Ecco i banchieri no globalLa finanza sale sul traliccio

Basta un emendamento al decreto liberalizzazioni che cancella le commissioni sui fidi e<strong> <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/interni/banchieri_no_global_barricate_contro_mo... target="_blank">i vertici dell'Abi hanno alzato le barricate contro il governo</a></strong></strong>: dimissioni in blocco.<strong> <strong><a href="http://www.ilgiornale.it/web/pdf/Norma_contestata_Abi.pdf" target="_blank">Ecco cosa prevede la norma contestata</a></strong></strong>

Pure i banchieri salgono sul tralic­cio della protesta. Per non sciupa­re l’abito lo fanno a modo loro, di­mettendosi in blocco dai vertici dell’Abi, l’associazione di categoria. Motivo: non accettano che il governo abbia tolto alcu­ne commissioni ai servizi che le banche ero­gano, quegli odiosi balzelli che si aggiungo­no al costo del conto e che, sommati a fine an­no, fanno una cifra. Come dei no global qual­siasi non ci stanno e minacciano: se non si tor­na indietro diamo un altro giro di vite all’ero­gazione dei crediti a famiglie e imprese. Stra­no questo Paese in cui in contemporanea i fa­cinorosi bloccano autostrade e stazioni e il gotha della finanza blocca il credito.

Nel pri­mo caso serve la polizia, nel secondo serve so­lo che il governo tenga duro, perché sono sicu­r­o che tutti noi possiamo tranquillamente vi­vere senza l’Abi, anzi, se chiudesse per sem­pre il sistema bancario risparmierebbe pure un mucchio di soldi tra affitti, convegni, per­sonale con stipendi che immagino non di se­cond’ordine. Insomma, l’umore dei banchie­ri è meno importante di quello dei tassisti e dei farmacisti, anche perché è difficile imma­ginare che ci assistano meno di quanto stia­no già facendo negli ultimi anni. La rivolta dei banchieri non è solo ridicola per principio (la classe dirigente del Paese, per di più miliardaria, non scende in piazza e non ricatta sulla pelle dei poveri cristi), ma è sfacciata nei fatti.

Il sistema bancario italiano ha infatti appena incassato dall’Europa oltre 250 miliardi che pagherà a tassi dell’uno per cento. Soldi destinati a noi e che invece sono finiti altrove, cioè in operazioni finanziarie più redditizie e sicure che il credito ad azien­de e privati. Senza contare che piangere mise­ria è incompatibile con lo staccare assegni di liquidazione ai manager da decine di milioni di euro (caso Profumo-Unicredit), o pagare compensi astronomici (leggere la dichiara­zione patrimoniale del ministro Passera, ex ad di Banca Intesa). Un sistema, quello ban­cario, che sta vivendo di incentivi pubblici (i soldi dall’Europa), come ogni tanto avviene per l’auto, non può fare il matto per un pre­sunto, piccolo sgarbo.

Da banchieri ed ex ban­chieri prestati alla politica si pretende alme­no un altro stile, perché tanto, nella sostanza, già lo sappiamo come andrà a finire: su que­sto traliccio nessuno dei due si farà male.

Commenti

giovanni61

Ven, 02/03/2012 - 08:50

A questi da piccoli le punture gliele facevano in faccia. Sono riusciti attraverso i loro accoliti portati al governo a comprarsi gratis il sistema bancario italiano (qualcuno ricorda che la Banca d'Italia non è d'Italia?), fanno quello che vogliono, hanno affossato l'economia mondiale con la finanza creativa (creativa= penso di notte come ******* il popolo di giorno - vedi bond argentini e Parmalet) ricevono miliardi dalla BCE all'interesse dell'1 % e invece di usarli per l'economia speculano acquistando titoli di stato lucrando sulla differenza di interessi (calcolando una differenza di solo l'1 % le banche italiane si ritrovano in cassa senza colpo ferire e senza rischi 1,3 miliardi di euro); a questo punto occorre solo fare un passo indietro non solo per le banche ma anche per gli idrocarburi, le assicurazioni: nazionalizzarle oppure lo Stato apra una propria banca, una propria agenzia di assicurazioni e quant'altro facendo una sana concorrenza. Sono solo un sognatore, povera Italy

Ritratto di mark 61

mark 61

Ven, 02/03/2012 - 08:53

è bastato una protesta di 4 dirigenti con piccoli stipendi x far fare retromarcia al governo mentre se protestano 2 milioni di lavoratoti tirano dritto !!!!!!!!!

d_time

Ven, 02/03/2012 - 08:55

ma vi siete rincertiniti???le banche sono PRIVATE e fanno le tariffe che vogliono, il governo per legge non può dirgli quanto chiedere o per cosa, perchè altrimenti vorrebbe dire essere in DITTATURA!!! Ma al giornale non è che han mandato pacchi con polveri allucinogene ultimamente?!?!?!

marcomasiero

Ven, 02/03/2012 - 09:00

ma di che si lamentano sti tromboni ? esempio: assicurazione X da 1,03 euro mese a 112 euro anno !!! motivo ? quella vecchia sa ... non è più in vigore !!! se salgono sul traliccio chissà che vengano giù tutti arrostiti !!!

Ritratto di veon

veon

Ven, 02/03/2012 - 09:02

Minacciati dalle banche. Fantastico. Davvero degno dei criminali che sono... In ogni caso non se ne farà nulla, il loro amichetto li accontenterà ancora.

