E spunta la pista vaticana: "Lì abbiamo amici..."

Nelle chiamate il nome del cardinale Versaldi. Il segretario Parolin: "Basta corruzione"

Milano - «Ci vediamo, sono a Roma perché contavo... a mezzogiorno volevo andare in Vaticano perché ci sono un po' di spese... devo capire con chi fare rapporti...». L'ex Dc Gianstefano Frigerio è al telefono con il segretario dell'Udc ligure Sergio Cattozzo. Secondo i pm, si danno appuntamento in un hotel della Capitale per ricevere una mazzetta da un imprenditore. Nella conversazione, poi, spunta il Vaticano. Non sarà l'unico riferimento. Vicende che hanno scatenato le ire della Santa Sede. «Basta corruzione», ha tuonato il segretario di stato Pietro Parolin.

I TRE CANALI
Frigerio spiega che per fare affari bisogna tenere i piedi in tre scarpe. Ovvero, mantenere i contatti con la politica, le banche e la Chiesa. «Il terzo canale è il mondo del Vaticano - dice -, dove noi abbiamo amici il ministro delle Finanze che è il cardinale Versaldi e anche il Segretario di Stato. Quindi, magari lì ti mando un mio amico che è legato a Versaldi... poi ti porta lui da Versaldi...». Il nome di Versaldi compare più volte nelle intercettazioni.

IL CARDINALE
Probabilmente, di lui parlano gli indagati quando fanno riferimento a un «cardinale». «L'altro giro è quello del cardinale», spiega Frigerio. Per il porporato, Frigerio spende parole al miele. «È un amico mio», dice. E ancora, «è una persona seria». E poi ci sono gli affari. «La cosa migliore è che Alberto... che è tutto preso per i subappalti quelle robe lì... è l'unica via... non solo, siccome ho parlato con Alberto per Prisma così, per la roba del Cardinale...».

LE ELEZIONI
Ma il canale «politico» non viene trascurato. «In coincidenza con la campagna elettorale regionale del 2013 - scrivono i pm nella richiesta di arresto-, Gianstefano Frigerio si attiva per sostenere sul piano elettorale il senatore Mario Mantovani», attuale assessore alla Sanità della Lombardia. Ma non solo. La cupola si tiene sempre informata di quello che accade al Pirellone. Dopo le regionali del 2013 «Frigerio risulta perfettamente aggiornato in ordine alla dinamiche di formazione della Giunta regionale», e «appena avviato il nuovo governo regionale», il vecchio democristiano «riprende i contatti con i nuovi vertici regionali nel settore sanitario».

LE AUTOSTRADE
Ma dalle carte emergono anche le mire della cupola sugli appalti delle autostrade. In particolare la Milano-Serravalle e la Pedemontana. Frigerio e Cattozzo ne parlano al telefono il 5 marzo scorso, segnando in agenda un incontro con il dg di Autostrade. Frigerio dice «che lo presenterà come l'uomo di Podestà (Guido, presidente della Provincia non indagato, ndr) a Benaglia (dg di Palazzo Isimbardi, non indagato, ndr) il quale dovrà parlare di tutte le cose che fa per la Provincia, ad esempio i palazzi, le scuole ecc...».

Commenti

Boxster65

Lun, 12/05/2014 - 17:28

Il Vaticano è ancora più onesto della Cricca di Frigerio... loro per EXPO non hanno chiesto l'1%, hanno chiesto solo l'8 per mille!!!