Ecco la giunta Marino: mix di politici e tecnici, la metà sono donne

Il primo cittadino presenta al Campidoglio i nuovi assessori. Il vicesindaco è Luigi Nieri di Sel

Dodici assessori, sei donne e sei uomini, sei tecnici e sei politici. Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha presentato oggi in Campidoglio la sua giunta comunale.

Vice del chirurgo è Luigi Nieri di Sel, che assumerà la delega al Patrimonio, mentre a coprire la casella del Bilancio e Razionalizzazione della spesa ci sarà Daniela Morgante, magistrato della Corte dei conti. Nella squadra di governo poi Daniele Ozzimo (Pd) a Casa e Lavoro, Paolo Masini (Pd) ai Lavori pubblici e Periferie; Marta Leonori (Pd) a Roma Produttiva; Flavia Barca alla Cultura; Rita Cutini a Sostegno sociale e Sussidiarietà; Alessandra Cattoi a Scuola, Infanzia e Pari opportuinità; Giovanni Caudo alla Trasformazione urbana; Luca Pancalli agli Stili di vita e Sport; Estella Marino (Pd) all’Ambiente e Rifiuti; Guido Improta ai Trasporti.

"Sono orgoglioso e soddisfatto di questa giunta, una giunta composta per metà da donne", ha detto Marino nel corso della presentazione, "Si tratta di persone molto competenti ognuna scelta con molta attenzione sulla base della sua formazione e della sua competenza e professionalità, della sua passione e del suo entusiasmo per l’area che è stata assegnata. Abbiamo lavorato con il metodo
annunciato esaminando i curricula di moltissime persone. È stata rispettata la parità di genere, è una squadra molto giovane che esprime discontinuità: sono perciò molto contento. È la mia prima esperienza nel mettere insieme una squadra di questo tipo, e ho cercato di farlo pensando al futuro".

Non c'è però un assessore proposto dal M5S, come richiesto dai grillini romani: "Il leader carismatico del Movimento Cinque Stelle ha detto di no. Io non posso che dispiacermene ma è un problema più di Grillo che dei consiglieri comunali, con cui spero di poter collaborare. Io sarò anche un marziano ma non vedo la politica come un campo dove ci si divide o si fanno liste di proscrizione ma dove chi ha l’idea migliore viene valutato senza preclusioni".

Commenti

fedele50

Mer, 26/06/2013 - 22:47

MAMMA MIA CHE SCHIFO, VIVO A ROMA E QUESTO TIPO NE COMBINERA' DI TUTTI I COLORI,ROMA DIVERRA LA FOGNA DEL MONDO IN MANO A QUESTA GENTAGLIA , NE ASCOLTEREMO E VEDREMO TANTE,ROMA EX CAPUT MUNDI.

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 27/06/2013 - 02:36

Se come medico era nulla chisa quanti zero sotto ci lascera questo fessa-cchiotto.

Roberto Casnati

Gio, 27/06/2013 - 03:26

Come dire le persone sbagliate al posto giusto per far danni; una metà della giunta manderà a puttane il lavoro fatto dall'altra metà.

Baloo

Gio, 27/06/2013 - 04:51

Il demonio non va mai in vacanza. Romani vigilate!

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Gio, 27/06/2013 - 07:31

assessore alla cultura parellela assessore ai servizi parasociali integrati assessore alle minoranze sub-crociate assessore alla riqualificazione epicurea assessore per l'edonismo contenuto.... MA le vecchie, tradizionali deleghe NON ESISTONO PIU'?

Ritratto di lettore57

lettore57

Gio, 27/06/2013 - 07:40

Riconosco alle donne qualità che noi maschietti non abbiamo; ma sono altrettanto sicuro che aver messo il 50% del gentil sesso nella giunta dia per forza ottimi risultati. Come sempre conta la competenza e non l'appartenenza ad una categoria che, in questo caso, è il sesso. Sicuramente il più inconpetente del gruppo è proprio il loro capo; qualcuno che ne sa più di me mi potrebbe spiegare per favore perché, uno stimato chirurgo (cosi lui dice di essere) smette di fare quel mestiere e fa a fare il sindaco? Come diceva quel signore che da poco ci ha lasciati: a pensare male ci si azzecca sempre (quasi)..