E Prada dipinge un abito murales

Ieri la passione di Miuccia Prada per l'arte è arrivata in passerella: ha trasferito sui vestiti i dettagli dei dipinti che sei giovani artisti stranieri, muralisti e illustratori, già molto quotati, hanno realizzato sulle pareti della sua sala da sfilata. «Voglio spingere le donne a combattere, farsi vedere e contare». Non è la prima volta che la signora dello stile, con la sua moda, dà un pugno nello stomaco degli indifferenti. Ora lo fa con più determinazione: una donna che sull'abito espone un volto intenso, magari triste ma mai rassegnato, non solo non la dimentichi. «Ci sono tutti i miei classici, ma rovesciati» dice la stilista prima di far sfilare pezzi unici indimenticabili: una gonna a pieghe, una maglietta con sopra un reggiseno prezioso e le piume in testa, un bel vestito sormontato da una gonnaccia, preziosi ricami e bordi speciali, tessuti compatti e sostenuti come il razmir e scarpe di sapore sportivo. Un lavoro concettuale anche quello di Ennio Capasa tornato a sfilare a Milano, in un nuovo grattacielo, dopo anni di militanza parigina. «Questo luogo rappresenta il futuro della città come le opere di Giulio Frigo, un artista di grande talento che qui ospito» diceva lo stilista prima presentare per Costume National abiti e completi dove nulla era al suo posto, eppure tutto tornava perfettamente. Scomporre e ricomporre è stato il suo miglior esercizio sartoriale. A regola d'arte è anche l'estate immaginata da Anna Molinari per Blugirl: in passerella un inno all'estate e tante piccole Brigitte Bardot in abiti a trapezio di shantung di seta o di cotone piquet, stampati a micro margherite o ricamati. Think positive è il messaggio ma in stile bon ton con mini dress e tailleur in maglia crochet nei colori del rosa cipria o del verde acqua, spolverini leggeri come nuvola, sandali di shantung e collier di fiori luminescenti. Ci vuole il temperamento artistico di Roberto Cavalli per immaginare un cyber-Eden visto nella bella collezione Just Cavalli: tra fantasie floreali e stampe animalier rielaborate digitalmente, si muove una donna contemporanea che ama gonne a pannelli con trasparenze sovrapposte, pelle iridescente con effetto 3D, piccoli top in pizzo macramè e scarpe con tacco sfaccettato come un diamante.