Lorenzi

Ven, 02/03/2012 - 09:03

SPUDORATI: per essere gentili !!

alba

Ven, 02/03/2012 - 09:18

Leggete cosa c'è scritto su ogni banconota, vicino alla bandierina europea: “BCE ECB EZB EKT EKP”. NON c'è scritto “Comunità Europea”. No, c'è l'acronimo di una azienda privata, di proprietà di privati, attraverso le banche centrali nazionali che sono possedute da banche private, che fanno ESCLUSIVAMENTE gli interessi dei propri azionisti. Noi, che siamo convinti che quei foglietti siano “denaro”, siano “ricchezza”, facciamo pubblicità inconsapevole ad una azienda che ha come UNICO SCOPO la massimizzazione dei propri profitti a nostro danno... Avete capito adesso perché dobbiamo lavorare sempre di più per guadagnare sempre di meno? Perché stiamo regalando la NOSTRA VERA RICCHEZZA ad un ristretto gruppo di banchieri! Torniamo Sovrani nell'emissione del mezzo di scambio economico! Riprendiamoci la nostra vera Ricchezza e saremo di nuovo Sovrani! Ciò che fa Monti contro banche è solo inganno per coprire decisioni impopolari anche future.

astice2009

Ven, 02/03/2012 - 09:18

proviamo a spiegare a Sallusti e ai bananas un po' di tecnica bancaria. Le banche pagano 100 (accordi di Basilea) per mettere a disposizione di imprese e privati affidamenti che possono essere o meno utilizzati. Con questa norma se i fidi non sono utilizzati il cliente non paghera'. A questo punto le banche daranno fidi solo se utilizzati. Ossia mutui e prestiti. Il resto (fidi ad imprese come anticipi, sconti etc.etc.) NON POTRANNO piu' essere concessi perche' la banca paga 100 e l'impresa zero. CAPITO? Poi i banchieri possono essere attaccati su tante cose, ma non su questo. Grazie

patpat1942

Ven, 02/03/2012 - 09:19

Parole,dimissioni fasulle, giochetti anche con monti. Le cose staranno sempre come stanno. Gli impiegati delle banche avranno sempre uno stipendio misero,e con le nuove tecnologie licenziati. I manager si staccheranno assegni, per compensi astronomici. Quando le banche andranno in difficoltà ci sarà il governo a salvarle con leggi truffe,le commissioni ci saranno sempre ed aumenteranno.Ai vertici delle banche sono una massa di usurai che fanno solo profitto illegale e se ne fottono che l'Italia vada in rovina Le banche che dovrebbero essere di vitale importanza per l'economia del paese dovrebbero essere nazionalizzate con altre regole, non fanno nulla per migliorare la situazione e continuano cosi, poi quando non ci sara più nulla si mangeranno fra di loro.

denis1

Ven, 02/03/2012 - 09:22

Limitare la circolazione del contante è stato un enorme favore alle banche anzi, il sogno che ogni banca ha sempre avuto e che in Italia si è avverato grazie ad un governo compiacente o forse arrogante. Non mi risulta che in altri paesi della comunità questo avvenga ma da noi si (ah giusto noi abbiamo la mafia, che altro) a quando il totale blocco del contante e per pagare un caffè la carta di credito (un euro per il caffè e 4 per le operazioni bancarie? Ma giustamente le banche, ora che la strada è aperta per mungere anche i pensionati al minimo, mica vogliono rinunciare al beneficio, sarebbe una perdita di almeno due miliardi, insostenibile, meglio la minaccia delle dimissioni (ma quando mai le daranno senza assicurarsi il modo di rientrare alla grande).

lucioottavio

Ven, 02/03/2012 - 09:24

Come per le fonti energetiche, anche per le banche ci vuole il giusto equilibrio tra pubblico e privato. Non è più moralmente accettabile, che lo sviluppo di un intero paese, sia in mano a gruppi di potere privati. E' solo in questo modo che si evitano ricatti di ogni sorta da parte di speculatori senza scrupoli.

duxducis

Ven, 02/03/2012 - 09:29

DISOCCUPAZIONE + INFLAZIONE = MISERIA Questo governo non sta facendo le giuste manovre per risolvere i problemi e dopo 100 giorni i risultati (negativi) si vedono. "09:24 Fastweb ha iniziato una procedura per ridurre la struttura di 3400 persone a 250." Un gruppo di passacarte non sarà mai in grado di risolvere questo problema, perché loro la ricchezza non la creao, se la spartiscono. Serve un governo del popolo e dei lavoratori, delle persone che creano la ricchezza vera, non l'illusione finanziaria.

rodino

Ven, 02/03/2012 - 09:33

Caro Mussari ora che ti sei dimesso corri a zappare la terra che è meglio.

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Ven, 02/03/2012 - 09:38

Pretendere dai banchieri compresione per i clienti, siano essi privati o imprese, è come sperare che un coccodrillo affamato rinunci al pasto. Con la scusa della trasparenza ti mandano la solita letterina del cambio delle condizioni con la clausola prendere o lasciare, come se lasciando puoi andare da un'altra parte per evitrle! Ma beffa delle beffe poi trovi sull'estratto conto che ti fanno pagare anche il disturbo per la comunicazione, ovviamente maggiorata! Ladri!

meverix

Ven, 02/03/2012 - 09:40

Dovrebbero depenalizzare il reato di rapina in banca!

