E per i senatori arriva la tavola calda

Senatori a pranzo a Palazzo Madama? Sì, ma solo alla tavola calda. Ha riaperto ieri il ristorante del Senato, dopo diversi mesi di chiusura, ma questa volta solamente nelle vesti di un normale self-service o di una modesta tavola calda senza camerieri in livrea a servire i commensali. Ai senatori - che fino a qualche mese fa potevano rifocillarsi con un filetto di orata a poco più di 5 euro - ora vengono offerti per lo più piatti freddi, così come venivano serviti da tempo alla buvette, o panini. Ma almeno, si spiega, si potranno consumare i pasti seduti e non in piedi «assiepati su tre tavolini» com'è stato fino ad ora. Il costo a persona è di 10 euro, ma «nessuna spesa - si spiega al Senato - dovrà essere sostenuta da Palazzo Madama». Non ci sarà più, quindi, l'integrazione a carico del Senato, già abolita al momento dei rincari decisi nella passata legislatura, e che negli anni scorsi poteva raggiungere persino i trenta euro a pasto.