sulla vicenda della pubblicazione sul Giornale dell'intercettazione di Fassino si sa tutto e le cose appaiono chiare purtroppo per Paolo Berlusconi. Gli altri quotidiani ( ed anche il Giornale certamente ) pubblicano le intercettazioni DOPO che esse sono depositate in Cancelleria quando, dunque, tali atti sono diventati pubblici. Ma per la faccenda Unipol le cose sono assolutamente diverse: quel testo NON era ancora stato depositato quindi era segreto ed è uscito dal pc della Procura essendo trafugato elettronicamente e/o dal titolare dell'azienda che forniva i servizi di intercettazione. Dunque, ci si trova davanti a qualcosa di gravissimo e di non paragonabile alle 'solite' pubblicazioni. Mi spiace per Paolo ma la vicenda avrà conseguenze gravi e pesanti anche se la pubblicazione doveva servire a Silvio. D'altronde, l'editore del Giornale è Paolo e non Silvio. No ?

Maurizio Ribuzio

Sab, 02/06/2012 - 12:08

Viviamo in un paese dominato dalla magistratura politicizzata retaggio di un passato non molto lontano durante il quale il pugno chiuso ha fatto storia e proselitismo nelle università e nelle fabbriche senza che la parte opposta riuscisse a reagire. Questo è il risultato subdolo di colpire il nemico politico con tutti i mezzi a disposizione... intercettazioni illegali, calunnie e passaggio di notizie dai PM ai giornali affiliati. Quello che mi fa più paura è il fatto che non si riesce ad uscirne!

mekong43

Sab, 02/06/2012 - 12:29

Nella primavera del 1944, i paracadutisti tedeschi scrissero su un muro di Cassino “kampfen, ohne Angst und ohne Hoffnung” “combattere senza paura e senza speranza”. E’ quello che le rimane da fare, Egregio Sig. Berlusconi. Tanto tempo fa, al suo posto c’erano De Gasperi e Scelba. Allora una attenta e volpina DC mise in piedi un sistema fatto di nulla, perché il nulla non lo puoi colpire e non puoi togliergli niente ed a quel nulla un Paese masochista e credulone si è affidato fino all’arrivo di Berlusconi. Avete disturbato il manovratore, siete diventati un problema da rimuovere. Se ne faccia una ragione.

scapellato

Sab, 02/06/2012 - 12:35

al suo posto ,e ne ha la possibilità,avrei già alzato le tende. è un paese di ****a.

mary56

Sab, 02/06/2012 - 12:39

Concordo....in un Paese u mer..a!!!!!!!!!

duball

Sab, 02/06/2012 - 12:46

Che dire,tutta la solidarieta' possibile all'editore paolo berlusconi e tutto il disdoro che meritano certi "pennivendoli" che scrivono sui giornaloni "democratici che la menano ancora adesso con il "metodo boffo". E' triste vedere che questo articolo e' cosi poco commentato. I comunisti sono come le cavallette,sono riusciti persino a rendere odioso l'aggettivo "democratico".!

rosario.scappaviva

Sab, 02/06/2012 - 12:46

siamo in un paese dove la magisteatura ama solo apparire e non lavorare.siamo in un paese dove la magistratura lascia liberi delinquenti,stupratori,assassini,e quelli che incarcerano,vengono poi messi fuori perchè "il fatto non sussiste".siamo in un paese dove la magistratura corre dietro le sottane di berlusconi e lasciano impuniti gli spacciatori che uccidono impunemente.

duball

Sab, 02/06/2012 - 12:55

Che dire,tutta la solidarieta' possibile all'editore paolo berlusconi e tutto il disdoro che meritano certi "pennivendoli" che scrivono sui giornaloni "democratici e che poi,faccie di bronzo, la menano ancora adesso con il "metodo boffo".I comunisti sono come le cavallette,sono riusciti persino a rendere odioso l'aggettivo "democratico".! Dovrebbe essere piu' commentato questo articolo.E' triste che non lo sia!

