E Pisapia attacca il giudice: "Fossi in lui mi dimetterei"

Il sindaco di Milano critica il giudice Esposito: "Un grave errore commentare la sentenza"

Marina di Pietrasanta - «È stato un grave errore. I giudici parlano attraverso le sentenze. Se io avessi fatto un errore del genere mi sarei dimesso». Il sindaco Giuliano Pisapia non usa mezzi termini dal Caffè della Versiliana a Marina di Pietrasanta. È ospite del sindaco locale Domenico Lombardi per parlare di Comuni, di Imu, di bilanci che non tornano. Modera Luca Telese che al sindaco di Milano chiede qualcosa di più. Un'opinione. La sua, in veste non tanto di sindaco di grande città ma di uomo di legge sulla polemica che ha investito il giudice Esposito. E lui risponde deciso: «Io ho sempre ritenuto che le sentenze si possano commentare, sempre nel rispetto dei giudici». Con un «ma». «Gli unici che non possono commentare le sentenze sono i giudici. Credo che questa sia una cosa talmente evidente...». Pisapia ricorda una frase: «Quando la politica entra nelle aule di giustizia, la giustizia se ne va». E aggiunge: «La politica non deve entrare nelle aule di giustizia. Ma dall'altra i giudici parlano attraverso le sentenze». È chiaro il sindaco di Milano, camicia azzurra e calzino rosso. La sua opinione va ancora oltre. «Sono convinto che sia stato un grave errore - chiosa - se avessi fatto un errore del genere mi sarei dimesso. Una riflessione se fossi nel giudice Esposito la farei», consiglia il sindaco. Che aggiunge dettagli tecnici. «Né si pensi che questo possa mettere in discussione la sentenza che diventa esecutiva e definitiva col dispositivo. E - incalza - per Berlusconi mi sembra che non ci siano i presupposti per la grazia. Potrebbe, come sta facendo Grillo, continuare a fare il leader politico». Certo, Pisapia aggiunge anche che «adesso è giusto aspettare l'intervento del Csm, ma anche come è successo per altri magistrati che si sono resi conti di avere sbagliato, piuttosto che aspettare il giudizio disciplinare se è vero quello che si legge io credo che anticipare le dimissioni rispetto alla censura sarebbe una riflessione che dovrebbe fare».

Commenti

odifrep

Lun, 12/08/2013 - 12:27

Puoi sempre far finta di essere Esposito e nel contempo puoi dimetterti, anche solo per solidarietà.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Lun, 12/08/2013 - 12:46

Fossi il CSM, lo spedirei a casa, anzi l'avrei già fatto 15 anni fa o ancora prima. Questo individuo con due parole per fare del protagonismo ha praticamente invalidato la sentenza farsa del lungo processo Mediaset.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 12/08/2013 - 12:55

Anche senza essere Pisapia dico che se fossi il "giudice" mi dimetterei. Se però fossi Piapia mi dimetterei anch'io.

jakc67

Lun, 12/08/2013 - 14:46

beh, dopo tanta fatica, rossi dalla vergogna, ci credo che il pisapippa sia adombrato: nonostante il golpe riuscito pare che dalla pantomima sia ancora il cavaliere quello che ne esce più pulito...

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Lun, 12/08/2013 - 19:51

L'errore di Esosito non è tanto quello di aver parlato della sentenza su Berlusconi, quanto soprattutto della critica fatta da lui stesso sulla motivazione. Mi piacerebbe sapere cosa sono stati là a fare per otto ore in camera di consiglio con davanti la sentenza ...già scritta in precedenza. Si sono guardati un DVD di Guerre Spaziali?

Giangi2

Lun, 12/08/2013 - 20:51

E se lo dice pisapia.......... Buona camicia a tutti