Ecco l'Italia dei professori:tasse vere ma aiuti finti

Quanti impegni presi dai tecnici e poi finiti nel dimenticatoio. Però quando devono aumentare le imposte...

Roma - Di certo, ci sono solo tasse, imposte e accise. Le misure fiscali annunciate, magari sottovoce, sono tutte puntualmente arrivate. Non si può dire lo stesso per il resto. Si dirà, colpa di chi abbocca: cittadini e, soprattutto, giornalisti. Ma se c’è una cosa che sarebbe ragionevole non aspettarsi da un governo tecnico sono annunci a vuoto. Leggi che fanno titolo sui media, ma rimangono non escono dalle pagine dei giornali; decreti che filtrano senza troppa fatica dai ministeri e poi si rivelano copertine senza contenuti. Vizio italiani antico, e duro a scomparire.
Ci sono annunci che sono talmente attesi da creare fenomeni tipo allucinazioni collettive. Caso scuola, quello del «fondo taglia tasse», conto sul quale far confluire i proventi della lotta all’evasione e/o dei tagli alla spesa per abbassare la pressione fiscale più alta d’Europa. Sui media la notizia di una sua probabile approvazione torna alla vigilia di ogni misura del governo. Non è una fantasia giornalistica. La creazione del fondo era stata messa nero su bianco nelle bozze di almeno due provvedimenti e in entrambi è scomparsa all’ultimo momento. Ultimo, la delega fiscale del governo approvata un mese fa. Tramontato anche nella versione prudente che sposta la promessa di tagliare le tasse in avanti oltre il 2013. Il fondo taglia tasse resta un impegno generico e poco più. Le risorse che lo dovrebbero alimentare sono in realtà la polizza assicurativa per garantire il pareggio di bilancio e compensare le maggiori spese per gli interessi sul debito. Il taglio delle tasse è rinviato ad altra era. Prudenza di chi ha a cuore le finanze pubbliche? Possibile. Ma non si possono spiegare nello stesso modo altri annunci governativi, quelli che riguardano riduzioni della spesa pubblica.
Caso scuola, i 100 miliardi di «tagli alle spese». In realtà una forzatura di una notizia non nuova. È «la massa di spesa che oggi è sotto attenzione», ha spiegato il 27 maggio il ministro Piero Giarda. In sostanza tagli potenziali, che rimarranno in gran parte sulla carta. I 100 milioni sono il calderone dal quale si pescherà, ma, se va bene, dalla spending review, che il ministro Fornero definisce «tostissima» in tempi brevi arriveranno appena 4,6 miliardi (e anche su quelli i ministeri stanno facendo resistenza). Poco, rispetto a gli 81 miliardi che il governo del Regno Unito conta di reperire fino al 2015 o ai 35 miliardi risparmiati dal 2009 in Olanda.
La voce della spesa pubblica più pesante sono gli stipendi degli statali che sono più di 3,5 milioni. Anche loro sono stati oggetto di un annuncio: le modifiche all’articolo 18 introdotte per i lavoro privato, ha spiegato giorni fa Fornero, saranno estese anche al pubblico. Peccato un accordo tra il ministero della Pubblica amministrazione guidato da Filippo Patroni Griffi e i sindacati di categoria abbia stabilito il contrario. In un colpo solo il governo si è assicurato i titoli e il consenso delle parti sociali. Abilità da Prima Repubblica.
Ci sono poi le enunciazioni di principio tradite dai fatti. La riforma del lavoro licenziata dal Senato. L’intervento sull’articolo 18 è giudicato blando, se non dannoso. La stretta sui contratti, finirà per scoraggiare le assunzioni. L’opposto rispetto agli obiettivi. Grossa enfasi sulla soluzione trovata a suo tempo per gli «esodati». Peccato che i futuri senza lavoro né pensione siano ancora scoperti. Lo ha ammesso, ma solo a bocce ferme, anche il governo.
«Promesse», mancate o quasi anche sulle province. Erano «da superare» per il Monti 1.0. Nella riforma della legge elettorale che le avrebbe dovute trasformare in poco più di una comunità montana, c’è una mini dieta da 319 milioni di euro. È vero che i precedenti governi non le hanno abolite, ma un governo chiamato per fare riforme, avrebbe potuto ottenere qualcosa di più.
Foltissimo il capitolo degli annunci pro sviluppo che cozzano con i conti e quindi tramontano. Cento miliardi di opere pubbliche del ministro Corrado Passera. Ma non sono risorse nuove. I benefici fiscali per le ristrutturazioni rafforzati e gli eco incentivi che diventano strutturali. Dovrebbero arrivare con il decreto sviluppo, che sta subendo continui rinvii. Arriverà, ma decisamente ridimensionato. Poi le riforme che evaporano. Come quella della Rai, annunciata e mai abbozzata. L’augurio dei contribuenti che anche il paventato nuovo aumento autunnale dell’Iva faccia la stessa fine.
Commenti
Ritratto di unLuca