Mario Marcenaro

Sab, 02/06/2012 - 12:52

A proposito di "La calunnia é un venticello" da "Il Barbiere di Siviglia" le parole riportate sono di Cesare Sterbini, l'autore del libretto dell'opera. Ciò per l'esattezza.

mariorivamr

Sab, 02/06/2012 - 12:57

Come non capirla, caro Paolo. E' dura essere fratello di uno che da decenni ne fa di tutti i colori e poi riesce sempre a sfangarla grazie alle leggi fatte su misura. Purtroppo una cosa il fratello non è riuscito a farla. Estendere l'immunità a tutti i familiari e amici. Così, caro Paolo, porti pazienza, le toccherà affrontare la giustizia, come qualsiasi altro Cittadino e, se sarà innocente, sarà assolto, altrimenti sarà condannato. Come qualsiasi altro Cittadino.

scipione

Sab, 02/06/2012 - 13:03

Caro Paolo Berlusconi e' il destino ,purtroppo,di chi si chiama Berlusconi : essere perseguitato con calunnie e menzogne. Hai ragione : viviamo in un paese di m..... dove imperano gli eredi di una ideologia criminale che usa tutti i mezzi,soprattutto parte della magistratura politicizzata,per prendere il potere.Sono un liberal-democratico e un Berlusconiano convinto,ma quello che non perdono a Silvio e' che lui avrebbe potuto cambiare questo Paese con il consenso della stragrande maggioranza degli italiani,e invece si e' perso dietro quattro *******,non realizzando le riforme ( giustizia,fisco.PA....) CHE AVEVA PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE.Resto liberal-democratico e anticomunista e spero che il Presidente Berlusconi abbia capito quanto ha sbagliato e provveda di conseguenza.

angel42

Sab, 02/06/2012 - 13:04

sig paolo in un paese chi dice cose vere viene tacciato di esautorare il diritto alla privacy. è una vergogna in altri casi la magistyratura acquisisce gli atti( vedi i video su schettino)nel caso fassino-unipol x i magistrati è stata lesa lamaesta' privata.è una vergogna!!!!!!!! siamo con lei!!!

Luigi Farinelli

Sab, 02/06/2012 - 13:13

Che ci trovassimo in regime totalitario (a livello nazionale ed europeo) progredente nell'ombra è cosa ormai ignota solo a coloro che irridono sarcastici parlando di "complottismo". Questi si suddividono in due tipi: le "anime belle" che lo credono effettivamente, dimostrando un'ingenuità senza pari e coloro invece che di tale potere ombra sempre più potente e coeso sono gli artefici, e fra questi ci sono i più accesi denigratori (a parole) del complottismo. Fatto sta che, sia in Italia (singoli cittadini o giornali) che in Europa (Stati ancora non omologati ai diktat della Commissione Europea dei banchieri e dei massoni, non eletta da nessuno) chi si opponga all'omologazione delle idee, della politica, dell'economia e dell'etica è perseguitato con attacchi sistematici da parte di media e istituzioni asserviti al vero potere, autoelettosi (nelle stanze dei palazzi ONU e EU, del Birdelberg e della Trilaterale, nei circoli culturali ultralaicisti) nuova guida delle genti.

colani

Sab, 02/06/2012 - 13:16

@Paulusx. I giornali, tutti, per sete di informazione, pubblicano tutto quello che ritengono utile far sapere ai propri lettori. Se poi sono schierati politicamente, è ancora più evidente che le notizie dell`avversario politico hanno la precedenza. Ha ragione Paolo Berlusconi quando ammette che il suo unico problema sta nel fatto che si chiama come Silvio. Quella notizia, a Silvio in quel preciso istante non era di grande supporto, anzi sarebbe potuta essere immessa sui circuiti informativi alla vigilia di una tornata elettorale, avrebbe creato un grosso effeto. Si può cosi dedurre che fu una decisione presa all`interno del giornale al solo scopo pubblicitario

Otaner

Sab, 02/06/2012 - 13:20

Signor Berlusconi, ciò che ha scritto mi ha addolorato,. Personalmente credo nella giustia con la G maiuscola che nel caso di sèpecie dovrebbe colpire i calunniatori. Auspico che in fondo la giustizia trionfi.

Ritratto di scriba

scriba

Sab, 02/06/2012 - 13:57

SEMBRA ITALIA MA E' CUBA. Lo sogo di Paolo Berlusconi è lo sfogo di milioni di cittadini, imprenditori, operai, professionisti, ricercatori scientifici e insegnanti non normalizzati. E' lo sfogo di chi non si vuole rassegnare a vivere nella Cuba al di qua dell' Atlantico, una Cuba dove la prepotenza di gerarchie giustizialiste di sinistra stanno imponendo il pizzo supremo ad ognuno di noi: o stai da questa parte o per te la vita sarà impossibile. Gli esempi di sudditanza ideologica e di prostituzione intellettuale sono tantissimi. Come tantissimi sono quelli della intimidazione esercitata, dei quali quello che riguarda Buffon, è solo l' ultimo in ordine di tempo. Persecuzione e intimidazione giudiziaria, delegittimazione mediatica, gogna pubblica e moralismo clericale alla Don Sciortino sono gli ingredienti del piatto più velenoso: il comunismo.