paci.augusto

Ven, 02/03/2012 - 09:48

Giustissimo articolo di critica ai dirigenti ABI! Queste commissioni sulle linee di credito, sono invenzioni perverse per sostituire la vecchia Commissione di Massimo Scoperto - C.M.S. - che era stata abolita. Con la differenza che queste nuove commissioni sono almeno 10 volte più alte della vecchia CMS, che in genere era 1/8 per mille. Di fatto, costituiscono un rilevante aumento del tasso effettivo e vergognosa e pretestuosa è la protesta di Mussari & C. Vi faccio presente che il sottoscritto è stato un bancario nel 1959 all'età di 18 anni e ho sempre mantenuto una buona conoscenza delle condizioni bancarie. Un discorso a parte meriterebbe anche il privilegio che gode la casta dei dirigenti bancari!

rbluke

Ven, 02/03/2012 - 09:58

Non era il governo delle banche? Qui qualcosa non torna...

nickpaul

Ven, 02/03/2012 - 10:01

Lasciamo che si dimetta pure il vertice ABI, chi se ne frega. Sapeste quando ero in banca non si vedeva l'ora che qualcuno dei dirigenti si dimettesse.

ziofabri

Ven, 02/03/2012 - 10:03

Effettivamente mi sembra del tutto sproporzionata la reazione dell'ABI. Oltre tutto in un contesto di sacrifici chiesti a tutti. Non dimentichiamo che, oltre a quanto rammentato da Sallusti circa "elargizioni" della BCE a tassi irrisori, l'origine della situazione che da anni stiamo vivendo è proprio originata dal momdo bancario. Mondo che è quello che si inventa prodotti finanziari che vende ad ignari correntisti con l'aiuto (magari anche obtorto collo) dei propri funzionari e di supporter esterni. Che varia unilateralmente ed all'improvviso i rapporti contrattuali ed aumenta da un giorno all'altro i costi delle operazioni. Che, last but not least, paga prebende principesche ai propri amministratori

giovauriem

Ven, 02/03/2012 - 10:03

Sono sicuro che il sig.monti di fronte ai banchieri dovrà abbassarsi i pantaloni(metaforicamente(?)) napolitano farà finta di non aver ne visto ne sentito e vinceranno le banche.Di fronte alle minacce dei pardroni(fratelli) d'italia ci sarebbe,per noi una sola difesa:togliere i nostri risparmi dalle banche,tanto cosa rischiamo,che i ladri entrano nelle nostre case e ce li rubano,ma è semopre un rischio,di fronte alla certezza che le banche ce li rubano

giancarlo busso

Ven, 02/03/2012 - 10:14

Questi signori si fa per dire, non conoscono vergogna, da sempre speculano sulla nostra povertà tenuta sempre al limite del suicidio per mettere in condizioni tutti gli Italiani di doversi rivolgere a loro per avere finanziamenti al limite dell'usura, questo è stato fatto sempre con l'accompagnamento di politicanti che facevano parte della spartizione della torta. Quello che hanno fatto ieri con la faccenda delle dimissioni è l'ennesima falsità messa in campo. Loro ci dicono che hanno guadagnato un milione di euro fino a ieri, oggi guadagnano mille euro in meno percui ci rimettono. Fatela finita.

moggista percaso

Ven, 02/03/2012 - 10:16

che bella gente... è una foto bellissima, da oscar! comincio a pensare che i no tav abbiano ragione... ormai non è più solo un discorso di tav... è un rigetto contro questa classe politica incapace e scellerata che continua a mantenere soldi prebende priviliegi e tartassa la gente con iva imu tagli a pensioni e stipendi... spero che presto arriveremo ai forconi dappertutto per fare piazza pulita in diretta televisiva... questa classe inutile non si vergogna minimanente e continua ad imperversare alla televisione come se niente fosse... vergogna vergogna vergogna

jack1

Ven, 02/03/2012 - 10:16

Il governo aveva già promesso che avrebbe cambiato l'emendamento ma qualcosa gli è adnato storto ...ahahaha Un colpettino al vero potere d'Italia dopo quello Agnelliano sinistrato....Oramai si è capito che più gente di sinistra crei più gente ti puoi ciulare ......

mallmfp

Ven, 02/03/2012 - 10:30

dimissioni in blocco? bene un po di pulizia anche nel sistema bancario. Sono d'accordo nella riduzione o eliminazione delle commissioni delle banche. Queste lettere unilaterali che mandano ogni 6 mesi dove ti comunicano di decidere unilateralmente sull'aumento delle commissioni oppure sono affari tuoi. Le banche vivono sul tuo debito. Vogliono crescere il debito creando un gioco perverso che strozza tutti. L'anno scorso alla popolare di verona di milano dopo tanto grigio, ho chiuso un conto della mia mini azienda. con una raccomandata mi avvertono che per chiudere devo pagare 2500 euro. 5 giorni dopo il loro vicedirettore mi dice che non sa che raccomandata ho in mano quello che sa è che gli devo 3700 euro. Li per li stavo per denunciarli perchè confermava l'opacità percepita negli anni. Poi ho risposto alla racc.ta con assegno. Hanno chiuso il conto senza replica...........

mallmfp

Ven, 02/03/2012 - 10:35

....penso che le banche abbiano un fine sociale e morale ed etico nei confronti della comunità e delle società. Penso che le banche non hanno capito che la loro esistenza risiede in quelli che stanno fuori e non in quelli che lavorano dentro. Penso che la mentalità di quelli che ci lavorano dentro deve cambiare al servizio di chi sta fuori oppure chiudano. penso che non solo nelle banche ma in tutte le istituzioni che hanno un impatto sul pubblico tutti i dirigenti devono essere animatida uno spirito di servizio verso chi lo riceve e non da un desiderio di carriera e di protezione dei parenti ed amici. Così come le banche anche le Poste, l'INPS, e tutte le istituzioni che nei loor sitiweb o locandine dichiarano una missione. Provate a vedere se dicono quello che fanno e fanno quello che dicono. Perchè quì sta la loro credibilità. Così anche le associazioni di categoria , assolombarda, ed associazioni in genere. Provate a vedere se fanno quello che dicono e dicono quello che fanno. ....