unLuca

Ven, 01/06/2012 - 08:37

2.000 ospiti per la cena delle celebrazioni del 2 giugno !!! Complimenti Italia !!!!!

gpl_srl@yahoo.it

Ven, 01/06/2012 - 08:45

la signora Fornero sorride o ride sempre: da parecchio ha smesso di piangere e per questo compito si accompagna ad un coccodrillo che tiene in borsetta. Anche il professore sorride e tra una pseudo battuta e l' altra lascia ridere solo la grande sorella tedesca ed i suoi compagni che con lui, dall' ottavo piano della grande torre di babele dipinta dal loro grande fratello bruegel, non si sono ancora accorti che la torre comincia a scricchiolare: e non è colpa del terremoto, ma colpa del non terremoto che non concede sconti e scuse: Le agenzie di trading non traggono i propri giudizi dall' esito nefasto di un terremoto, ma dalle conseguenze di una politica finanziaria scellerata e nefasta per tutta la produttività italiana: monti non ha colpito la corruzione dei partiti indice e causa del 90% dell' evasione ma ha colpito tutti coloro che per difendere la propria azienda hanno dovuto sempre combattere contro un fisco iniquo ed ottuso: che monti sia un pover uomo oramai é evidente

saul1964

Ven, 01/06/2012 - 08:51

Mio figlio di seconda media avrebbe fatto meglio di sti quattro megalomani.

NOSFERATU

Ven, 01/06/2012 - 09:03

Il dito nella piaga di Signorini. GRAZIE! Speriamo nelle promesse miracolo di Giarda? Boh... Una cosa è certa... , quando vedo certe foto e certe espressioni compiaciute, il mio schermo corre seri rischi... Solo che poi in questo particolare momento (più avanti per noi pensionati SARA' anche PEGGIO) faticherei a comprarne uno nuovo e mi spiacerebbe non potervi più leggere. AMEN

AnnoUno

Ven, 01/06/2012 - 09:55

L'unica politica seguita con fermezza e costanza è quella del depauperamento degli italiani. Così vogliono i cattivi e così fanno i loro burattini. La trasformazione da popolo-bue a popolo-schiavo è in atto da tempo, oggi ne viviamo solo le ultime, drammatiche, fasi. Tutti gli annunci, i tracceggiamenti, le disposizioni partite come rivoluzionarie e terminate come delibere condominiali servono solo a tenerci buoni in attesa che sia compiuto il piano. Poi ci sveglieremo dalla narcotizzazione informativa e capiremo di essere stati svaligiati. Ma sarà troppo tardi.

nemo50

Ven, 01/06/2012 - 09:59

Il 2 Giugno Napolitano Doveva Celebrarlo Nel Visitare I Territori Devastati Dal Terremoto Destinando Tutte Le Spese Alle Persone Dell'emilia Vergognaaaaaaa!!