Gianfranco Napo...

Sab, 02/06/2012 - 14:01

Lei -come noi tutti- vive purtroppo in un paese che si riempie la bocca di paroloni come libertà, democrazia, costituzione ,eccetera ,eccetera, ma che non ha alcuna voglia di comportarsi da liberale, democratico, rispettoso della costituzione! Noi abbiamo il potere che la magistratura e la grande stampa (Repubblica,Corriere e Stampa) impongono al paese. Dopo la caduta del fascismo , ci ritroviamo a dover consentire al primo giornalista o magistrato di turno di distruggere una, cento, mille persona in nome della "libertà di (dis)informazione" oppure di pezzi di carta che escono dalla magistratura chissà come. Poi, se uno ha la sfortuna di chiamarsi Berlusca, allora la cosa diventa tragica!

igna08

Sab, 02/06/2012 - 14:31

Viviamo nel Paese di Pulcinella. La confusione è tale che i buoni diventano cattivi e viceversa. Nel campo della politica, è sufficiente una battuta spiritosa, in questo caso detta da Silvio Berlusconi, per costruire un castello di ingiurie. Si, viviamo nel Paese di Pulcinella.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Sab, 02/06/2012 - 14:45

Questa è l' Italia contemporanea : DEMOLIZIONE DI TUTTO CIO' CHE E' POSITIVO !

NOSFERATU

Sab, 02/06/2012 - 15:01

In che paese viviamo? Paese.....? Viviamo....? No, ormai è un incubo per chiunque osi dissentire da certi CANONI che si vanno consolidando sull'onda dell'odio e dell'ignoranza.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 02/06/2012 - 15:11

#Paul Vara. Io, rispondo a lei solo per esempio di quella parte del Paese che non vuol vedere in che cloaca é diventato il nostro Paese, lei dice che la colpa delle condizioni del nostro paese é della famiglia Berlusconi vero?, e Berlusconi che compra Putta...e é Mafiosi oppure é la Magistratura? come nei casi D,addario & Spatuzza Ciancimino? e Berlusconi che calpesta la Costituzione permettendo ai Magistrati di intercettare un Premier 24 ore su 24?!. Come, mai che gente come Errani, Penati, Bassolino Rei di aver fregato allo stato 2,5 MILIARDI DI EURO! sono in libertá? mentre gente innocente come Alfonso Papa vengono arrestati per 6 mesi?, la gentaglia che lei ignora é quella che ha portato il nostro Paese nella mer....a; e non Berlusconi!, un Debenedetto che porta all,estero Miliardi di Euro con l,aiuto della Magistratura non viene neppure toccato da un Processo, é un Impreditore che dá lavoro a 70,000! Famiglie Italiane viene subbissato da 20 anni con 26 processi fasulli!.

Ritratto di tppgnn

tppgnn

Sab, 02/06/2012 - 15:23

In un paese di m.... ?! Purtroppo il settarismo ideologico ha reso la magistratura italiana indegna di un paese civile, per quanto ormai questo paese possa essere ancora considerato civile. Lei è un intralcio per questa giustizia che funziona solo in funzione di se stessa. Una classe autotutelata, politicizzata e burocraticizzata ne usurpa il nome e quelli che lavorano seriamente sono sotto schiaffo di una ragnatela correntizia di sinistra dalla quale rischiano di dipendere molto più delle leggi. Di fatto siamo in un regime burocratico-statalista ma per fortuna esiste e resiste una buona parte di magistratura ancora indipendente che svolge il prorio ruolo in modo neutrale e quindi non si arrenda mai.

ffortini

Sab, 02/06/2012 - 15:23

Ma caro signore, le querele esistono proprio per questo motivo. Si sente calunniato? E sporga querela (ma davvero, non minacci solo di farlo e poi non lo fa, come e' prassi italiana...). Prenda esempio da Travaglio: lo calunniano in tanti, lui querela e ci fa su dei lauti guadagni. Quereli anche lei e vedra' quanti bei soldini guadagnera'. Ma se non querela il dubbio che non si tratti di calunnie resta...