brunicione

Ven, 02/03/2012 - 10:37

Si sono dimessi, questa si che è una buona notizia, finalmente si cominciano a creare nuovi posti di lavoro

Ritratto di bacco

bacco

Ven, 02/03/2012 - 10:40

a me questi signori grazie ad una loro delibera del cicr ( abi ) stanno facendo vendere la casa di mio padre , perche sempre loro ( abi ) hanno dato le loro linee guida ai lor signori giudici , che invece di giudicare con la legge ( nel mio caso mi sono appellato alla legge108/96 per il calcolo degli interessi in un conto corrente ) giudicano su base di una " CIRCOLARE " ricevuta dal abi . Perchè se qualcuno (gente comune come me ) infrange la legge , le forze di polizia di finanza o carabinieri ti braccano fino a quando non ti hanno preso ? e se invece i banchieri ( abi ) si permettono di non osservarla o addirittura rendere una legge del popolo italiano nulla , nessuno delle forze da noi preposte per stroncare crimini di usura privata e/o bancaria ( che sono identiche di fronte alla legge ) muove una paglia ????? Chi e' preposto a cio' dove e' andato a finire ?? qui tutti chiudono perche' ricevono usura dalle loro banche e nessuno lo vuole vedere . Io vi farei marcire in galera !!!!

mallmfp

Ven, 02/03/2012 - 10:40

....negli ultimi dieci anni ho sottoscritto e pagato le quote in diverse associazioni perchè ero attratto dalle loro promesse . Mi sto togliendo da tutte perchè in nessuna fanno quello che dicono e dichiarano. Non solo ma nel momento che non paghi o sei in ritardo ti mandano anche le lettere di minaccia e l'avvocato. Ma chiudiamola con questi sistemi e rasiamo al suolo tutti questi centri di potere. Spero proprio che ora si faccia piazza pulita di queste baronie. Cerchiamo di pulire anche il sistema educativo ed universitario italiano così come i centri ricerche e rifondiamo l'università e la ricerca italiana. O risorgiamo come collettivo o saremmo annientati e falliremo individualmente (quest'ultima frase l'ho presa dal film: ogni maledetta domenica!)

apo_13

Ven, 02/03/2012 - 10:46

magari si dimettessero sul serio,ma temo che se Monti non idietreggia(e sarebbe un peccato lo facesse)saranno loro a fare un passo indietro,non sono sicuramente disposti a perdere il loro misero stipendio

G_Gavelli

Ven, 02/03/2012 - 10:48

Indecenti! Adesso si rifaranno aumentando le fees sui vecchi conti correnti. Bene: difendiamoci e chiudiamo tutti i conti non necessari (io e mia moglie lo faremo con i conti personali, facendo confluire i nostri pochi risparmi da sempre sul conto cointestato). Sveglia, Italiani! Basta con i cartelli di Banche, Petrolieri, Cementieri, Consorzi fra produttori di calcestruzzo e via dicendo!!!!!

duxducis

Ven, 02/03/2012 - 10:50

Gli Stati sono a secco e procederanno a strizzare ogni singola forma di utile per ripagare gli immensi debiti che hanno contratto. Giusto per capirci: tutte le manovre fatte fino ad ora non hanno neppure contemplato la RIDUZIONE del debito. L'idea e' che gli stati europei sono falliti perche' l'equity e' negativa: assets - liabilities < 0. In questa situazione si possono fare solo due cose: fallire (default/haircut) o ricapitalizzazione. La ricapitalizzazione vuol dire che lo Stato oltre ad aumentare le tasse e raggiunge il limite fisiologico di tasse pagabili dai cittadini (oltre un certo livello il gettito diminuisce), procedera' a sequestrare la loro ricchezza in due modi: inflazione e prelievi forzati. Per ora vediamo solo la prima, quando il denaro non avra' piu' valore faranno come negli USA negli anni '30: sequestreranno per legge i beni delle persone (oro, argento, auto...). Agli italiani conviene invece incarcerare i dirigenti e rifondare lo Stato con gente valida.

Frid54

Ven, 02/03/2012 - 10:54

... ma c'è una qualche, anche minima, speranza che facciano la stessa fine di quell'altro? DITEMI DI SI'!!!

sesa74

Ven, 02/03/2012 - 10:55

poveretti! dissanguano famiglie e imprese ma guai a toccarli. non credo che esista in nessun altro pase che uno debba pagare delle commissioni, oltre gli interessi, sui prestiti che chiede. ma l'Italia è speciale... su questa e su centomila altre cose simili

Franco Monticelli

Ven, 02/03/2012 - 11:15

Le banche dominano e Monti è succube dei banchieri (così come Napolitano): quella dell'ABI è solo messinscena, una mossa strategica, pensata a tavolino per ingannare il popolino. Della serie: litigano di giorno (fanno finta) per rubare insieme (d'amore e d'accordo) di notte!

