Edoardo Boncinelli - scienziato

La cosa più potente non lo so, ma la più complessa di certo (...) Grazie a lui sappiamo chi siamo, ogni sera e ogni mattina quando ci svegliamo. E possiamo fare progetti e immaginare di essere guerrieri o re, di partecipare alle Olimpiadi o di giocare una partita in uno stadio enorme. È sempre lui a permetterci di disegnare una cosa a memoria, ma anche di disegnare qualcosa che non c'è; di costruire palazzi o automobili utilizzando piccoli pezzi come quelli dei Lego, da piccoli. E, da grandi, di diventare scrittori, scienziati, architetti, pittori o astronauti. Il nostro cervello ci concede insomma una libertà quasi infinita di immaginare, inventare e creare. E il mondo fuori non può fare altro che stare a guardare!