topogigio100

Sab, 02/06/2012 - 15:27

E verissimo purtroppo viviamo in un paese basta vedere i sinistroidi che scrivono su questo blog che l unica cosa che conoscono e l odio per chi crea posti di lavoro come la famiglia Berlusconi altri commenti sono superflui e davvero desolante vedere questi commenti scritti mi spiace non vedere in faccia questi dementi che vogliono il male Dell Italia e anche quello dei loro figli mi fanno davvero ribrezzo!,,

Massimiliano Coli

Sab, 02/06/2012 - 15:53

Egregio signor Paolo, queste domande dovrebbero essere rivolte al Presidente del C. S. M., che mi sembra si chiami Napolitano e al suo Vicepresidente ma molto probabilmente non le risponderanno. In Italia, come tutti sanno, la legge non è uguale per tutti. Le servirà a poco ma, mi creda, Lei ha tutta la mia solidarietà. Massimiliano Coli

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 02/06/2012 - 15:56

#Topogigio100. Lei, vede la porcheria in cui ci ha portato il Sinistrume, e in Italia non ci sará pace sociale finché questa gentaglia fará le porcherie che fanno da 60 anni e passa!; nel nostro paese il Sinistrume é convinto che chi dá lavoro alla gente deve essere diffamato e chi porta Miliardi di Euro All,estero viene osannato! Debenedetti docet!. Questa, é la situazione in italia, e i sinistrosi sono anche convinti di essere intelligenti!, la prova di quanto sono ignoranti é quella che adesso l,intelighenzia rossa non dice niente sulle persone che si sono suicidate per le tasse che non possono pagare, i vari Eco, Placido, Benigni, Saviano, Santoro, Travaglio, e Fazio non mandano piu i 13enni al Palasharp di Milano a parlare contro Monti oppure Napolitano che hanno 40 suicidi sulle coscienze; come hanno fatto con Berlusconi. Questa, é l,intelighenzia di SX adesso che il Popolo e martoriato non parlano piu, oramai il risultato é stato raggiunto, sfasciare L,italia! EVVIVA LA SX!.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Sab, 02/06/2012 - 16:01

Viviamo in un Paese molto strano, stranamente governato, alquanto arretrato, estremamente burocratico e in un certo senso poliziesco se non fascista dove esiste un continuo abuso di poteri a fini politici.

ReverendX

Sab, 02/06/2012 - 16:05

La stessa domanda se la pongono in tanti ottenendo la stessa e unica risposta possibile: viviamo in un paese dove sovente NON è possibile far affidamento su un sistema giudiziario efficiente, ed efficace. Come qualcuno dei lettori ha già puntualizzato (#32 scipione), neanche il fratello di Paolo Berlusconi c'e' riuscito e noi tutti abbiamo perso un'altra opportunità. Non fraintendete per favore: è certo che 9 italiani su 10 non hanno problemi di orientamento politico, intercettazioni, ecc. Gli italiani rinunciano alla Giustizia soprattutto per paura dei suoi tempi/costi, il che è vergognoso!! Il vero cancro dell'Italia, delle sue istituzioni, della sua economia, e della sua dignità.

antonin9421

Sab, 02/06/2012 - 16:28

#40 Paul Vara... uno di quella "gentaglia" affetta da strabismo ideologico.

Ritratto di woman

woman

Sab, 02/06/2012 - 16:30

#46 ffortini Lei dunque non sa che esistono querele di destra e querele di sinistra!

Ritratto di semovente

semovente

Sab, 02/06/2012 - 16:40

La risposta è molto semplice: IN UN PAESE DI M@@@@!!

flashpaul

Sab, 02/06/2012 - 16:49

Viviamo in paese malato di odio ideologico. La magistratura di sinistra sta esercitando una forma di dittatura intollerabile che non permette più a cittadini che non sono allineati con la sinistra di vivere e lavorare onestamente e in pace. Mi spiace , ma ormai il virus di questo odio si è così diffusono da incancrenare l'intera società e non rimane altro che chiudere tutto e andarsene, per chi può farlo.