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Ven, 02/03/2012 - 11:24

Indecenti e spudorati ! Sono ormai decenni che le banche guadagnano a man basse sulle spalle di imprese, lavoratori, pensionati, professionisti, ecc. continuando a piangere il morto quando i loro bilanci rivelano guadagni spopositati e, se vogliamo, ingiustificati in rapporto alla loro funzione (pseudo)sociale. Diversamente dalla maggioranza delle aziende, in questi tempi di crisi non conosco una solo banca, di qualsiasi dimensione, che abbia licenziato un solo dipendente ! Basta girare per le nostre città per rilevare come le banche abbiano si siano insediate nei palazzi più prestigiosi (e costosi) dei centri storici. E non c'è governo che riesca a contenere la cinica ingordigia delle banche ! Ci sarà una alternativa alla rivolta armata ?

aladino77

Ven, 02/03/2012 - 11:28

Ma Monti non era il Governo dei banchieri? Penso che qualcuno gli debba delle scuse...

Ritratto di Trasimacus

Trasimacus

Ven, 02/03/2012 - 11:30

I banchieri fanno schifo. Sono loro i primi responsabili della crisi e non ne pagano alcuna conseguenza. Se i no-Tav fossero gente seria (invece di essere quei cialtroni anarchici che sono) dovrebbero scendere in piazza facendo una grande manifestazione a sostegno del governo e contro le banche!

migrante

Ven, 02/03/2012 - 11:31

sara`vero, ma io temo si tratti della classica manovra di propaganda...il governo delle banche che si azzuffa con i banchieri...ma chi ci crede ?..forse il giorno in cui la polizia entrera` nella sede dell'abi come entro alla Diaz !!!

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 02/03/2012 - 12:12

i banchieri sono dei vampiri. Hanno venduto bond argentini, ben sapendo che era solo spazzatura, a povere famiglie che si sono trovate sul lastrico. Hanno sostenuto la Parmalat di tanzi e cosi', anche in questo caso, i risparmi di migliaia di famiglie sono evaporati. Grazie alla crisi del 2008 (CREATA DA LORO) hanno ottenuto dal governo fondi per restare a galla. Adesso vediamo che cosa faranno le banche con tutti i soldi messi a loro disposizione dalla BCE. Soldi che devono aiutare le famigli per acquistare una casa, soldi per piccole e medie imprese. i vertici delle banche dovrebbero essere tutti azzerati e sostituiti con gente di fiducia. i vampiri che hanno fatto i loro porci comodi messi sotto inchiesta. Purtroppo l'Italia non e' la Cina, in questo caso. In Cina, tali malvessazioni vengono punite con un colpo di pistola alla nuca in uno stadio gremito.

doris39

Ven, 02/03/2012 - 12:24

@ migrante. Il presidente dell'ABI,Mussari, ha questo sospetto ” Forse non volevano essere additati come amici delle banche…"

silvano45

Ven, 02/03/2012 - 12:35

sono stati e sono i primi responsabili della crisi non hanno avuto vergogna di scaricare le loro porcherie sui pioccoli risparmiatori fanno schifo e sono senza ritegno si scaldano perchè guadagneranno un pochino.... meno mentre i pensionati che hanno derubato con i bond argentini con parmalat con i derivati non mangiano in cina li metterebbero alla berlina

agostino.vaccara

Ven, 02/03/2012 - 12:37

I dirigenti dell'Abi si sono dimessi in blocco? Ottimi. Magari si dimettessero in blocco anche i vertici dell'Anm, in primis palamara!!!! Infatti sia l'Abi sia l'Anm sono associazioni di cui gli italiani non sentirebbero certamente la mancanza.

Pluto-X

Ven, 02/03/2012 - 12:46

Banchieri sul traliccio? Speriamo arrivi la scossa....

patrizio.bussi@...

Ven, 02/03/2012 - 13:15

Hanno ragione i vertici dell'Abi che rappresentano le banche a protestare e dimettersi. Il provvedimento che toglie le spese alle operazioni di finanziamento e' assurdo. E' come se qualcuno facesse dipingere la propria casa e dicesse al pittore, che gli paga solo la vernice al prezzo di listino, che lui avra' acquistato ad un prezzo minore. Per fare un'operazione bancaria ci vogliono segretarie computers sedi di lavoro ed altro. Tutte cose che costano. Non si capisce il motivo per il quale dovrebbero essere gratuite. Sono remunerate in tutto il mondo, perche' in Italia no? Sallusti la seguo da molto, ma in questo caso, si informi, prima di scrivere

pinolino

Ven, 02/03/2012 - 14:40

Ieri giornata da universo parallelo. Monti l'amico delle banche che tira fuori questa cosa, Gasparri che in aula difende il provvedimento e il segretario del "partito dei lavoratori" che tergiversa schierandosi in parte a difesa delle banche. In realtà l'ultima immagine (Bersani) serve per riportarci nell'universo nostro, dove è da un bel po' di tempo che tra i leader PDS-DS-PD e le banche c'è del tenero e anche di più.

patpat1942

Ven, 02/03/2012 - 14:49

#44patrziobussi. Chiedo scusa forse non ho capito bene. Le banche prestano i quattrini ad un interesse maggiore di quello che l'hanno preso. Dopo il guadagno dell'interesse maggiorato che dovrebbe essere il loro guadagno, si aggiungono altre spese,tenuta di conto,massimo scoperto, interessi di mora ed altre spese che direi balzelli.Tuti i regolamenti scritti in piccolo sono a danno del correntista. Poi, tenendo presente che le banche vengono mantenute con il denaro pubblico con gli sprechi ai dirigenti, ben vengano le dimissioni (che certamente ritireranno). Un posto così non lo trovano più. Comunque le banche faranno quello che si sono prefissi di fare,noi non contiamo nulla.

