E-mail, iPad e riservatezza Ecco il nuovo maggiordomo

Professione di classe tra frascino antico e tecnologia: nel Ventunesimo secolo, da cameriere si è trasformato in manager. Cortesia e fedeltà non bastano più. Servono dimestichezza con la Rete e fantasia

C'era una volta Ambrogio. Il cameriere tuttofare, quello che non faceva mai mancare champagne ghiacciato e camino acceso. Adesso Ambrogio ha fatto carriera. Da cameriere è diventato manager. Perché è proprio questo il ruolo del maggiordomo, nel Ventunesimo secolo. È un angelo custode, un assistente personale che pensa a tutto, dalla prenotazione delle vacanze su internet alla compilazione delle email.
È forse anche grazie a questa evoluzione che la figura del maggiordomo oggi in Italia è richiestissima, a dispetto della crisi.
Così anche quest'anno sta per partire il corso riservato a chiunque voglia specializzarsi in questa attività. È organizzato dall'Associazione italiana maggiordomi e le selezioni per circa 15 posti sono previste a Torino il 27 e 28 settembre. «Il maggiordomo non è più un semplice cameriere, a tutti gli effetti è diventato colui che organizza la vita degli altri, in casa come nei grandi alberghi», spiega il presidente dell'Associazione, Elisa Dal Bosco. Perché ormai non basta più versare il vino a tavola e aprire la porta agli ospiti. Il maggiordomo, un po' come farebbe una segretaria personale, si occupa di qualunque aspetto della vita del proprio titolare, dalla corrispondenza privata alle vacanze. «Per fare questo lavoro bisogna avere, innanzi tutto, una grandissima dimestichezza con internet, e con i tablet e gli smartphone», prosegue.
Perché la tecnologia è indipensabile per organizzare le ferie attraverso il web, per prenotare il ristorante con un'app, per affittare la limousine sui siti specializzati. E, ancora, per scrivere le email, per acquistare i biglietti del teatro e inviarli via web direttamente sul posto di lavoro, per gestire il tempo libero dei bambini e le case al mare o in montagna. «Negli ultimi anni le mansioni dei maggiordomi sono cambiate moltissimo - racconta Elisa -. Per fare questo lavoro è necessario avere molta cultura e conoscere più di una lingua. Anche perché il maggiordomo oggi non si limita a lavorare nelle case. Può essere assunto dai grandi alberghi per seguire i clienti delle suite, oppure organizzarsi come freelance, su chiamata».
Al momento sono già 200 i curricula inviati all'Associazione per prendere parte al corso, al termine della selezione ne resteranno sono 15, che potranno partecipare alle lezioni. Sessanta ore, per un costo complessivo di 1.500 euro, che include anche le tasse di iscrizione. E che può essere evitato se si vince una delle borse di studio in palio.
«C'è molto interesse intorno a questa professione perché la figura del maggiordomo è richiestissima, soprattutto in Italia dove mediamente restano a lavorare nove persone su dieci - va avanti il presidente -. L'età media degli iscritti va dai 22 ai 55 anni, con una maggioranza di persone più grandi. Sono quelle che hanno perso il lavoro e che sperano di avere una nuova opportunità. I nostri corsi sono attivi dal 2009 e fino a ora hanno permesso a molte persone, di solito con esperienze pregresse nel settore, di trovare una nuova occupazione». E i guadagni non sono di poco conto.
«Solitamente chi viene assunto in albergo ottiene un salario di circa 1.500 euro netti al mese, ai quali vanno aggiunte le mance. Chi lavora in casa, invece, può guadagnare anche duemila euro, con vitto e alloggio gratis - conclude Elisa -. E poi ci sono i freelance, che rispondono a specifiche chiamate applicando la loro tariffa. Molto in voga, per esempio, è regalare un maggiordomo per un giorno. Magari in occasione della Festa della mamma».