analistadistrada1950

Sab, 02/06/2012 - 17:06

Questo è un Paese particolare nel quale non è chiaro in chi si possa riporre la propria fiducia, soprattutto per ottenere Giustizia. Denunciai un Avvocato alla Procura della Repubblica ed all'Ordine degli Avvocati, per gravi reati penali che hanno determinato la rovina della nostra Famiglia ma, avendo il paparino infilato nell'ambiente Giudiziario, non ottenni Giustizia. Il fatto è che non fui neppure querelato, dunque, avevo ragione ed i fatti, lo possono dimostrare. Difficile poter lavorare, come imprenditori o Politici se si deve trascorrere il tempo a cercare di difendersi da accuse che poi risultano infondate. Il punto è che quando l'A.G., riceve una denuncia più o meno anonima, nel senso pche può essere eseguita anche "su commissione", deve procedere, salvo i casi nei quali la P.G., proceda d'iniziativa ma, anche in questo caso, l'iniziativa, sovente nasce dalla delazione. Ma la P.G. deve procedere; poi vatti a difendere..., nel frattempo diventi lo zimbello, poi svanisce tuttto.

klaus37

Sab, 02/06/2012 - 17:21

Molte sarebbero le osservazioni da fare, e da far sentire a chi non ci sente da quell'orecchio !!!! Purtroppo il nostro non è un paese normale, e quando, in una società come la nostra, metà del nostro tempo dobbiamo passarla a combattere la burocrazia e le innumerevoli ingiustizie cui siamo quotidianamente sottoposti, l'unico rimedio è combattere, combattere e ancora combattere!!!!! Ma vi sembra normale che con tutte le grane che questo paese ha, ancora oggi si debba buttare risorse pubbliche per sapere se anni fa Berlusconi ha trascorso la nottata con chi? e perché ???? No, non può andare avanti così ancora per molto, qui scoppia una rivoluzione !!!!!

Nyuszi

Sab, 02/06/2012 - 17:37

Gentile Signor Berlusconi, vuole uscire da questa situazione? Semplice, rinunci alla Sua dignità, si mischi con la marasma che di sinistra ne ha solo la puzza. Vuole evitare problemi, vincere cause multimilionarie? Che cosa aspetta di richiedere una tessera magari nr 1.B del PD. Contemporaneamente si faccia invitare al convegno Bilderberg insieme alla Rossa. Povera Italia! Che cosa sei diventata!

Guido69

Sab, 02/06/2012 - 18:02

Ma scusi, dove pensava di vivere in un paese civile? Si rende conto adesso che viviamo nel paese di pulcinella ed arlecchino? Che viviamo in un paese assurdo non penso sia un mistero. La vera domanda è abbiamo speranza?

Ritratto di anna.bell

anna.bell

Sab, 02/06/2012 - 18:08

Nel paese dei demolitori. Si tratta di una nuova, ma non troppo, professione programmata, sapientemente programmata, a demolire quelli che danno loro fastidio. I cosi detti NEMICI, Dovrebbero essere solo avversari, ma ........

J.S.Mill

Sab, 02/06/2012 - 18:29

Un potere costruito (o conquistato) casamatta su casamatta da un'ideologia criminale del " o sei con noi, oppure sei un nemico da eliminare". Se sei un povero cristo e vieni da noi con il cappello in mano, ti troviamo una soluzione. Sono state conquistate intere regioni con questo metodo. Se sei un potente (oppure solamente un uomo LIBERO), non hai scampo " o prendi la tessera, o ti facciamo fuori". L'ha capito molto bene la tessera N.1 del PD, che però sta in Svizzera e non ci mette mai la faccia, fuori portata limite da eventuali congiure sanguinolente. Un mix evoluto dal comunismo agli attuali strumenti di potere suggeriti da fascismo, cattocomunismo, massoneria e mafia.

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Sab, 02/06/2012 - 18:34

paulvara ma chi sei tu per permetterti di definire gentaglia persone che nemmeno conosci ? Per me la gentaglia sono i falsi perbenisti pronti a perdonare o far finta di non vedere tutte le amenità che combinano i loro "amici" salvo spalare sterco su chi viene preso di mira dagli stessi. Gentaglia sono quei magistrati che si possono permettere di decidere il destino di una persona solo per favorire gli interessi degli "amici" e per venire ripagati con candidature in seggi blindati. Gentaglia sono i politici ladri annidiati in ogni partito che rubano sodi pubblici per acquistare case prestigiose, diamanti e far feste e ricevimenti alla faccia nostra. Berlusconi almeno i suoi vizi se li è sempre pagati con i suoi soldi e non mi risulta che abbia mai rubato agli italiani come invece hanno fatto molti dei tuoi "amici"

Random64

Sab, 02/06/2012 - 18:53

vive nel paese di magistratura tarocca(imbroglia) dove per intenderci la "giustizia" ha la benda un pochino sollevata da una parte..la destra.."abbiamo una banca" e hanno indagato il Giornale..ma è chiaro con i soldi della banca fanno a mezzi col pd..