papik40

Ven, 02/03/2012 - 14:54

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Ritratto di marforio

marforio

Ven, 02/03/2012 - 15:03

Eliminiamo anche questi succhiasangue,spese nel sistema bancario c'e ne sono ma non come si vorrebbe far credere.In europa vige lo stesso sistema , ma mai cosi esoso come in italia,e questo e da cambiare.

simbruino3

Ven, 02/03/2012 - 15:19

al sottoscritto che opera economicamente in paesi dove le banche non applicano la commissione di un euro e mezzo o due euri per prelievo dei propri soldi da un bancomat proprio o di altro istituto , qualche volta succede questo, Le banche estere dove ho conti correnti (evidentemente osservano il buon andamento progressivo degli stessi ) MI CONVOCANO e mi offrono denaro in prestito,anche piccole somme per sviluppare il volume di affari benche´non possa offrire solide contropartite all´estero-PRATICAMENTE LE BANCHE che fanno le BANCHE ,considerandoti vincente e soltando ritenendo valido il tuo operato , si assumono il rischio e TI PUNTANO COME UN CAVALLO-almeno questa e´l´impressione che ho ricevuto nel rifiutare l´offerta ,offeso di essere equiparato ad un animale perche´mi sono sentito un cavallo da trotto su cui volevano puntare- I banchieri italiani fanno bene a non scommettere a a godersi tutte queste commissioni che gli fa parassitariamente rosicchiare la legge--

#marcok@

Ven, 02/03/2012 - 15:24

Mio nonno asseriva che le banche erano dei ladri legalizzati, ora io dico che sono dei delinquenti legalizzati, vedasi caso Argentina, cirio, BIPPOP, Parmalat, ecc. dove hanno messo sul lastrico migliaia di persone pure vecchi pensionati e da disprezzo a volte anche a loro insaputa. I costi li fanno sempre pagare a noi pure delle migliaia di impiegati che si sono trovati in esubero dopo la faccenda di mani pulite, assunzioni politiche che servivano per riciclare i LORO ONESTI A F F A R I. Devono solo stare zitti e fare più ONESTAMENTE il loro lavoro. Di certo il loro comportamento da strozzini non lo hanno ancora cambiato.

jovac

Ven, 02/03/2012 - 15:42

Strano atteggiamento, Sallusti, per quello che Lei ha definito per mesi "il Governo delle Banche"; no?!

eloi

Ven, 02/03/2012 - 15:47

Diversi anni fa comperai un immobile. feci il giro delle banche della zona dove risiedo per la concessione del mutuo. Tutte, ossia quasi tutte imponevano la perizia fatta da un tecnico di loro nomina e fiducia, naturalmente il costo a mio carico e senza pronunciamento dell'importo, "trattenuta sul c.c". Fintanto che trovai la banca che accettò la valutazione fatta dal venditore, loro buon cliente, perizia costo zero. Quando vogliono possono Non credo che il direttorte di tale agenzia sia stato richiamato dalla direzione.

Ritratto di wilegio

wilegio

Ven, 02/03/2012 - 15:50

Secondo invio: pregasi pubblicare... Complimenti, Sallusti! Veramente un articolo condivisibile da cima a fondo. Ieri, alla notizia di questo ennesimo sgarbo dei banchieri, avevo commentato con parole piuttosto dure (non eccessive, visto che me l'avete pubblicato), ma non ero riuscito ad esprimermi come volevo: lo ha fatto lei. D'altronde, lei è il professionista, non io, quindi è giusto che sia così. Dalle parole che ho sentito stamattina in TV, però (Quagliariello su La7), temo che anche questa volta ci sarà una bella retromarcia del governo, che cederà alle minacce dei banchieri. Cane non mangia cane!

sesa74

Ven, 02/03/2012 - 15:56

ma per i costi che dice lei non si pagano forse gli interessi sul prestito?

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Ven, 02/03/2012 - 15:56

Egregio #44 patrizio.bussi@gmail.com è evidente che Lei è un dipendente bancario, diversamente non si spiegherebbe la Sua posizione che, pur partendo da una logica apparentemente ineccepibile dimentica i miliardi di euro dati recentemente dalla BCE alle banche è lo scopo di ciò. La prossima volta, prima di simili prese di posizione, abbia un minimo di pudore e si risparmi connivenze indecenti.

Ritratto di mauro santinelli

mauro santinelli

Ven, 02/03/2012 - 16:20

Caro Bussi il costo di un conto corrente in Olanda è pari a 0 xkè? Mi spiega lei come una ABN ambro ke ha costi di ufficio maggiori fa pagar meno? Mi spiega xkè devo pagare la banka x dei prestiti a dei costi 5pli, minimo, rispetto a quello ke pagano il denaro loro? Perkè i soldi delle tasse ke alla fine VENGONO DATI IN PRESTITO ALLE BANKE ALL' 1 /100 IO DEVO PAGARE + DEL 4 X UN MUTUO, i miei stessi soldi oltretutto? "Caro sen minga vegniù giò con la piena". La famosa economia reale siamo noi e siamo sfruttati da questo giro tortuoso e amorale dei bancari/finanziari. I department finanziari di tutte le + grandi imprese, nn importa se inscatolano fagioli o progettano navette spaziali, comandano; senza neanke interpellare i professionisti della stessa azienda. Troppo potere a ki di economia reale ci capisce poco o niente. Ultimo disastro poi la Finanza creativa ke dagli anni 90 ha distrutto l’ economia x ingrassare 4 vigliakki di manager di Borsa. Suvvia sia serio.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Ven, 02/03/2012 - 16:31

