E il sindaco s'inventa il vice «a scadenza»

Come Letta, meglio di Letta. Mario Marone, neo sindaco di Bergolo, 65 anime arroccate nell'Alta Langa cuneese, è il vero maestro delle larghe intese. Non aveva ancora indossato la fascia tricolore che già annunciava la sua rivoluzione copernicana: la formula per lo «schioda poltrone». La carica di vice sindaco cambierà ogni sei mesi per dare spazio all'operato e alle idee di tutti. Rientra in questa visione bipartisan dell'ex professore anche di nominare assessore un rappresentante del gruppo dei non eletti. Chi pensava che dalle urne uscissero dei nomi certi dovrà ricredersi ed informarsi ogni sei mesi su chi sarà il vice sindaco «a scadenza».