J.S.Mill

Sab, 02/06/2012 - 18:57

Per rendersi conto di quanto i sinistri siano cerebrolesi e partigiani stalinisti ( e dei danni che portano alla nostra società), basterebbe citare la vicenda del progetto Cascinazza a Monza, dove per anni hanno condotto una guerra ideologica contro Paolo Berlusconi, senza alcuna ragione concreta, ma solamente perchè ritenuto un "nemico". Intanto a pochi Km di distanza, ne combinavano di tutti i colori nelle aree Falck e Marelli. L'attuale sindaco di Monza è anche l'assessore al bilancio del comune di Sesto S.G. dal 2011. Avete mai letto un'intercettazione di Penati?

tommaso66

Sab, 02/06/2012 - 19:15

Scusi Dr Paolo Berlusconi ma ancora non avete capito che la vendetta di certa magistratura sarà dura e vi porterà via tutto quello che avete? Che aspettate a vendere tutto e ad andare via da questo paese dove ormai si è capito che è una democrazia per finta?

Marcello58

Sab, 02/06/2012 - 19:19

dove viviamo ? La risposta è tanto semplice quanto ovvia: in un pantano medioevale. Gente gretta e grezza, prezzolati e faccendieri, speculatori e mercanti, lacché e delatori, vocianti ed imprecanti, puzzolenti ed assassini, per non tralasciare coloro che ordiscono trame ed intrighi politici ed economici oltre ai "Torquemada" di professione. Ecco il paese dove viviamo ! Un bel guazzabuglio di un tardo medioevo ! Ho fatto l'errore di tornare in Italia dopo una buona permanenza lavorativa all'estero, e mi rendo conto di aver fatto una madornale ******* ! Ed è certo che continuando così in questo disgraziato paese si sedimenteranno tutti i personaggi che ho elencato prima, mentre tutti gli altri che non ho elencato saranno già fuggiti altrove, o soppressi nel natio paese dall'orda dei primi.

julius47

Sab, 02/06/2012 - 19:14

Vive, caro Paolo, in un paese di ****a che suo fratello non è riuscito a cambiare, nemmeno minimamente e pur con tutte le attenuanti del caso (fini, casini, napolitano e altro...).

analistadistrada1950

Sab, 02/06/2012 - 19:15

Per farmi capire e non apparire come un difensore della Famiglia Berlusconi, potrei dire: "chissenfrega dei B.", ma io rispetto tutte le persone ed il preambolo è solo utile ad anticipare i commenti che si possono prevedere al mio post, ma tanto si sa benissimo che la critica arriverà. Bene, fatta la dovuta premessa, vorrei significare che quando una persona che appartiene ad una Famiglia giudicata come la peggiore a livello Nazionale, arriva a pubblicare un lettera aperta, quasi come un pubblica confidenza e contestuale richiesta di "aiuto" ed i commenti che si leggono, sono di questa levatura, mi auspico di vero cuore che le stesse persone, senza aver commesso assolutamente nulla, abbiano un delatore, il vicino, il collega di lavoro, l'amante della moglie o del marito, gli stampino una bella denuncia. Così potranno assaporare la gradevolezza dell'essere indagti ingiustamente; poi difendetevi, se ci riuscite: dovrete fornire le prove che non avete fatto quella cosa, bello è?!

Ritratto di marystip

marystip

Sab, 02/06/2012 - 20:03

Abbiamo trasmesso Il paese di m.....

Jonovan

Sab, 02/06/2012 - 20:33

Caro Paolo lei vive in un paese unificato per forza con un assemblaggio di popoli diversi per storia, cultura, lingua,costumi e tradizioni. Questa grande idea fù partorita, dal furbo e in malafede Cavour, al quale interessava solo l'arricchimento del Piemonte. Non creando una Repubblica federata alla maniera degli Stati Uniti, questo turpe personaggio, a fatto sì che questo Paese dove lei e purtroppo anch'io viviamo, sia un Paese senza senso di appartenenza, senza orgoglio, senza alcuna dignità. Un Paese dove su tre Paesi alleati in Guerra è stato l'unico ad inventarsi i partigiani vendendosi al nemico. Un Paese condannato innumerevoli volte dalla UE per violazione dei diritti umani (vedi Trattamento carcerario).Un Paese che suo fratello doveva e poteva cambiare se non fosse stato vittima di se stesso.Con simpatia Jonovan.