#42 agostino.vaccara. Ma sempre vaccate? Ma come, vorrebbe far dimettere l'Anm, proprio oggi che, come titola il Giornale: "L’Anm vira a destra Sconfitte le toghe rosse".

pintoi69

Ven, 02/03/2012 - 16:40

#44 patrizio.bussi@gmail.com : dia uno sguardo sulla scala gerarchica che ci mangia sulle "spese accessorie" ! C'e' il semplice "broker" o gestore che stipula in contratto (provvigione di meno dell' 1%), poi si prende le provvigioni il capoarea (che non ha fatto nulla), poi il "supervisor" (che fa ancora meno), poi i dirigenti (che sono in vacanza), etc etc ... Le assicuro che già con gli interessi del primo giorno che si prende la banca, le piccole spese di istruzione della pratica sono abbondandantemente pagate. Altra cosa: le Banche stanno prendendo soldi "gratis" e li fanno pagare a noi cittadini ! Oltre alle varie notizie provi a guardare il film "Too Big To Fail" ... ottima ricostruzione NON romanzata del mangia mangia delle Banche nel periodo della crisi dei subprime. Saluti.

Antonio63

Ven, 02/03/2012 - 17:34

#42 agostino.vaccara : La penso esattamente come Lei..., ma forse sarebbe pretendere troppo liberarci di colpo di tanti parassiti...Comunque, come si dice, la speranza e' l'ultima a morire ! Cordialita'

Ruy Diaz

Ven, 02/03/2012 - 17:49

"Art. 27bis delle "liberalizzazioni" È un emendamento della senatrice Pd Fioroni approvato mercoledì dalla commissione Industria " Sono nulle tutte le clausole comunque denominate che prevedono commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito, della loro messa a disposizione, del loro mantenimento in essere, del loro utilizzo anche nel caso di sconfinamenti in assenza di affidamento, ovvero oltre il limite del fido" La norma si applica "solo alle banche che non si adeguano alle norme sulla trasparenza ai sensi della delibera del Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio" Ma l'inciso, che limiterebbe la sanzione alle sole banche non trasparenti, non appariva nel testo della legge presentato ieri dal governo al Senato. ET RIEN NE VA PLUS.

duball

Ven, 02/03/2012 - 17:54

qualcosa di concreto per i nostri maro'? inondiamo l' ambasciata indiana e il loro ministero degli esteri di email; rispettivamente: gen.email@indianembassy.it eam@mea.gov.in visto che non lo avete pubblicato sul post inerente,lo postero' ovunque redazione malefica e debenedettiana

astice2009

Ven, 02/03/2012 - 18:10

46patpat1942 : non e' come dice lei. E' vero che le banche percepiscono interessi se lei utilizza i fidi accordati, ma gran parte degli affidamenti alle imprese non e' utilizzato, ma serve solo in caso di necessita' temporanee. In quel caso l'imprenditore paga gli interessi. Nel frattempo la banca deve bloccare quei fondi (accordi di Basilea) sui quali paga a sua volta interessi. Per questo chiede le commissioni per dare un fido che puo' non essere utilizzato. Questa norma vieta le commissioni. E' ovvio che la banca a questo punto revochera' i fidi non utiizzati. E se l'impresa avra' bisogno non avra' piu' il fido....ha capito adesso il problema?

serramana

Ven, 02/03/2012 - 18:24

.....la speranza è che le dimissioni non rientrino.....

Ritratto di michageo

michageo

Ven, 02/03/2012 - 18:26

In mezzo a tanta seriosità un contributo di Fantahumor nero stile Bar Sport: ...un mio amico,persona di solito mite e dialogante, tempo fa aveva detto che, se non fosse un grave reato, per cominciare a far venire a più miti consigli questi "cavalieri del signor...aggio" bisognerebbe attaccarne qualcuno per gli zebedei, per qualche ora al sole, sul pennone portabandiera che di solito orna l'ingresso dei palazzi del potere monetario. Una torta di schiuma da barba (non meritano la panna che già ci tolgono), scadente, sarebbe altrettanto bella ...e poi sulla grisaglia scura contrasta bene....Certo che se qualcuno ha tirato il souvenir del Duomo di Milano addosso al Cav. ex Premier e non è successo niente, salvo i salti di gioia dei soliti idioti sedicenti intell...., ........................

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 02/03/2012 - 18:38

Quanto è bello fare quel mestiere, come è bello essere banchiere. E noi ce la prendiamo in quel posto.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 02/03/2012 - 18:41

Che un poco di buon senso si faccia strada fra i magistrati non può non fare piacere, ma non illudiamoci che di teste matte la magistratura è piena. Non mi rendo conto del perché, anzi me ne rendo conto, ma è così: un dato di fatto.

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Ven, 02/03/2012 - 19:17

I contratti di finanziamento internazionali hanno sempre previsto (dal 1980, anno del mio trasferimento ad Hong Kong, l'ho sempre vista in almeno 1000 contratti, ma si applicava anche prima) una "management fee" (spese di gestione) sempre pagata dal cliente finale, mai contestata, oltre alla commissione derivante dalla posizione del mutuatario ed al tasso d'interesse, sostituito dalla commissione di gestione in caso di mancato utilizzo della linea di credito. Quindi, il cliente finale pagava o il tasso d'interesse o la management fees. Ma l'utente finale aveva il vantaggio di avere la linea di credito sempre a sua disposizione, utilizzata o meno. Quali sono le ulteriori commissioni e spese applicate dalle banche italiane? Qualcuno mi illumini dato che nel fattempo sono andato in pensione.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 02/03/2012 - 19:38

