E Monti diventa il «Grosse Rosikonen»La battuta di Brunetta e lo scontro con Boldrini e M5S

Non le ha mandate a dire a nessuno, ieri mattina in aula, Renato Brunetta, che in poche ore si è scatenato in maniera bipartisan contro il leader di Scelta Civica Mario Monti, la deputata del Movimento 5 Stelle Carla Ruocco e la stessa presidente della Camera Laura Boldrini. «Il Grosse Rosikonen- ha detto - ha ragione a ricordare agli italiani gli impegni presi dal Pdl in campagna elettorale. L'Imu versata nel 2012 - ha sottolineato - sarà restituita non appena vinceremo le prossime elezioni». Tensione in aula, invece, quando il deputato Pdl si è rivolto alla Boldrini per chiedere una censura nei confronti di Ruocco che lo ha definito «alfiere del partito unico del malaffare». Brunetta annuncia querela, la presidente della Camera si inalbera e lo riprende: «Neppure questo tono mi piace, lasci a me decidere di fare cosa mi concerne».