Ritratto di scappato

scappato

Sab, 02/06/2012 - 20:47

Ci sono tanti Paesi al mondo dove gente come i Berlusconi non sarebbe sistematicamente attaccata, ma amata da tutta la societa'. Chi resta i Italia pur avendo le possibilita' finanziarie per andarsene, e' senz'altro un masochista.

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Sab, 02/06/2012 - 20:55

NEWS DA PSTIZZ NUOSTRE-LUCANIA-Io credo che la colpa è di suo fratello Silvio che in tanti anni nella stanza del potere non è riuscito a fare passare un’inchiesta Parlamentare sulla Giustizia giustiziasta dal 1992 al 2012.Così anche la 4^ carica dello Stato ha subito fango e molti processi ed ora dopo averli vinti 29 nessuno si chiede del perché?Chiedetevi:esiste un Politico che ha dei dubbi e come mai la vice Presidenza del Csm va sempre ad un Partitino che diventa Voltagabbana?Forse,il proclamato“Re George I”ha mai pensato di inviare i carabinieri al Csm come intendeva fare il picconatore Cossiga?Possibile che chi sbaglia non deve pagare 17 e più anni di mala Giustizia? Per questo l’Uccello Padulo Sinistrorsi della macchina del fango nel bel Paese alcuni Media vengono tollerati e protetti,mentre in Gb e Usa il magnate Murdoc fermato?

Ritratto di falso96

falso96

Sab, 02/06/2012 - 21:11

Un vecchio proverbio cinese diceva (più o meno)... se non puoi combatterlo fattelo amico. Mi scusi ... ma perché Lei e suo fratello non entrate nelle liste del PD o meglio Rifondazione Comunista? Vedrà, che per incanto .... pufff!!! è anche vero che molti, oggi Sui nemici, sclereranno un pò per lo spiazzamento e poi perché , dopo la Lega, ci rimarrebbe Grillo , ma poi ?? Il nulla. Dovranno diventare "normali" come i tanti. Scherzo, ma oggi in Italia con crisi , terremoti , SPREAD siamo riusciti a spendere più di 30 milioni di € solo in manifestazioni,con tanto di incavolamento contro quelli che pensavano di spendere quei soldi a favore di...( vedi Casini il redivivo ) . Ecco il paese dove viviamo).

sorans99

Sab, 02/06/2012 - 21:19

In che paese viviamo? In quello che dopo avergli appesi con la testa in giù, nacqui una democrazia che non tollerò intrusi fuori quelli della "resistenza" cioè i voltagabbana più svelti nel mondo. Una democrazia in cui ancora, dopo il crollo berlinese, esistono Via Stalingrado, Viale Palmiro Togliatti ecc. Ecco in che paese viviamo, con la sua "democrazia" ed incubo di giustizia.

sorans99

Sab, 02/06/2012 - 22:16

In che paese viviamo? In quello che dopo avergli appesi con la testa in giù, nacqui una democrazia che non tollerò intrusi fuori quelli della "resistenza" cioè i voltagabbana più svelti nel mondo. Una democrazia in cui ancora, dopo il crollo berlinese, esistono Via Stalingrado, Viale Palmiro Togliatti ecc. Ecco in che paese viviamo, con la sua "democrazia" ed incubo di giustizia.

libero46

Sab, 02/06/2012 - 22:28

Come potersi difendere da questo "cancro" che sembra esistere solo nel nostro paese e ben collocato in certa magistratura... ma personalmente direi che è tutto allo sfascio la gestione della giustizia: ho presentato il 28 ottobre 2011 una richiesta alla Cancelleria del Tribunale di Padova -per non far nomi- e sto ancora aspettando che mi si dica se hanno letto quanto io ho chiesto... AD OGGI 2 GIUGNO 2012 di risposte ZERO!!! Oggi, Festa della Repubblica??? Quale??? Caro dr. Berlusconi, come la capisco, se non hanno interessi personali da curare molti magistrati si danno alla caccia di chi fa parlare di sé, rovinando il paese che non può diversamente difendersi! Io sono uno del "paese Italia"... e sto aspettando un po' di giustizia!