Non stimo e non amo le Banche, ma occorre fare una premessa. Le Banche non sono onlus e nemmeno istituzioni assistenziali. Sono aziende private che rispondono agli azionisti e che hanno (come ogni azienda) il diritto di cercare di produrre utili. Tuttavia, il “peso” che hanno su tutta l’economia dovrebbe spingerle ad essere prudenti nei loro atteggiamenti. E’ falso che il sistema bancario Italiano sia “a rischio” come dall’Europa (con la coda di paglia) continuano a ripeterci; la verità è che siamo messi molto molto meglio di altri stati “leader” europei. Ma nel precario equilibrio dei rapporti tra Banche e clienti, in questo momento, le Banche dovrebbero dimostrare la massima decenza, disponibilità e inventiva anche a costo di esporre una frazione dei maggiori utili permessi dalle vagonate di soldi BCE all’1%, a un livello di rischio più alto e dichiarare anche quali cifre verranno aggiunte a quelle già impegnate a sostegno di imprese e famiglie. (1 di 3, segue)

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 02/03/2012 - 19:41

… Detto questo, nessuno pone l’accento sul fatto più eclatante di questa vicenda. Nel sito web dell’ABI si legge: “l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) - associazione volontaria senza finalità di lucro - promuove nella società civile e presso il sistema bancario e finanziario coscienza dei valori sociali e comportamenti ispirati ai principi della imprenditorialità e alla realizzazione di un mercato libero e concorrenziale. In questo ambito, rappresenta, tutela e promuove in primo luogo gli interessi comuni o specifici degli Associati ABI. L'ABI opera promuovendo iniziative per la crescita ordinata, stabile ed efficiente del Sistema bancario e finanziario, in un'ottica concorrenziale coerente con la normativa nazionale e dell'Unione europea.” Bellissime parole, che però fanno a pugni con una realtà da cartello della droga sudamericano. Non c’è crescita ordinata, stabile, EFFICIENTE e CONCORRENZIALE del sistema bancario e finanziario… (2 di 3, segue)

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 02/03/2012 - 19:43

….ma soprattutto non c’è promozione, nella SOCIETA’ CIVILE e presso il sistema bancario e finanziario, della coscienza dei valori sociali e dei comportamenti ispirati ai PRINCIPI DELLA IMPRENDITORIALITA’ e alla realizzazione di un MERCATO LIBERO E CONCORRENZIALE. Girate pure tutte le Banche, ma le condizioni di conto corrente, accensione mutui, interessi attivi/passivi, prodotti finanziari, ecc… sono tutti uguali. Noi siamo tutti cani sciolti davanti a un “monolite” granitico, inattaccabile proprio grazie alla sua compattezza. E’ il cartello bancario (come quello assicurativo) che va smontato ed è in questa direzione che i Governi (cioè NOI… quando li faremo davvero NOI) dovrebbero operare. Per esempio, defiscalizzando alle Banche fino al 50% degli utili reindirizzati al credito alle imprese; riducendo le aliquote delle tassazioni sugli utili alle Banche che applicano un modello di commissioni prefissato dalla Banca d’Italia, ecc… Si lo so, sto sognando! Buona ABI a tutti. (3 di 3)

elio arcangioli

Ven, 02/03/2012 - 19:54

sono arciconvinto che il vero ed unico scopo dell ABI sia quello di fare cartello almeno tra le principali banche>solo che l antitrast non prova neanche a dimostrarlo.Quindi i dimissionari hanno fatto una azione parzialmente meritoria anche se non ne avevano l intenzione.Un governo con le palle dovrebbe semplicemente riservare all abi lo stesso trattamento che la costituzione riservo al partito fascista.Anche se sono un accanito sostenitore delle privatizzazioni,se si potesse avere un governo di persone serie in questo momento si dovrebbe avere il coraggio di nazionalizzare tutti i grossi istituti di credito e mandare a zappare la terra ad un buon numero di manager(almeno una settimana all anno giusto per vedere l effetto che fa.La nazionalizzazione nella peggiore delle ipotesi farebbe meno danni di quanti nestanno facendo e non potrebbe ricorrere a minaccie dal sapore estorsivo.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 02/03/2012 - 20:22

Quanto è bello fare quel mestiere, come è bello essere banchiere. E noi ce la prendiamo nel sedere.

masbalde

Sab, 03/03/2012 - 09:05

I costi bancari diventati obbligatori per legge dovrebbero perciò essere detraibili dalle tasse per intero: problema risolto.

Voight.Kampff

Lun, 05/03/2012 - 08:50

Prima di sparare le solite sul sistema bancario, sarebbe il caso che ci si documentasse. Le banche italiane hanno il sacrosanto DOVERE di guadagnare per almeno un paio di ottimi motivi. Primo: le banche non prestano solo soldi ma amministrano anche i risparmi delle famiglie italiane, anzi, prestano proprio i soldi che ricevono dalle famiglie italiane, i soldi di tutti noi. Quindi solo le banche che guadagnano, riescono a remunerare e a conservare i nostri risparmi, quelle che non guadagnano non li remunerano e FORSE i risparmi li restituiscono, e ripeto FORSE. Non so voi, ma io mi sentirei molto più sicuro sapendo che la banca dove tengo i miei soldi guadagna. Secondo: le banche italiane DEVONO guadagnare perché grazie ai dettami dei famosi regolamenti di Basilea, ogni volta che prestano i nostri soldi a qualcun altro, devono anche accantonare una quota del loro capitale a garanzia del prestito concesso, quindi devono guadagnare e creare capitale proprio per poter prestare soldi.