alessandro49

Ven, 01/06/2012 - 10:09

Ieri sera ho seguito Porta a Porta ed ho avuto la conferma che le nostre perplessità e le reticenze sulle effettive capacità dei rappresentanti del nuovo Governo siano più che giustificate.I groppi allo stomaco avevano la successione degli interventi della Fornero. Tutta teoria e nessuna risposta che desse un benchè minimo spiraglio di concretezza.Successioni di frasi, di concetti, di ipotesi, di affermazioni fatte e smentite immediatamente dopo con discorsi che in definitiva miravano a giustificare solo l'operato della ministra. Nulla di nuovo sotto il sole se non il fatto che giorno dopo giorno ci stanno finendo. Tra il governo Monti e il terremoto non saprei chi scegliere. Entrambi mirano a primeggiare nella distruzione, morte, disoccupazione,povertà.

mitmar

Ven, 01/06/2012 - 10:12

resistiamo, ragazzi! Coraggio. Ancora un po' di mesi. Soffriamo a Natale, sveniamoci per l'IMU ed arriviamo alle elezioni. Poi, quando in 500 su mille perderanno la poltrona sostituiti da improvvisati grillini che non avranno da rendere conto a nessuno, ci toglieremo una bella soddisfazione.

zio Fester

Ven, 01/06/2012 - 10:39

Siamo sempre alle solite. I soldi servono per mantenere una burocrazia pletorica e un mondo di politici e faccendieri letteralmente affamati di denaro pubblico. Chi invece deve lavorare si vede ipertassato e posto fuori mercato perché i costi in Italia sono superiori a quelli delle nazioni concorrenti (grazie Istituzioni prive di senso civico) ed il mercato interno si restringe. Più si contraggono i ricavi più bisogna tassare per mantenere una sovrastruttura pesante ed immobilista. Evidentemente lo sviluppo non è una priorità per i signori del potere. LICENZIAMOLI TUTTI!!!

stragatto

Ven, 01/06/2012 - 10:59

Ho come l'impressione che la fornero abbia sempre un atteggiamento, nei confronti del super mega ing dott lup mann monti, molto ma molto da leccaderetano ...

les paul

Ven, 01/06/2012 - 11:42

Va bene, ora tutti bravi a fare sarcasmo sui famosi yecnici e le loro trovate piu' o meno demenziali. Pero' il governo precedente con una magigoranza schiacciante e tutta una legislatura a disposizione non ha saputo fare meglio. La montagna di spreco della quale ora si parla c'era anche prima, e nessuno ha bloccato l'emorragia di doppie e triple pensioni del pubblico, nessuno ha eliminato le province, nessuno ha messo un tetto a consulenze esterne e stipendi di manager ed altre cosette del genere. Ora invece, compreso il nostro giornalista Signorini, sono tutti bravi a dire : " ..se ci fossi stato io avrei fatto quello e quello...". Tu ci sei stato caro Signorini (nel senso della corrente politica che ti ispira....), e non l'hai fatto, come non lo faranno manco i famosi tecnici. Cerchiamo almeno di essere meno ipocriti, se possibile.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 01/06/2012 - 12:39

Il governo dei professori è nato per colpa di una specie di conflitto di interessi di Napolitano che, del tutto ignorante di economia, ha pensato di farsi dare un'istruzione a spese dello Stato, quale alibi per continuare a disporre dei soldi degli italiani. Infatti i prof. non è che facciano, ma si limitano a spiegare qualcosa affinchè altri la facciano in concreto. Napolitano è come uno scolaro di quinta elementare che sapendo leggere e scrivere pretenda di fare lo scrittore, e non è abbia aiuto da casa sua che è sul livello di Rutelli&Lusi, Bersani&Penati. Insomma Bossi almeno ha speso i soldi della Lega per far studiare il Trota, ma Napolitano affligge i contribuenti d'Italia perchè è duro di comprendonio, ma non lo vuole ammettere. (Inoltre ha un certo numero di suicidi di imprenditori sulla coscienza). La soluzione che io vedo per la salvezza è del tipo Berlusconi Presidente e Montezemolo Premier.