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 02/06/2012 - 22:30

Peccato , qualcuno mi ha preceduto. Quello che volevo dire lo pensano ormai tutti gli italiani che non hanno ne vino ne color rosso nel cervello. Volevo dirti caro Paolo che viviamo in un paese di emme .Ho aspettato una vita per vedere l Italia nel suo posto che gli compete nel mondo. La nostra nazione vive di ricordi , e del passato.Mai ci risolleveremo da questo abisso, finche l ultimo virus comunista vivra nel nostro paese. Loro vivono in simbiosi , con il male , con tutto cio che e´ il veleno per la nostra nazione, loro vivono per invidia, odio , e autodistruzione , perche quando si renderanno conto che danneggiano sia se stessi che i loro discendenti sara troppo tardi.Questo e ´un virus da distruggere con la fiamma , fuoco , non da mandare a Dallas.

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Sab, 02/06/2012 - 23:00

Caro Dott. Berlusconi, "CHI TOCCA I FILI (rossi) MUORE". Suo fratello ha osato opporsi al potere rosso (con scarsi risultati purtroppo) che avviluppa questo Paese ed è un miracolo che siate ancora vivi (anche fisicamente). Se vendeste tutto e mandaste tutti a ranare, mi spiacerebbe ma non potrei bisimarvi. Cordialità.

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 02/06/2012 - 23:38

#5 cast49 (6474) 02.06.12 11:13 scrive: "#1 erasmodarotterdam, quali sfoghi?" - - - Trattasi dei soliti e caratteristici sfoghi di un abituale incontinente.

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 02/06/2012 - 23:40

#6 ciaciaron (487) 02.06.12 11:15 scrive: "… Si difenda coi denti in Tribunale … Noi non conosciamo a fondo tutti i fatti e non abbiamo le conoscenze giuridiche per giudicarlo" - - - Non vedo nell'articolo dove le venga chiesto di giudicarlo giuridicamente e neppure di inviare commenti insulsi.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 03/06/2012 - 01:08

La risposta a Paolo Berlusconi è semplice. Stiamo vivendo in un regime gestito in modo occulto dai peggiori trinariciuti. Abbiamo un presidente della repubblica comunista che aveva esultato per l'ingresso dei carri armati russi a Budapest. Chi non è allineato alla sinistra viene accusato di mafia e bersagliato di insulti da una banda di intellettualoidi sostenuta da una stampa peggiore della Pravda. (Per chi non lo sapesse, la Pravda era la voce del partito comunista dell'unione sovietica). Noi ci illudiamo di vivere in una democrazia ma chi muove tutto è un apparato di connivenze tra sinistrorsi che soffoca la libertà del nostro paese.

graffias

Dom, 03/06/2012 - 01:13

Egregio Dottor Berlusconi lei ha tutta la mia comprensione per ciò che le sta accadendo, purtroppo come lei ben sa la magistratura italica soffre spesso di ignoranza e malafede. Attuava e continua ad attuare un tipo di persecuzione politica che forse cesserà solo quando essa (magistratura) verrà riformata ed epurata da tutti quegli elementi che hanno fatto malagiustizia fino ad oggi.

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Dom, 03/06/2012 - 07:41

Viviamo nel paese dei camaleonti. Prima del 1945 eravamo tutti fascisti, poi la kultura divento' quel che sappiamo. Vuoi un posto all'Universita'? pitturati di rosso, prendi la tessera, un po' di assemblee, fatti notare ed e' fatta. Del merito nessuno si frega. Ieri eravamo con i tedeschi, adesso con gli americani, sempre pronti a saltare sul carro vincente. Erano "socialiste" le armate di Bettino? neanche per sogno, Bettino tirava ed eccoci sul carro del PSI, poi Bettino in disgrazia? chi si e' visto si e' visto

sorans99

Dom, 03/06/2012 - 08:25

Viviamo nel Paese con il record mondiale in voltagabbana velocissimi. Appena fiutavano la sconfitta i Mussolini, passavano da camici neri a "partigiani" quasi tutti comunisti filostaliniani. Appena conclusa la vergognosa ferocia nel piazzale Loreto, ben organizzata da Palmiro Togliatti. Da allora noi viviamo in una democrazia calibrata come desiderava lui. Grazie al tuo fratello è stata silurata la golpe comunista programmata quando l'Italia, con il crollo del muro berlinese, ha perso il sostegno politico-economico da 1948 in poi. Il delfino di Togliatti, lui che entusiasmato applaudiva l'uso dei carri armati sovietici che con le cannonate sparate contro la popolazione indifesa a Budapest che osava desiderare in briciolo di democrazia. La medesima approvazione quando i sovietici soffocavano la primavera di Praga. Oggi questo sta godendo la vita dorata al Quirinale, e non ha perso l'occasione di mandare in KO il governo Berlusconi, mettendo al potere un incapace portajella.