MEFEL68

Ven, 01/06/2012 - 12:40

Caro les paul, la casta è più potente di Berlusconi e Monti messi insieme. Ricorderai le levate di scudi e le gueriglie urbane non appena il precedente governo tentava di fare una riforma non gradita all'opposizione. "Le riforme non si fanno a colpi di maggioranza" questo era l'altolà imposto. Se, nonostante il veto, il Governo procedeva, interveniva, il Colle, la Consulta, la Magistratura e i Sindacati. La riforma costituzionale che prevedeva l'eliminazione di una Camera e la riduzione dei parlamentari è stata abrogata con il referendum del 2006 promosso dalle opposizioni. Lo stesso federalismo non è riuscito ad arrivare in porto.. Eppure era lo scopo di vita della Lega. Poi il tradimento e la conseguente perdita di pezzi ha fatto il resto.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 01/06/2012 - 13:40

Quello dei professori è un finto Governo. Ed è normale perché i prof. sanno insegnare e già amministrare. Se no erano amministratori, come Berlusconi, Passera, Montezemolo... E' che il Napolitano ha chiamato gli emeriti insegnanti per farsi spiegare tutto quello che avresto voluto sapere sull'economia, ma non avete mai osato chiedere. Ecco perché c'è da ridere.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 01/06/2012 - 14:06

C'è un refuso. Volevo dire che: i prof. sanno insegnare e non già amministrare. Se no erano amministratori...

erminiamusolesi...

Ven, 01/06/2012 - 15:23

# 11les paul non vorrei ,ma debbo precisarti x dovere di cronaca che:-il debito c'era prima che arrivasse Berlusconi,ci siamo trovati nella........grazie alle falsità di qualcuno che pur di farci entrare nell'€ha(dicono)falsificato anche i conti....Berlusconi ha provato a fare le riforme,il federalismo,la diminuzione dei parlamentari,delle provincie,MA.......i sinistroidi,il popolo viola(che porta pure jella!!),re giorgio,e i magistrati partigiani gli hanno fatto di tutto pur di non farlo lavorare.Dov'è adesso questa gente?Ora che il loro beniamino bocconiano ci porta via anche i peli...........?NEBBIA FITTA!!!!!Signorsì signor tenente!!!!!!!!tutti agli ordini della crucca!!!!!!!!e noi che parliamo ma nessuno ha il coraggio di andare li a dirgli in faccia quello che pensa,io ho una certa età e non ho possibilità finanziarie,altrimenti vedresti se non andrei a roma........

les paul

Ven, 01/06/2012 - 17:10

@ erminia e Mefel - Daccordo, queste cose le sappiamo. Sappiamo che Berlusconi non poteva fare un passo che la magistratura gli sequestrava il cane e il canarino, la destra non poteva modificare la costituzione perchè la sinistra non voleva, il debito c'era ed era enorme ecc.... tutto giusto. Ma accettare poi di convivere insieme alla sinistra, votare le iniziative dei professori, aggravare scientemente la situazione italiana con disoccupazione alle stelle e spread stratosferico, recessione ormai irreversibile ecc.... non è la soluzione al problema. E quindi berlusconi e company stanno affossando l'Italia in concorso con la sinistra ed i professori. Con i risultati economici ed elettorali che stanno sotto gli occhi di tutti. Appoggiare il governo significa affossare l'Italia, NON appoggiarlo significa andare nel baratro famoso .... ma nel baratro ci siamo già. Basta con queste storielle. Non si puo' essere favorevoli a Monti e Bersani ma criticare e fare gli oppositori a chiacchiere.

nino47

Dom, 03/06/2012 - 12:04

Ve ne siete acorti solo ora???

nino47

Dom, 03/06/2012 - 12:04

Ve ne siete acorti solo ora???